Ingredienti
| 700 g | Mele renette |
| 200 ml | Latte intero freddo |
| 100 g | Zucchero bianco |
| 1 | Limone biologico |
| 2 g | Sale fino |
| 5 g | Farina di riso |
| Punta di cucchiaio | Vanillina naturale (facoltativa) |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 0,8 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,6 g | di cui saturi |
| 20 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire e cuocere le mele
Lava le mele renette, pelale con un pelapatate, togliere il torsolo e tagliale a pezzi piccoli. Metti i pezzi in un pentolino d'acciaio con 100 ml di acqua e il succo di mezzo limone. Cuoci a fuoco medio-basso per 15 minuti, finché le mele non diventano morbide e cominciano a disfarsi.
2
Frullare e passare
Togli dal fuoco e lascia intiepidire per 2 minuti. Frulla il composto con un frullatore a immersione finché non sia liscio e omogeneo. Passa il purea attraverso un colino a maglie fini per eliminare eventuali fibruzzi duri, schiacciando bene con il dorso di un cucchiaio.
3
Preparare la base fredda
Versa il purea di mela in una ciotola. Aggiungi il latte intero freddo, lo zucchero, il sale e la farina di riso setacciata. Se usi la vanillina, aggiungila adesso. Mescola bene con una frusta fino a far sciogliere completamente lo zucchero. Il composto deve essere liscio e omogeneo, senza grumi.
4
Raffreddare in frigo
Copri la ciotola con una pellicola trasparente e metti in frigo per almeno 4 ore, meglio durante la notte. Il freddo aiuta anche la farina di riso a stabilizzare il composto, rendendo il gelato più cremoso.
5
Montare senza gelatiera
Estrai il composto dal frigo. Se non hai una gelatiera, versa il composto in una teglia d'acciaio piatta e metti nel freezer. Ogni 30 minuti, gratta energicamente con una forchetta o un cucchiaio metallico, rompendo i cristalli di ghiaccio che si formano ai bordi, per 2 ore circa. Continua finché il gelato non diventa cremoso e granuloso, simile a un sorbetto morbido.
6
Consolidare nel freezer
Trasferisci il gelato in un contenitore d'acciaio coperto e lascia nel freezer per almeno 1 ora. Così raggiungerà la giusta consistenza cremosa.
7
Portare in tavola
Togli il gelato dal freezer 5 minuti prima di servire, così sarà più morbido e cremoso. Servi in coppette fredde, eventualmente decorate con una fettina di mela fresca e una foglia di menta.
Gusto
Il sapore è nettamente acido e fresco, con la nota caratteristica della mela renetta che non scade mai in dolcezza appiattita. Il limone rinforza questa freschezza senza coprire il gusto naturale della frutta. Va servito alla giusta temperatura di gelato, tra i meno 8 e i meno 6 gradi, quando la cremosità è al massimo. Si abbina bene a una merendina secca o a un biscotto di riso, per contrasto tra il freddo del gelato e la friabilità del biscotto.
Benessere
- La mela renetta è ricca di fibre, soprattutto pectina, utile per una corretta funzione intestinale e per il senso di sazietà.
- Contiene potassio e magnesio, minerali che aiutano l'equilibrio dei liquidi e la trasmissione nervosa, e un poco di ferro.
- È un gelato leggero e molto digeribile, perché il latte usato è poco e la frutta fresca fornisce acidità naturale.
- La pectina della mela si comporta come uno stabilizzante naturale: il gelato rimane cremoso senza additivi chimici.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo a una manciata di frutta secca o a uno yogurt bianco la mattina.
- Falso mito da sfatare: il gelato fa ingrassare sempre. In realtà, questo gelato di mela renetta senza grassi aggiunti ha meno calorie di molti dolci confezionati e di una fetta di torta. È importante la dose (una coppetta, non tre) e la frequenza. Chi ha diabete o intolleranza al lattosio deve scegliere varianti senza latte e controllare la quantità di zucchero.
L'errore da non fare
Non aggiungere lo zucchero direttamente al composto caldo e aspettare che si raffreddi. Lo zucchero, se non ben sciolto nel freddo, forma cristalli di ghiaccio visibili e la consistenza diventa dura e sabbiosa. Sempre sciolto a freddo, mescolando bene. Un altro errore è usare mele acide come le Granny Smith senza ridurre lo zucchero: il gelato diventa troppo dolce per coprire l'acidità. La renetta ha il suo equilibrio naturale, non forzarlo.
I nostri consigli
- Conserva il gelato in un contenitore ermetico nel freezer a meno 18 gradi per almeno una settimana. Se surgelato bene, dura fino a un mese, ma il gusto è migliore nei primi 10 giorni.
- Puoi prepararlo anche con un mix di mela renetta e qualche mela Golden per aggiungere dolcezza naturale, mantenendo però almeno il 60% di renetta.
- Se non ami la farina di riso, puoi sostituirla con 5 g di maizena o fecola di patate: il risultato è leggermente meno cremoso ma comunque buono.
- Servi questo gelato accanto a un bicchiere di acqua frizzante con limone, o a un biscotto secco alle mandorle per un contrasto di consistenze.
Quando prepararla
Il gelato di mela renetta è ideale da preparare in agosto e settembre, quando le renette sono di stagione e più dolci. D'estate, quando fa caldo, è un dessert rinfrescante e leggero che non appesantisce dopo cena. Perfetto anche come merenda pomeridiana per chi vuole qualcosa di freddo ma non troppo calorico.
Domande frequenti
- Posso usare altre mele al posto della renetta? Sì, ma la renetta è la migliore perché ha acidità naturale e non diventa appiccicaticcio. La Golden è troppo dolce, la Fuji va bene a patto di ridurre lo zucchero di 20 g.
- Il gelato è adatto ai bambini? Sì, è naturale e leggero. Se il bambino è piccolissimo, usa solo il latte vaccino intero, evita la vanillina che contiene alcol.
- Ho una gelatiera: devo cambiare qualcosa? No, il composto è perfetto per la gelatiera. Segui le istruzioni del tuo apparecchio per il tempo di mantecazione, di solito 20-25 minuti.
- Che sapore ha il gelato se lo tengo troppo freddo nel freezer? Se è a meno 20 gradi rimane duro e perde il gusto. Tienilo a meno 15 o 16 gradi, o estrailo 5 minuti prima di servire.