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Funghi porcini sottoli

Vincenza Bertolino· 4 agosto 2015· 5 min di lettura ·Genova
Vasetto di vetro con funghi porcini interi sottoli, ricoperti di olio trasparente, aglio e peperoncino visibili tra i funghi, su uno sfondo neutro
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gfunghi porcini freschi interi o a pezzi grandi
500 mlolio di oliva extravergine
100 mlaceto di vino bianco
1 lacqua
4 spicchiaglio
2peperoncini rossi interi
5 gsale grosso
2 fogliealloro

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
3,5 gProteine
6,5 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,5 gSale
Come si prepara
1
Pulire i funghi
Usa un coltello o una spazzola morbida per eliminare la terra dai funghi. Non lavarli completamente: passa un panno umido sui gambi e togli delicatamente lo sporco dalla base. Se sono molto grandi, tagliali a dadini di circa 2-3 centimetri. Lascia interi i porcini piccoli.
2
Scottare i funghi
In una pentola porta a ebollizione l'acqua con il sale grosso. Aggiungi i funghi e lascia bollire per 5 minuti a fuoco moderato. I funghi devono cuocere leggermente ma rimanere sodi. Scola con un colino e lascia raffreddare su carta assorbente per 10 minuti.
3
Preparare il liquido di conserva
In una pentola piccola scalda l'olio a fuoco basso. Quando è tiepido, aggiungi l'aceto, l'aglio tagliato a fettine, i peperoncini interi e le foglie di alloro. Mescola e lascia riposare fuori dal fuoco per 5 minuti per insaporire. Questo è il «liquido di conserva» che ricoprirà i funghi.
4
Confezionare nei vasetti
Distribuisci i funghi raffreddati in vasetti di vetro sterilizzati, riempiendo fino a circa 3 centimetri dal bordo. Versa lentamente il liquido di conserva, assicurandoti che copra completamente i funghi. Se necessario, aggiungi un filo d'olio di oliva puro per garantire la copertura totale.
5
Tappare e raffreddare
Chiudi i vasetti con coperchi puliti e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno un'ora. I vasetti possono essere consumati dopo 24 ore, quando i funghi avranno assorbito gli aromi, ma raggiungono il massimo sapore dopo 3-4 giorni.

Gusto

Il sapore è terroso, delicato ma persistente, con una nota di umami marcata e una leggerezza sorprendente nonostante l'olio. L'ingrediente caratterizzante rimane il porcino, che mantiene il suo aroma boschivo e la sua tenerezza anche dopo la conservazione. Si serve freddo come antipasto, accompagnato da pane tostato, oppure usato come condimento per pasta fredda e insalate. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi o, in alternativa, come parte di un tagliere di conserve miste.

Benessere

  • I funghi porcini contengono proteine vegetali, circa 3-4 grammi per 100 grammi di prodotto fresco, importanti nelle diete prevalentemente vegetariane.
  • Ricchi di potassio e magnesio, elementi che supportano la funzione muscolare e l'equilibrio dei fluidi corporei.
  • La preparazione sottoli li rende facilmente digeribili: la breve scottatura denatura le proteine, mentre l'olio facilita l'assorbimento delle vitamine liposolubili presenti nei funghi.
  • I funghi sono fonte di vitamina D naturale, soprattutto se esposti a luce solare prima della raccolta, vitamina rara negli alimenti di origine vegetale.
  • Abbinali a un piatto di carboidrati integrali e verdure crude per un pasto equilibrato che offra fibre, energia e nutrienti essenziali.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che i funghi sotto olio possono causare botulismo se preparati in casa con metodi corretti. Il rischio esiste solo con preparazioni prive di acidità (aceto) conservate a temperatura ambiente; i funghi sottoli tradizionali rimangono in frigorifero e la breve bollitura iniziale riduce drasticamente il rischio. Chi ha dubbi sulla propria capacità di conservazione dovrebbe affidarsi a produttori certificati.

L'errore da non fare

Non cuocere sufficientemente i funghi in fase di scottatura: se rimangono crudi o appena tiepidi, possono sviluppare muffe o diventare viscidi durante la conservazione. Riconoscerai una cottabella quando i funghi hanno cambiato leggermente colore e sono diventati leggermente meno sodi, ma non molli. Un altro errore frequente è versare il liquido troppo caldo sopra i funghi non raffreddati, che può cuocerli eccessivamente e farli diventare molli.

I nostri consigli

  • Conserva i funghi porcini sottoli in frigorifero a una temperatura tra 4 e 8 gradi. Dureranno fino a 3 mesi. Dopo l'apertura, consumali entro 2-3 settimane.
  • Se ami una nota più acidula, aggiungi 20 millilitri di aceto balsamico al posto di parte dell'aceto di vino bianco. La ricetta rimane comunque stabile e conservabile.
  • Usa i funghi sottoli per condire pasta fredda estiva, per arricchire un'insalata d'orzo o di farro, oppure come ingrediente base per un antipasto misto insieme a peperoni sott'aceto e melanzane.
  • L'olio residuo nei vasetti è prezioso: una volta terminati i funghi, usalo per condire verdure crude o risotti, perché avrà assorbito il sapore dei funghi e degli aromi.

Quando prepararla

La stagione ideale è l'autunno, da settembre a novembre, quando i funghi porcini sono freschi e abbondanti nei mercati. Se possiedi i funghi surgelati di buona qualità, puoi prepararli anche in inverno. La ricetta è perfetta da fare in anticipo per feste o cene informali: preparala 3-4 giorni prima, così i sapori risulteranno ben amalgamati e il tempo di conservazione garantisce freschezza.

Domande frequenti

  • Posso usare funghi surgelati per i porcini sottoli? Sì, purché li scongeli completamente a temperatura ambiente e li asciughi bene con carta assorbente prima di scottarli. I tempi di cottura rimangono gli stessi.
  • Quanto tempo rimangono conservati in frigorifero? Fino a tre mesi se il vasetto rimane integro e sempre in frigorifero. Dopo l'apertura, vanno consumati entro 2-3 settimane.
  • Posso sterilizzare i vasetti in forno anziché bollire? Sì. Posizionali in forno a 120 gradi per 20 minuti, lascia raffreddare dentro l'apparecchio. È un metodo altrettanto efficace.
  • L'olio va riutilizzato dopo i funghi? Assolutamente sì. L'olio residuo ha assorbito gli aromi ed è ottimo per condire. Filtralo con un colino fine se contiene frammenti di aglio o peperoncino.
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