
| 500 ml | Latte intero |
| 200 ml | Panna fresca da cucina |
| 5 tuorli | d'uovo |
| 120 g | Zucchero semolato |
| 1 bacca | di vaniglia |
| 100 g | Farina 00 |
| 80 g | Burro freddo |
| 40 g | Zucchero di canna |
| 1 pizzico | di sale fino |
| 245 kcal | Energia |
| 3,2 g | Proteine |
| 14,5 g | Grassi |
| 8,2 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 22 g | di cui zuccheri |
| 0,4 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Lo streusel aggiunge una nota di tostatura leggera e una croccantezza che contrasta con la morbidezza della vaniglia. Il burro e lo zucchero dello streusel rilasciano un'aroma dolce e leggermente burroso, con un tocco di nocciola se si usa il burro di buona qualità. Si serve gelato, direttamente dal freezer dopo almeno sei ore di riposo. L'abbinamento tradizionale è con caffè caldo o una tisana, ma regge bene anche da solo come fine pasto estivo.
Non aggiungere lo streusel alla base mentre è ancora calda dalla mantecadora: i frammenti si ammorbidiranno e scompariranno nella crema, perdendo la croccantezza che è l'elemento caratterizzante del piatto. Lo streusel deve stare a temperatura ambiente o freddo quando viene incorporato. Un secondo errore comune è saltare il passaggio attraverso il colino: anche piccoli grumi compromettono la cremosità finale.
Il gelato di streusel è ideale da maggio a settembre, quando le temperature richiedono dolci freschi e cremosi. È perfetto per cene estive, merende nel pomeriggio caldo e come dessert dopo pranzi leggeri. Se avete ospiti in estate e volete un piatto facile da servire in porzioni individuali, preparate il gelato il giorno prima e servitelo direttamente dalle coppette fredde.