Home · Sardegna · gelati e granite

Gelato di zafferano

Vincenza Bertolino· 26 aprile 2020· 5 min di lettura ·Cagliari
Gelato di zafferano di colore giallo oro in una coppetta di vetro, con tre quenelle cremose, guarnito con un filamento di zafferano rosso sulla superficie e un biscotto tondo accanto
Preparazione
20 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

400 mlLatte intero fresco
200 mlPanna fresca intera
1 pizzicoZafferano in filamenti (circa 0,15 g)
5Tuorli d'uovo da galline allevate bene
100 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
1 steccaVaniglia bourbon (facoltativo)
q.b.Acqua tiepida per stemperare lo zafferano

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
3,5 gProteine
10 gGrassi
6 gdi cui saturi
20 gCarboidrati
19 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Stemperare lo zafferano
Metti i filamenti di zafferano in una tazza con tre cucchiai d'acqua tiepida. Lascia in infusione per 10 minuti finché il liquido diventa intensamente giallo e lo zafferano rilascia tutto il profumo e il colore.
2
Preparare il composto di uova e zucchero
In una ciotola, metti i tuorli e lo zucchero. Monta con le fruste per circa 8 minuti finché il composto diventa pallido, spumoso e aumenta di volume. Il composto deve cadere dal cucchiaio formando una piega lenta.
3
Scaldare latte e panna
In un pentolino, scalda il latte intero con la panna fino a quando inizia a formare piccole bollicine ai bordi, senza farlo bollire. Se usi la vaniglia, aggiungi la stecca spaccata a metà durante il riscaldamento.
4
Tempering dei tuorli
Versa il latte caldo a filo nel composto di tuorli e zucchero, mescolando continuamente con una frusta per evitare che i tuorli si cuociano in modo disomogeneo. Mescola per due minuti fino a ottenere un composto omogeneo.
5
Cuocere la crema
Trasferisci il composto in un pentolino e cuoci a fuoco medio, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, finché la temperatura raggiunge 82 gradi centigradi (circa 4 minuti). Quando passi il cucchiaio sulla crema, deve rimanere traccia netta e il composto non deve scivolare subito. Non portarlo a ebollizione.
6
Incorporare lo zafferano
Togli dal fuoco e aggiungi lentamente il liquido giallo dello zafferano, mescolando bene per far distribuire colore e profumo in modo uniforme in tutta la crema.
7
Raffreddare e mantecazione
Versa la crema in una ciotola e lasciaLA raffreddare a temperatura ambiente per venti minuti, poi copri con pellicola trasparente e riponi in frigorifero per almeno sei ore o una notte intera. Se hai una gelatiera, manteca per circa 25 minuti seguendo le istruzioni dell'apparecchio. Se non ce l'hai, versaLA in un contenitore basso e congela, mescolando vigorosamente ogni 30 minuti per tre ore, fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente amaro, con quella nota floreale e speziata caratteristica dello zafferano. Il profumo è intenso ma mai invadente, e la cremosità del gelato bilancia bene la particolarità dell'aroma. Si serve a una temperatura di circa meno 12 gradi, in modo che resti cremoso al cucchiaio. Tradizionalmente si abbina a pasticcini secchi, a un bicchiere di moscato dolce o a frutta fresca come albicocche e pesche gialle.

Benessere

L'errore da non fare

Non cercare di accelerare il processo aggiungendo lo zafferano direttamente nel latte freddo e aspettando che si sciolga. Lo zafferano ha bisogno di acqua tiepida per rilasciare colore, aroma e sostanze. Se lo aggiungi al freddo, rimane inerte e il gelato risulterà pallido e inodore. Un altro errore frequente è superare gli 82 gradi durante la cottura della crema: oltre questa temperatura i tuorli si rapprendono in modo irregolare e il gelato perde cremosità.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gelato di zafferano è ideale da preparare tra giugno e settembre, quando le temperature esterne rendono il dessert fresco e gradevole. Si può fare tutto l'anno, ma trova il suo momento di gloria nelle calde serate estive, quando offri un fine pasto leggero e profumato ai tuoi ospiti.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato