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Giardiniera piemontese

Vincenza Bertolino· 14 aprile 2019· 5 min di lettura ·Torino
Vasetto di giardiniera piemontese con verdure miste tagliate a pezzi regolari: peperoni rossi e gialli, carote arancioni, sedano bianco, cipolla pallida, tutto ben visibile sott'aceto trasparente con
Preparazione
30 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gPeperoni rossi e gialli
350 gCarote
300 gSedano
200 gCipolle bianche
250 mlAceto bianco di vino
250 gZucchero
200 mlAcqua
1 cucchiainoSale fino

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
0,8 gProteine
0,2 gGrassi
0,0 gdi cui saturi
5,5 gCarboidrati
3,0 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare le verdure
Lava i peperoni, togli i semi e il picciolo, tagliali in striscie larghe circa 1 cm. Pela le carote e tagliale a bastoncini dello stesso spessore, lunghi 4-5 cm. Pulisci il sedano, elimina le parti fibranti, e tagliale a pezzetti di circa 3 cm. Pela le cipolle e affettale sottilmente. Mettile tutte in una bacinella. Impiega circa 30 minuti.
2
Preparare il liquido di governo
In una pentola di acciaio versa l'aceto bianco, l'acqua, lo zucchero e il sale. Porta a ebollizione mescolando fino a che lo zucchero non si sia completamente sciolto, circa 5 minuti. Non deve restare granuloso.
3
Cuocere le verdure
Aggiungi tutte le verdure tagliate al liquido bollente. Mescola bene, lascia riprendere il bollore e cuoci per esattamente 10 minuti, mescolando ogni tanto. Le verdure devono restare sode e mantener colore. Non prolungare la cottura, altrimenti perdono consistenza.
4
Trasferire nei vasetti
Prepara vasetti di vetro sterilizzati, puliti e asciutti. Dividi la giardiniera ancora calda nei vasetti usando una schiumarola, versando anche il liquido di governo fino a 1 cm dal bordo. Chiudi bene i coperchi mentre è ancora calda. Lasciali intiepidire a temperatura ambiente.
5
Raffreddare e conservare
Una volta fredda, riponi in frigorifero. La giardiniera si assesta nelle prime 24 ore e il sapore si equilibra ulteriormente. Puoi iniziare a consumarla dopo 3-4 giorni, quando il condimento avrà ben penetrato le verdure.

Gusto

Il sapore è agrodolce, con l'acidità dell'aceto che bilancia lo zucchero senza prevalere. Le verdure restano sode e croccanti, il peperone dolce, la carota leggermente croccante, il sedano fragrante. Si mangia fredda, direttamente dal vasetto o versata nel piatto, e accompagna bene i salumi, i formaggi duri e le carni fredde. È tradizionalmente un contorno da tenere in dispensa e da proporre senza ulteriore cottura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è prolungare la cottura oltre i 10 minuti. Se le verdure cuociono troppo a lungo, diventano molli e perdono sia la croccantezza sia il colore vivido. Un'altra trappola è aggiungere troppo sale nel liquido, che con l'aceto rende il sapore troppo forte. Infine, ricorda di usare vasetti perfettamente puliti e asciutti: umidità residua o sporco possono compromettere la conservazione anche se l'aceto è già un conservante naturale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La giardiniera piemontese si prepara bene durante tutto l'anno, ma le stagioni migliori sono l'estate e l'inizio dell'autunno, quando i peperoni e le carote sono freschi e dolci di sapore naturale. In inverno rimane utile come antipasto in dispensa. È perfetta per preparare scorte in primavera e conservarle per i mesi più freddi.

Domande frequenti

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