Ingredienti
| 350 g | Farina 00 |
| 3 uova intere | Uova |
| 250 g | Ricotta vaccina fresca |
| 80 g | Formaggio pecorino romano grattugiato |
| 20 foglie | Menta fresca |
| 400 g | Pomodori pelati |
| 2 spicchi | Aglio |
| 4 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| quanto basta | Sale e pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 38 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la farina sulla spianatoia a fontana. Rompi le uova al centro e lavora con una forchetta finché l'impasto non inizia a compattarsi. Continua a impastare con le mani per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Avvolgilo nella pellicola e fai riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Metti la ricotta in una ciotola. Aggiungi il pecorino grattugiato, la menta fresca tritata finemente, una presa di sale e pepe. Mescola bene fino a ottenere un composto uniforme. Assaggia e aggiusta di sale se necessario.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in quattro porzioni. Stendi ogni porzione con il mattarello fino a ottenere una sfoglia sottile e regolare, di circa 1,5 millimetri. Puoi aiutarti spolverando di farina leggera.
4
Formare i «gabbas»
Con un bicchiere o un coppia-paste di diametro circa 8 centimetri, ritaglia tanti cerchi dalla sfoglia. Posiziona un cucchiaio di ripieno al centro di ogni cerchio. Piega il cerchio a mezza luna, pizzica bene i bordi e poi arrotonda leggermente con le mani per dare la forma caratteristica, quasi sferica. Disponi i «gabbas» su un vassoio coperto di carta forno mentre li finisci.
5
Preparare la salsa
Scalda l'olio in un tegame. Aggiungi uno spicchio di aglio schiacciato e lascia odorare per 2 minuti senza farlo brunire. Versa i pomodori pelati, aggiusta di sale e cuoci a fuoco basso per 15 minuti. Togli l'aglio.
6
Cuocere i «gabbas»
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata generosamente. Tuffa i «gabbas» e attendi che vengono a galla, poi lascia cuocere ancora 2 minuti. Scola delicatamente con un mestolo forato, evitando di spezzarli.
7
Impiattare
Distribuisci la salsa di pomodoro tiepida nel piatto. Adagia i «gabbas» caldi sopra la salsa. Spolverizza generosamente di pecorino grattugiato al momento e decoraqui con una o due foglie di menta fresca.
Gusto
Hanno un sapore delicato e insieme deciso, grazie alla ricotta cremosa che domina il ripieno e al piccante leggero del formaggio pecorino che la bilancia. La menta fresca non si sente stridere, ma dona una nota aromatica che rinfila il palato e rende tutto più elegante. Si mangiano ancora caldi, con un filo di salsa di pomodoro semplice, senza aglio o spezie forti. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco secco o una birra chiara.
Benessere
- La ricotta apporta proteine ad alto valore biologico, circa 11 grammi per 100 grammi, ed è più digeribile rispetto ad altri formaggi grazie al basso contenuto di lattosio.
- Il formaggio pecorino fornisce calcio e fosforo, minerali essenziali per la salute ossea, oltre a selenio e vitamina B12.
- Questo piatto è abbastanza saziante grazie alla combinazione di proteine e grassi, ma non appesantisce poiché le dosi di ripieno rimangono moderate se i «gabbas» sono ben fatti.
- La menta fresca contiene mentolo naturale, che favorisce la digestione e dona una sensazione di freschezza anche dopo un piatto caldo.
- Abbina i «gabbas» a un contorno di verdure crude o cotte, come un'insalata verde o zucchine al vapore, per aumentare l'apporto di fibre e verdure.
- Falso mito da sfatare: Si crede che la ricotta sia troppo grassa e debba essere evitata. In realtà, la ricotta di vacca contiene il 13% di grassi, molti dei quali insaturi, e possiede meno colesterolo rispetto ad altri formaggi. Chi ha problemi di digestione può limitare le porzioni, ma non c'è motivo di escluderla completamente da una dieta equilibrata.
L'errore da non fare
L'errore più comune è riempire troppo i «gabbas», con conseguente rischio che il ripieno esca dai bordi durante la cottura e il piatto rimanga squilibrato. Usa una dose misurata di ripieno, circa un cucchiaio per ogni «gabba», e sigilla sempre bene i bordi premendoli con le dita umide. Un altro sbaglio è lessarli troppo a lungo: bastano 2 minuti dopo che vengono a galla, altrimenti la pasta diventa molle e il piatto perde eleganza.
I nostri consigli
- Se prepari i «gabbas» in anticipo, puoi congelarli crudi su un vassoio prima di metterli in un sacchetto freezer. Cuocili direttamente da congelati, aumentando il tempo di cottura di 1 minuto dopo che vengono a galla. Si conservano in freezer fino a un mese.
- La menta fresca è caratteristica, ma in mancanza puoi usarne un pizzico essiccata, ricordando che è più concentrata. Mescola bene il ripieno per distribuirla uniformemente.
- Se preferisci un piatto più ricco, aggiungi alla salsa di pomodoro un filo di panna fresca nel minuto finale, creando una salsa rosa leggera che accompagna bene i «gabbas».
- Un'alternativa al pecorino romano è il pecorino sardo, che ha un gusto leggermente più dolce e meno tagliante: la ricetta rimane identica.
Quando prepararla
I «gabbas» si mangiano bene in qualsiasi stagione, ma sono particolarmente graditi d'inverno, quando la ricotta è più compatta e conserva bene il suo carattere. D'estate, puoi prepararli lo stesso, riducendo leggermente le dosi di salsa e servendoli subito mentre sono ancora caldi ma non bollenti. Sono perfetti per una cena in famiglia o una tavolata con ospiti, data la loro presentazione elegante e il sapore che parla di tradizione.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di pecora invece che di vacca? Sì, la ricotta di pecora è ancora più tradizionale in Sardegna. Ha un sapore più intenso e una consistenza leggermente più grassa: ridurrai di poco la quantità di pecorino se preferisci tenere il piatto equilibrato.
- La pasta avanzata si può conservare? L'impasto di pasta fresca si conserva in frigorifero, coperto di pellicola, per massimo 24 ore. Se vuoi tenerlo più a lungo, congela direttamente l'impasto già riposato e scongelalo la notte prima in frigo.
- Quale vino abbinare? Un bianco secco sardo come la Vermentino o un Malvasia bianca valorizza il sapore delicato della ricotta e la nota aromatica della menta.
- Quanto tempo dura il piatto in frigo se avanzano i «gabbas»? I «gabbas» cotti si conservano in frigorifero per due giorni, coperti. Riscalda a fuoco basso con un poco di salsa di pomodoro fresca.