Ingredienti
| 400 g | barbabietola rossa fresca |
| 200 ml | panna fresca intera |
| 150 ml | latte intero |
| 4 | tuorli d'uovo |
| 100 g | zucchero bianco |
| 1 pizzico | sale fino |
| mezzo cucchiaino | succo di limone fresco |
| una goccia | estratto di vaniglia |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 3 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 20 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere la barbabietola
Sbuccia la barbabietola e tagliadla in pezzi da quattro o cinque centimetri. Mettili in una pentola con acqua fredda e un pizzico di sale. Porta a ebollizione e cuoci per quaranta minuti circa, finche' non puoi trafiggere facilmente con una forchetta. Scola e lascia raffreddare completamente, almeno trenta minuti a temperatura ambiente.
2
Frullare la barbabietola
Taglia la barbabietola raffreddata in cubetti piccoli e mettila nel frullatore con il succo di limone. Frulla fino a ottenere una purea omogenea e liscia, senza grumi. Se risulta troppo densa, aggiungi un cucchiaio di latte a volta. Passa il composto attraverso un setaccio a maglie fini per eliminare eventuali fibruzze.
3
Preparare la base di crema
In una ciotola pulita, monta la panna fresca a neve morbida con le fruste elettriche, senza farla diventare burro. Deve triplicare di volume e avere una consistenza leggera e areata. Mettila da parte.
4
Creare la cremosa
In un'altra ciotola monta i tuorli d'uovo con lo zucchero usando le fruste, per almeno tre o quattro minuti. La miscela deve diventare pallida, frumosa e quasi raddoppiare di volume. Aggiungi il latte tiepido mescolando delicatamente. Incorpora la purea di barbabietola poco alla volta, mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto per non smontare la ricchezza.
5
Incorporare la panna
Con cautela, piega la panna montata nel composto di barbabietola usando il cucchiaio di legno, sempre dal basso verso l'alto, finche' non vedi piu' tracce bianche. Il colore deve essere uniforme rosa-rosso. Aggiungi una goccia di estratto di vaniglia e mescola delicatamente.
6
Mantecatura in gelatiera
Versa il composto nella gelatiera gia' raffreddato e accesa secondo le istruzioni del produttore. Generalmente la mantecatura dura venti o venticinque minuti. Il gelato deve raggiungere una consistenza densa ma ancora morbida, simile a un sorbetto denso.
7
Congelamento finale
Trasferisci il gelato in un contenitore di plastica o silicone, copri con un foglio di carta forno appoggiato sulla superficie per evitare cristalli, poi chiudi il coperchio. Metti in freezer per almeno quattro ore prima di servire. Se rimane troppo duro, lascialo a temperatura ambiente per cinque minuti prima di scavare le palline.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota terrosa molto delicata che ricorda la barbabietola appena cotta. La cremosità della panna lo rende setoso in bocca, mentre il latte gli dà una freschezza leggera. Non è un gelato agrodolce bensì dolcemente naturale, che mantiene il gusto reale della verdura senza mascherarlo. Si serve a una temperatura di circa meno sette gradi, ben confezionato in gelatiera, e abbina bene con biscotti secchi o una meringa croccante.
Benessere
- La barbabietola è ricca di betaina e antociani, antiossidanti naturali che proteggono le cellule dall'invecchiamento.
- Contiene ferro assimilabile, potassio, magnesio e manganese, importanti per ossa, muscoli e energia.
- Ha indice di sazieta moderato: una porzione di circa cento grammi sazia dolcemente senza appesantire lo stomaco, perfetta dopo un pasto leggero.
- La barbabietola contiene nitrati naturali che migliorano la circolazione sanguigna, una proprieta poco nota ma documentata.
- Per un pasto completo e equilibrato, abbina il gelato a uno spuntino con frutta fresca a colori diversi, oppure servi al termine di una cena leggera.
- Falso mito da sfatare: La barbabietola non fa ingrassare piu di altre verdure. È vero che contiene zuccheri naturali, ma cento grammi di barbabietola cruda contiene circa quarantaquattro calorie. Nel gelato le calorie aumentano per panna e latte, non per la verdura stessa. Il vero nemico è la quantita di gelato consumato, non l'ingrediente. Chi ha diabete o problemi di glicemia consulti il medico prima di aumentare il consumo, ma in porzioni normali non rappresenta un problema.
L'errore da non fare
L'errore piu' frequente è aggiungere la barbabietola ancora calda al gelato. Il calore ammazza la cremosita' e causa la formazione di cristalli di ghiaccio durante il congelamento. La barbabietola deve essere completamente raffreddata, anzi ideale e' refrigerarla per un paio d'ore prima di usarla. Un secondo sbaglio classico è frullare la barbabietola troppo poco: se restano frammenti visibili, la texture del gelato diventa granulosa e perde morbidezza.
I nostri consigli
- Conserva il gelato nel freezer in un contenitore ermetico per massimo quindici giorni. Se lo tieni piu' a lungo, sviluppa cristalli e perde cremosita'. Usa sempre un cucchiaio bagnato di acqua tiepida quando lo servi, cosi' le palline rimangono lisce.
- Se non hai la gelatiera, versa il composto in una teglia piatta e mettilo in freezer per un'ora. Poi mescolalo con una forchetta per rompere i cristalli che si formano ai bordi. Ripeti ogni trenta minuti per tre o quattro volte finche' non raggiunge la giusta consistenza, poi lascialo riposare fino a quando non e' completamente solido.
- Abbina questo gelato a biscotti secchi alle mandorle, a una meringa croccante o a una fetta di torta di semolino. Se lo servi da solo, una fogliolina di menta fresca accanto rende il piatto piu' invitante.
- Puoi sostituire la panna fresca con panna di soia o avena se segui una dieta vegetale, anche se il risultato sara' leggermente meno cremoso. I tuorli rimangono fondamentali per la struttura del gelato.
Quando prepararla
Il gelato di barbabietola e' perfetto da maggio a settembre, quando il caldo rende i dolci freschi i piu' appetiti. La barbabietola fresca la trovi meglio in estate nei mercati, anche se oramai e' disponibile quasi tutto l'anno. È un'ottima idea per sorprendere gli ospiti a una cena estiva leggera, o semplicemente come merenda rinfrescante nei pomeriggi afosi.
Domande frequenti
- Posso usare barbabietola in scatola o sottovuoto? Sì, certo. Scola bene l'acqua o il liquido di conservazione e prosegui come nella ricetta. Il tempo di cottura sparisce perche' e' gia' cotta. Il colore potrebbe essere leggermente meno intenso, ma il sapore rimane buono.
- Il gelato di barbabietola si puo' fare senza uova? Tecnicamente sì, ma la consistenza sara' meno cremosa e piu' simile a un sorbetto. Se vuoi evitarle, usa solo panna, latte e barbabietola frullata, anche se il risultato finale sara' piu' granuloso e meno stabile nel tempo.
- Che sapore ha esattamente? È dolce come un gelato classico, ma con una nota sottile e terrosa tipica della barbabietola. Non e' un gusto che ricorda altri gelati. Se ami i sapori vegetali e insoliti, ti piacera'. Se preferisci i gusti fruttati o al cioccolato, potrebbe sorprenderti.
- Quanto dura il gelato in freezer? Bene per due settimane se conservato in contenitore ermetico. Dopo quindici giorni inizia a perdere cremosita' e sviluppa cristalli di ghiaccio. È sempre meglio consumarlo piu' fresco possibile.