Ingredienti
| 350 g | ricotta di pecora fresca |
| 200 ml | panna fresca intera |
| 120 g | zucchero semolato |
| 3 tuorli | d'uovo a temperatura ambiente |
| 10 ml | succo di limone fresco |
| 1 pizzico | sale fino |
| miele | per guarnire |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 14 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Setacciare la ricotta
Passate la ricotta di pecora attraverso un setaccio a maglie fini, per eliminare grumi e renderla completamente liscia. Impiegate circa 5 minuti. Questa fase è cruciale per la cremosità finale.
2
Montare i tuorli con lo zucchero
In una ciotola, mettete i tuorli e lo zucchero semolato. Sbattete con una frusta manuale o elettrica per circa 4-5 minuti, fino a che la miscela non diventi pallida e gonfia, simile a una sabayon leggera.
3
Incorporare la ricotta
Aggiungete delicatamente la ricotta setacciata ai tuorli montati. Mescolate con movimenti dal basso verso l'alto, usando una spatola, per non sgonfiare il composto. Impiegate 3-4 minuti.
4
Aggiungere limone e sale
Versate il succo di limone fresco e un pizzico di sale. Il limone equilibra la dolcezza e preserva il colore avorio. Mescolate ancora con delicatezza per 2 minuti.
5
Montare la panna
In un'altra ciotola, montate la panna fresca fino a morbidi picchi, circa 3-4 minuti con la frusta. Deve restare cremosa, non dura.
6
Unire panna e ricotta
Incorporate la panna montata al composto di ricotta con movimenti lenti e dal basso verso l'alto. Usate sempre la spatola. Completate in 2 minuti. Il gelato avrà già una struttura densa.
7
Congelamento
Versate il gelato in un contenitore a pareti basse, coprite con carta forno a contatto e riponete nel freezer per almeno 6 ore. Se non avete una gelatiera, il riposo in freezer è obbligatorio. Servite con una coppa tirata con acqua calda.
Gusto
Sa di latte e burro, ma in modo delicato, quasi sussurrato. La ricotta di pecora porta un sapore lievemente acidulo, rotondo, che equilibra la dolcezza dello zucchero. Non è un gelato che urla, è uno che si appoggia sulla lingua e rimane. Servirlo a una temperatura tra i meno otto e i meno dieci gradi è fondamentale: troppo freddo e non sentirete quasi nulla, troppo morbido perde struttura. Si abbina bene con i biscotti secchi, oppure da solo, al cucchiaio, dopo un pasto sostanzioso.
Benessere
- La ricotta di pecora contiene circa 11 grammi di proteine ogni 100 grammi, più della ricotta di mucca. Questo la rende un gelato che sazia davvero, non solo uno sfizio.
- Ricco di calcio e fosforo, minerali importanti per le ossa. Un gelato fatto con ricotta di pecora e panna fornisce circa 150-180 mg di calcio per porzione.
- È un gelato sorprendentemente leggero sullo stomaco rispetto alle versioni classiche con più tuorli. La ricotta fermentata è più digeribile della crema pasticcera tradizionale.
- La ricotta contiene acido linoleico, un grasso insaturo che non appesantisce il fegato come i grassi saturi concentrati di altri gelati.
- Per un pasto completo, abbinate una porzione di questo gelato a un frutto acido, come le fragole o l'ananas, per stimolare la digestione e bilanciare il carico glicemico.
- Falso mito da sfatare: Il gelato fatto con ricotta non è meno nutriente degli altri. Anzi, contiene proteine che lo rendono più equilibrato. Quello che va limitato è il consumo eccessivo di zucchero aggiunto, non la ricotta in sé. Una porzione moderata da 100-120 grammi non rappresenta un problema per chi ha il colesterolo leggermente elevato, purché la ricotta sia di buona qualità.
L'errore da non fare
Non scegliete una ricotta già acidula o di sapore spiccato: usate sempre ricotta di pecora fresca, dolce, venduta in refrigerato. Se la ricotta ha un gusto già marino o troppo pronunciato, il gelato sarà sgradevole. Inoltre, non saltate il passaggio della ricotta al setaccio: se lasciate grumi, avrete una consistenza sabbioso nella bocca, che rovina tutto il lavoro.
I nostri consigli
- Conservate il gelato in freezer per massimo 4-5 giorni, coperto bene per evitare l'ossidazione. Estraetelo 10 minuti prima di servirlo, così avrà la giusta morbidezza.
- Se non trovate ricotta di pecora, potete usare ricotta vaccina di buona qualità, ma il sapore sarà più neutro. La pecora è sempre preferibile per il gusto caratteristico.
- Guarnite con un filo di miele di castagno o acacia appena prima di servire, oppure con una spolverata leggera di pistacchio grattugiato.
- Se avete una gelatiera, versate il composto direttamente dopo l'ultimo passaggio e fate manteccare per 20-25 minuti: il gelato sarà più airy e spumoso.
Quando prepararla
È il gelato perfetto per l'estate, quando la ricotta fresca abbonda e la voglia di qualcosa di cremoso senza pesantezza è forte. Preparatelo nei mesi tra giugno e agosto, quando potete trovare ricotta di pecora di stagione nei caseifici locali. È ideale dopo una cena leggera, come dessert che non appesantisce, oppure come merenda pomeridiana in una calda giornata estiva.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di mucca congelata? No, la congelazione struttura la ricotta in modo irregolare. Cercate sempre ricotta fresca di pecora, eventualmente comprata qualche giorno prima e conservata bene in frigorifero.
- E se non ho una gelatiera? Nessun problema. Congelate in un contenitore piatto, e ogni 30 minuti nei primi 2 ore rimescolate con una forchetta per spezzare i cristalli di ghiaccio. Continuerete fino a congelamento completo.
- Quanto zucchero devo aggiungere? 120 grammi per 350 grammi di ricotta è il dosaggio giusto. Se riducete troppo lo zucchero, il gelato diventerà duro come un sasso nel freezer.
- Il limone è obbligatorio? Sì, perché previene l'ossidazione della ricotta e equilibra la dolcezza. Non omittetelo.