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Gelato di castagna d'Avellino

Vincenza Bertolino· 22 dicembre 2016· 6 min di lettura ·Avellino
Coppa di gelato di castagna marrone dorato con riflessi ambrati, servito in coppetta di ceramica bianca, con una mandorla tostata sulla superficie e un cucchiaio accanto, sfondo naturale sfocato
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gCastagne fresche già pelate, o castagne bollite
500 mlLatte intero fresco
100 mlPanna fresca liquida
5Tuorli d'uovo
80 gZucchero bianco semolato
1 pizzicoSale fino
1 cucchiaioMiele d'acacia

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
3,5 gProteine
9 gGrassi
5 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,08 gSale
Come si prepara
1
Preparare le castagne
Se usi castagne fresche, pelale, togli la pellicina interna e cuocile in acqua leggermente salata per 35 minuti fino a ammorbidirsi completamente. Se usi castagne già bollite surgelate, lasciale scongelare a temperatura ambiente. Tosta le castagne in un forno a 180 gradi per 8 minuti per intensificare il sapore tostato, poi frullale con un cucchiaio di latte fino a ottenere una purea omogenea e setosa.
2
Cremare i tuorli
Separa i tuorli dagli albumi con attenzione. Metti i tuorli in una ciotola con lo zucchero e il sale, e monta con una frusta elettrica per 5 minuti fino a quando il composto diventa pallido e aumenta di volume. Aggiungi il miele verso la fine della montatura.
3
Scaldare il latte
Riscalda il latte intero in un pentolino a fuoco medio finché non inizia a fummare leggeri vapori sulla superficie, intorno ai 75 gradi. Non deve bollire. Contemporaneamente, scalda anche la panna in un altro recipiente fino a temperatura simile.
4
Temperare i tuorli
Versa il latte caldo a filo molto lentamente nel composto di tuorli montati, mescolando costantemente con una frusta. Questo processo deve durare almeno 3 minuti per evitare che i tuorli cuociano irregolarmente e creino grumi. Aggiungi poi la panna calda mescolando dolcemente.
5
Unire la purea di castagna
Incorpora la purea di castagna nel composto tiepido mescolando bene con una spatola dal basso verso l'alto per 2 minuti. Assicurati che non rimangano zone non omogenee.
6
Raffreddare la base
Versa il composto in una ciotola e immergila in un bagno di ghiaccio e sale per 15 minuti, mescolando ogni 3 minuti. Alternativamente, riponi la ciotola in frigorifero per almeno 3 ore, o in freezer per 1 ora. La base deve arrivare a 8 gradi circa prima di entrare nella mantecatrice.
7
Mantecatura e congelamento
Versa la base fredda nella mantecatrice per gelato e aziona il programma per gelato cremoso. Se la mantecatrice non è presente, puoi versare il composto in un contenitore di plastica e congelarlo a 18 gradi sotto zero per 5 ore, mescolando vigorosamente ogni 30 minuti con una frusta. Il gelato è pronto quando raggiunge una consistenza densa e cremosa senza cristalli visibili.

Gusto

Il sapore è deciso ma non aggressivo: la castagna tostata emerge subito, dolce naturalmente, seguita da una nota leggermente astringente che caratterizza questo frutto autunnale. La cremosità del latte intero e delle uova ammorbidisce la tostatura, creando un equilibrio tra il dolce e una sottile speziatura naturale. Serve freddo, idealmente a temperature tra i 10 e i 12 gradi sotto lo zero. Si abbina bene a una fetta di panettone negli ultimi giorni di dicembre, oppure a biscotti secchi al burro durante i mesi autunnali.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il latte caldo ai tuorli senza temperarli gradualmente: i tuorli cuociono male e il gelato risulta grumoso e privo di cremosità. Allo stesso modo, molti frullano le castagne crude invece di tostarle prima, perdendo il sapore profondo e tostato che caratterizza il gelato. Un altro sbaglio frequente è congelare la base troppo velocemente senza montaturas adeguate: il gelato diventa duro e cristallino invece che cremoso e morbido.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il gelato di castagna è perfetto da settembre a dicembre, quando le castagne fresche sono disponibili al mercato. È il gelato ideale durante l'autunno inoltrato, quando il clima caldo estivo è ormai passato ma si desidera comunque un dolce fresco. Tradizionalmente lo si prepara a novembre e dicembre per le feste di fine anno, da servire come dessert dopo cene importanti o come merenda durante le giornate uggiose invernali.

Domande frequenti

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