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Ghirighe

Vincenza Bertolino· 14 novembre 2021· 5 min di lettura ·Nuoro
Ghirighe dorate e croccanti a forma di spirale, impilate su un piatto bianco con una leggera spolverata di zucchero, su fondo di legno chiaro
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di grano tenero tipo 0
150 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
10 gZucchero semolato per la pasta
1 litroOlio di arachide o di semi per friggere
30 gZucchero semolato per ricoprire
q.b.Zucchero vanigliato (facoltativo)

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
6 gProteine
14 gGrassi
3 gdi cui saturi
44 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Impastare la base
Versa la farina in una ciotola grande, forma un pozzo al centro e aggiungivi l'acqua tiepida poco per volta, mescolando con una forchetta. Quando l'impasto inizia a compattarsi, aggiungi il sale e lo zucchero, e continua a impastare con le mani per 5-6 minuti fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e leggermente appiccaticcio. Se è troppo bagnato, aggiungi farina un cucchiaio alla volta.
2
Riposare l'impasto
Copri la ciotola con un canovaccio umido e lascia riposare l'impasto a temperatura ambiente per 30 minuti. Questo permet alla gluten di rilassarsi e alla pasta di diventare più estensibile.
3
Stendere la pasta
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con un mattarello, stendi la pasta fino a uno spessore di circa 2-3 millimetri, cercando di mantenerla il più possibile rettangolare. Se l'impasto tende a ritrarre, copri con un canovaccio e lascia riposare 10 minuti, quindi riprendi a stendere.
4
Tagliare le strisce
Con una ruota taglierini o un coltello affilato, taglia la pasta in strisce lunghe circa 20-25 centimetri e larghe 3-4 centimetri. Attorcigli leggermente ogni striscia su se stessa o arrotolala a forma di spirale compatta, premendo bene le estremità affinché non si apra durante la frittura.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella o in una pentola a bordi alti fino a 5-6 centimetri di profondità. Riscaldalo a 170-175 gradi Celsius. Se non hai un termometro, testa la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 60 secondi.
6
Friggere le ghirighe
Immergi 3-4 «ghirighe» per volta nell'olio caldo. Friggi per 2-3 minuti dal primo lato finché non diventano dorate, quindi capovolgi e continua a friggere per altri 1-2 minuti. Le «ghirighe» devono raggiungere un colore dorato uniforme senza bruciarsi. Togli dal fuoco con una schiumarola e appoggia su carta assorbente.
7
Spolverare lo zucchero
Mentre le «ghirighe» sono ancora tiepide, passale nello zucchero semolato o in una miscela di zucchero e zucchero vanigliato. Disponi su un piatto da portata e servi entro poche ore dalla preparazione.

Gusto

Le «ghirighe» hanno un sapore dolce e semplice, con la nota netta dello zucchero e un retrogusto leggero di olio. La croccantezza è la loro caratteristica principale: mantengono la fragilità anche a distanza di ore dalla cottura se riposte in un contenitore asciutto. Si mangiano così, da sole, meglio se ancora tiepide, o accompagnate a una bevanda calda come caffè o tisana. Tradizionalmente si servono come merenda del pomeriggio o dolce leggero dopo cena.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio non raggiunge il calore sufficiente per creare la croccantezza, e le «ghirighe» assorbono olio in eccesso diventando unte e pesanti. Un altro sbaglio comune è affollare la padella con troppi pezzi insieme: l'olio si raffredda, la cottura diventa disuniforme e alcuni pezzi rimangono pallidi mentre altri bruciano. Infine, evita di spolverare lo zucchero quando le «ghirighe» sono ancora bollenti: lo zucchero si scioglie e non aderisce bene.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le «ghirighe» si preparano bene tutto l'anno, specialmente nei mesi più freschi quando il calore eccessivo non rende sgradevole stare davanti a una padella di olio caldo. Sono ideali come merenda del pomeriggio nei giorni di festa in famiglia, oppure come dolce semplice da preparare nel weekend. In autunno e inverno, quando ci si gode il caldo di una bevanda calda, diventano il compagno perfetto di una tazza di caffè o di una tisana.

Domande frequenti

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