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Giandujotto

Vincenza Bertolino· 17 agosto 2022· 6 min di lettura ·Cuneo
Giandujotti trapezoidali color marrone scuro con superficie lucida, impilati su un piatto bianco, con una sezione tagliata che mostra il ripieno cremoso color nocciola all'interno
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
25 pezzi circa
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

150 gnocciole sgusciate tostate
100 gcioccolato fondente 70% in pezzetti
50 gburro di cacao
60 gzucchero a velo
20 gcacao in polvere non zuccherato
150 gcioccolato fondente 65% per la glassa
15 gburro di cacao per la glassa
un pizzicosale marino fino

Valori nutrizionali

540kcal
8gProteine
38gGrassi
18gdi cui saturi
48gCarboidrati
42gdi cui zuccheri
3gFibre
0,05gSale
Come si prepara
1
Triturare le nocciole
Versare le nocciole tostate in un mixer e triturare per 8-10 minuti finché non rilasciano l'olio naturale e diventano una pasta liscia e omogenea, quasi burro di nocciola. Scaricare in una ciotola.
2
Preparare il ripieno
Aggiungere lo zucchero a velo e il cacao in polvere alla pasta di nocciola, mescolare bene con una spatola per 2-3 minuti fino a ottenere un impasto uniforme e lucido. Assaggiare e regolare lo zucchero se necessario. Lasciare riposare 5 minuti.
3
Modellare i pezzi
Con le mani leggermente umide, prendere circa 10 grammi di impasto e modellarlo a forma di trapezio leggermente schiacciato, largo alla base e stretto in alto. Posizionare ogni pezzo su un foglio di carta da forno. Devono risultare compatti. Ripetere fino a terminare l'impasto.
4
Preparare la glassa
A bagnomaria, sciogliere il cioccolato fondente per la glassa con il burro di cacao, mescolando con un cucchiaio in legno per 5 minuti fino a completa fluidità. La temperatura non deve superare i 30-32 gradi: il cioccolato deve essere caldo ma non bollente. Togliere dal fuoco e aggiungere un pizzico di sale.
5
Immergere i giandujotti
Con una forchetta o una pinza da pasticceria, immergere rapidamente ogni pezzo di ripieno nella glassa calda, girandolo per coprirlo completamente, quindi estrarre e posizionarlo su un foglio di carta da forno nuovo. Lavorare velocemente per evitare che la glassa si raffreddi.
6
Raffreddamento
Lasciare i giandujotti a temperatura ambiente per 10-15 minuti finché la glassa non solidifica e assume una superficie liscia e lucida. Se l'ambiente è molto caldo, mettere i pezzi finiti in frigorifero per 5 minuti.
7
Conservazione
Trasferire i giandujotti completamente raffreddati in un contenitore ermetico con carta da forno tra i vari strati per evitare che si attacchino. Conservare in un luogo fresco e asciutto, non in frigorifero, per mantenere la glassa brillante.

Gusto

Il giandujotto ha un sapore deciso di nocciola tostata, dolce senza essere stucchevole, con le note di cacao in background. La consistenza è quella che lo rende speciale: inizia croccante sulla glassa, poi il cioccolato si scioglie in pochi secondi, liberando il ripieno cremoso che si fonde lentamente sulla lingua. Si mangia meglio a temperatura ambiente, uno alla volta, non masticandolo troppo rapidamente per godere della transizione di consistenza.

Benessere

L'errore da non fare

Non tritare le nocciole fino al punto in cui iniziano a diventare una pasta umida e appiccicosa: se la tritatura è troppo lunga, le nocciole rilasciano troppo olio e il ripieno diventa difficile da modellare e si scioglie durante la glassatura. Altrettanto importante è non scaldare la glassa oltre i 32-33 gradi: se troppo calda, dissolve il ripieno appena toccato e non lascia una glassa uniforme e lucida.

I nostri consigli

Quando prepararla

I giandujotti sono un classico da preparare in autunno quando le nocciole piemontesi sono appena raccolte e il cacao arriva dai fornitori stagionali a prezzi migliori. L'inverno è il periodo ideale per farli in casa come regalo per parenti e amici, poiché il freddo aiuta a mantenere la glassa compatta e lucida. Evita l'estate, quando l'umidità e il caldo disturbano la lavorazione e la conservazione.

Domande frequenti

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