Home · Campania · dolci

Frutta sciroppata

Vincenza Bertolino· 9 ottobre 2016· 7 min di lettura ·Napoli
Barattoli di vetro trasparente riempiti di frutta sciroppata dai colori intensi: pesche gialle e rosa, pere color avorio, ciliegie scure, amarene rosse immerse in sciroppo denso e brillante, con etich
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
3-4 barattoli da 300 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kgfrutta fresca (pesche, pere, ciliegie, albicocche, uno o misti)
600 gzucchero bianco granulato
300 mlacqua
1limone (il succo)
3-4barattoli di vetro da 300 ml con coperchio a vite, sterilizzati
quanto bastacarta forno o garza pulita

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Prepara la frutta
Lava bene la frutta sotto acqua fredda corrente. Sbuccia le pesche e le albicocche immergendole 2 minuti in acqua bollente, poi passa freddo e togli la pelle con un coltello. Tagli le pere in quattri, togli il torsolo. Mantieni le ciliegie intere oppure denocciolale se preferisci. Pesa circa 1 kg di frutta preparata e pulita.
2
Prepara lo sciroppo
In una pentola a fondo largo versa 300 ml di acqua fredda e 600 grammi di zucchero. Accendi il fuoco a intensità media e mescola con un cucchiaio di legno finché lo zucchero non si scioglie completamente, circa 3 minuti. Aggiungi il succo di 1 limone appena lo sciroppo è caldo, mescola bene.
3
Cuoci la frutta nello sciroppo
Versa la frutta preparata nello sciroppo bollente. Aumenta leggermente il fuoco e lascia cuocere per 10-12 minuti, mescolando ogni tanto con delicatezza per non spappolare i frutti. La frutta deve restare intera ma morbida. Riconoscerai il momento giusto quando la punta di un coltello entra facilmente nella polpa e lo sciroppo è denso e trasparente.
4
Riempi i barattoli
Spegni il fuoco. Con l'aiuto di una schiumarola, distribpisci la frutta calda in modo uniforme dentro i barattoli sterilizzati già pronti. Versa lo sciroppo caldo a filo finché non raggiunge 1 centimetro dal bordo. Controlla che non ci siano bolle d'aria: se serve, passa una lama lungo l'interno del vetro.
5
Sigilla i barattoli
Chiudi i coperchi a vite subito, mentre tutto è ancora caldo. Appoggia i barattoli su una superficie stabile e piana. Man mano che si raffreddano durante la notte, sentirai dei leggeri scatti: è il sottovuoto che si forma. Questo è il segnale che la conservazione è avvenuta correttamente.
6
Riposa e conserva
Lascia i barattoli a temperatura ambiente per 24 ore, poi sposta in dispensa buia e fresca o in frigorifero. La frutta sciroppata raggiunge il miglior sapore dopo 15-20 giorni di riposo, quando gli aromi si amalgamano con lo sciroppo. Conserva fino a 8 mesi se il barattolo rimane integro e non aperto.

Gusto

La frutta sciroppata raccoglie in un boccone il sapore della frutta fresca ma concentrato, addolcito dallo sciroppo che ha assorbito gli aromi nel tempo. Il gusto è dolce ma non stucchevole se dosato bene lo zucchero, con una nota acida che il limone mantiene viva anche dopo mesi. Si serve a cucchiaio dentro piatti di dolci, mescolata allo yogurt, aggiunta a crostate o consumata da sola a metà mattina, fredda direttamente dal barattolo. Abbinamento tradizionale: con la ricotta fresca, sulle pancake, nelle macedonie invernali o sopra il gelato vaniglia.

Benessere

L'errore da non fare

Non mescolare troppo la frutta durante la cottura. Ogni movimento rompe la polpa, spappola il frutto e trasforma lo sciroppo in una poltiglia torbida. Mescola solo all'inizio quando aggiungi la frutta calda e una o due volte durante i 10 minuti di cottura, con gesti lenti e dal basso verso l'alto. La frutta deve restare intera, non diventare purea.

I nostri consigli

Quando prepararla

La frutta sciroppata si prepara meglio tra giugno e settembre quando la frutta è al picco di maturazione e i prezzi al mercato scendono. Pesche, albicocche, ciliegie e amarene trovano il loro momento tra luglio e agosto. Le pere invece si possono sciroppare da fine agosto fino a novembre, approfittando della raccolta autunnale. Preparare scorte in estate permette di averla pronta per i mesi invernali quando la frutta fresca scarseggia e il desiderio di dolci casalinghi aumenta.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali

Linguine fredde di mare: il piatto che rinfresca l'estate senza forno
Campania

Linguine fredde di mare: il piatto che rinfresca l'estate senza forno