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Gelato di nocciola del Fermano

Vincenza Bertolino· 10 dicembre 2015· 6 min di lettura ·Fermo
Coppetta di gelato di nocciola color beige scuro, servito con una pallina tonda e liscia, con una nocciola intera appoggiata sul bordo, fondo in sfumatura marrone
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gNocciole intere con guscio del Fermano, rigorosamente fresche
400 mlLatte intero fresco
150 mlPanna fresca
5Tuorli d'uovo di gallina allevata a terra
120 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
mezza steccaVaniglia bourbon, oppure 3 gocce di estratto naturale

Valori nutrizionali

210 kcalEnergia
3,5 gProteine
12 gGrassi
6 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Tostare le nocciole
Metti le nocciole in guscio in forno a 160 gradi per 12-14 minuti, finché la pelle diventa scura e il profumo è intenso. Lascia raffreddare leggermente, poi sfregale tra le mani in uno strofinaccio per togliere la pelle rossastra. Non deve sparire tutta, ma l'80 per cento basta. Metti subito in un frullatore e riduci in crema fine, aiutandoti con un cucchiaio se serve.
2
Preparare la base di crema
In una pentola a fondo pesante, versa il latte, la panna e la vaniglia. Riscalda a fuoco medio finché non arriva quasi al bollore, circa 8-10 minuti. Nel frattempo, monta i tuorli con lo zucchero e il pizzico di sale con la frusta manuale per 4-5 minuti: il composto deve diventare pallido e gonfio.
3
Temperare i tuorli
Versa il latte caldo sui tuorli montati, sempre mescolando con la frusta, lentamente per non cuocere i tuorli bruscamente. Versa tutto di nuovo nella pentola e riscalda a fuoco bassissimo, mescolando costantemente con un cucchiaio di legno, fino a 82-85 gradi interni (se hai il termometro). La crema deve coprire il dorso del cucchiaio. Non deve mai bollire.
4
Aggiungere la crema di nocciola
Spegni il fuoco e aggiungi la crema di nocciola alla base di gelato ancora tiepida. Mescola bene affinché sia uniformemente distribuita, eliminando eventuali grumi. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti, poi trasferisci in una ciotola e metti in frigorifero per almeno 4 ore, o meglio per una notte.
5
Mantecatura in gelatiera
Accendi la gelatiera 10 minuti prima e assicurati che la ciotola sia congelata secondo le istruzioni. Versa il composto e fai manteccare per 25-30 minuti. Il gelato deve uscire cremoso e compatto, non molle e bagnato. Se non hai la gelatiera, usa il metodo del freezer: congela per 30 minuti, mescola bene con una forchetta, congela altri 30 minuti, ripeti 3-4 volte fino a raggiungere la consistenza giusta.
6
Conservazione e servizio
Trasferisci il gelato in un contenitore a pareti spesse e copri bene. Conserva nel freezer a meno 18 gradi per non più di 10-12 giorni, altrimenti tende a cristallizzarsi. Servi con una pallina in coppetta fredda, lasciandolo riposare 5 minuti a temperatura ambiente se è stato appena tolto dal freezer.

Gusto

Il sapore è intenso e tostato, senza essere amaro. La nocciola emergente e riconoscibile, quella caratteristica del Fermano che cresce nell'areale marchigiano tra il Tenniglino e il Mezzano. Il gelato va servito a una temperatura di circa sei, sette gradi, quando la cremosità è al massimo. Tradizionalmente si accompagna con una piccola meringa croccante o un paglierino leggero, per contrastare la dolcezza e aggiungere una nota di texture.

Benessere

L'errore da non fare

Non tostare abbastanza le nocciole, o tostarle a temperatura troppo alta e veloce: il risultato è un gelato grigio e poco profumato, senza il carattere della nocciola Fermana. Un secondo errore è aggiungere la crema di nocciola quando la base è ancora bollente: il calore distrugge gli aromi volatili. Infine, mantecatura troppo breve produce un gelato poveramente cremoso e con cristalli di ghiaccio evidenti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gelato di nocciola si prepara tutto l'anno, poiché le nocciole del Fermano si conservano bene secche. È particolarmente piacevole in estate come dessert rinfrescante dopo cena, oppure nei pomeriggi caldi. Negli altri mesi rimane comunque una scelta valida come fine pasto o per una merenda consapevole.

Domande frequenti

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