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Gelato di torroncino piemontese

Vincenza Bertolino· 14 agosto 2018· 5 min di lettura ·Torino
Gelato avorio cremoso con frammenti croccanti di torroncino marrone in una coppetta trasparente, guarnito con una nocciola intera sulla superficie
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

250 mlPanna fresca intera
250 mlLatte intero freddo
100 gTorrone piemontese alle nocciole
4 tuorli d'uovoUova fresche
80 gZucchero semolato
1 cucchiainoEstratto di vaniglia pura
Mezzo cucchiainoSale fine

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
3,5 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
23 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare la base
Versare la panna in una pentola e scaldare a fuoco medio fino a quando inizia a fumare leggera ai bordi, circa 3-4 minuti. Non fare bollire.
2
Montare i tuorli
In una ciotola capiente, sbattere i tuorli d'uovo con lo zucchero usando una frusta per 4-5 minuti fino a quando il composto diventa pallido e spumoso. Aggiungere il sale.
3
Unire panna e tuorli
Versare la panna calda sui tuorli in un filo sottile, continuando a sbattere costantemente per 2 minuti, in modo da temperare i tuorli senza cuocerli.
4
Aggiungere il latte
Versare il latte freddo nella miscela di panna e tuorli, mescolando bene. Aggiungere l'estratto di vaniglia. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti, poi riporre in frigorifero per almeno 2 ore.
5
Tritare il torrone
Tritare il torrone piemontese con un coltello a lama sottile in frammenti irregolari di circa 5-8 millimetri. Se il torrone è troppo morbido, congelarlo per 30 minuti prima di tritare.
6
Mantecazione e congelamento
Versare il gelato in una bacinella poco profonda e ampia. Congelare per 45 minuti, poi mescolare con una forchetta per rompere i cristalli di ghiaccio. Ripetere ogni 45 minuti per 3-4 volte per 3-4 ore totali, oppure usare una gelatiera seguendo le istruzioni del produttore per circa 20 minuti.
7
Aggiungere il torrone
A 15 minuti dalla fine della mantecazione, aggiungere il torrone tritato al gelato e mescolare delicatamente. Completare il congelamento fino a raggiungere la giusta consistenza.

Gusto

Il sapore è quello classico del torrone piemontese, con le nocciole che lasciano una nota dolce e lievemente amarognola, insieme al miele e alla vaniglia. La croccantezza del torrone tritato rende interessante ogni cucchiaiata, contrastando con la dolcezza uniforme della base gelato. Si serve freddo, direttamente dal freezer, ed è perfetto abbinato a un caffè caldo o come dessert dopo un pasto leggero. La tradizione piemontese consiglia di servire questo gelato con un bicchierino di moscato d'Asti, che illumina le note nocciola senza sovrastare il gusto delicato.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il torrone tritato all'inizio della mantecazione, altrimenti i frammenti diventano duri e appiccicaticci, perdendo la giusta croccantezza. Il torrone va incorporato verso la fine, quando il gelato ha già acquistato densità. Un altro errore comune è usare un torrone già vecchio o ammuffito, che rovina il sapore dell'intero gelato. Scegliete un torrone di qualità, di recente produzione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo gelato è ideale durante l'estate, quando il caldo invita a preparazioni fresche e dolci. Perfetto per il dopopranza nei giorni caldi di giugno, luglio e agosto. È adatto anche come dessert per cene estive in giardino, servito con biscotti secchi o amaretti, oppure da offrire durante una festa informale con amici.

Domande frequenti

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