
| 4 uova | grandi |
| 100 g | zucchero semolato |
| 100 g | farina di grano tenero |
| 1 cucchiaio | amido di mais |
| 500 ml | latte intero freddo |
| 3 tuorli | d'uovo |
| 80 g | zucchero (per la crema) |
| 40 g | farina di mais (maizena) |
| 1 bacca | di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto) |
| 50 g | burro ammorbidito |
| un pizzico | di sale |
| 185 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 20 g | di cui zuccheri |
| 0,3 g | Fibre |
| 0,08 g | Sale |
Ha il sapore dolce e delicato del pan di spagna, con una nota di vaniglia che arriva dalla crema pasticcera. La base cremosa bilancia bene la leggerezza della spugna sbriciolata. Va servito leggermente freddo, né troppo congelato né tiepido, per sentire davvero la cremosità. Si abbina bene con una tazza di caffè o con una tisana fredda nelle giornate calde.
Non aggiungere il pan di spagna ancora caldo alla crema: i cristalli di ghiaccio si formerebbero in modo disuguale e il gelato verrebbe granuloso. Inoltre, non saltare le sbattiture ogni 30 minuti durante le prime tre ore: è proprio questo movimento che evita la formazione di ghiaccio visibile e mantiene la cremosità. Infine, non usare pan di spagna secco da banco: deve essere fatto fresco e leggermente umido, altrimenti non si integra bene con la crema.
È il gelato perfetto per giugno e luglio, quando le temperature invitano a cercarlo spesso. Si prepara bene anche a maggio se hai una voglia anticipata di freddo dolce. Dato che richiede 8 ore di congelazione, meglio avviare la preparazione in mattinata per avere il gelato pronto a cena o il giorno dopo.