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Frutta in composta

Vincenza Bertolino· 30 maggio 2017· 6 min di lettura ·Napoli
Una ciotola di vetro piena di composta di frutta densa e ambrata, con un cucchiaio di legno immerso, circondata da mele rosse, pere gialle e frutti di bosco freschi su un tavolo di legno
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gMele rosse o renette
400 gPere mature
200 gFrutti di bosco freschi o congelati
1 steccaCannella
1Limone
2 cucchiaiMiele
200 mlAcqua

Valori nutrizionali

72 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,2 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
14 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della frutta
Lavate le mele e le pere sotto acqua corrente. Tagliatele a spicchi, eliminate il torsolo interno senza sbucciare, ricordando che la buccia contiene pectina utile per la densità finale. Tagliate gli spicchi in pezzi di circa 2-3 cm. Se usate frutti di bosco freschi, lavateli delicatamente; se congelati, potete usarli direttamente.
2
Acidità
Spremete il limone e versate il succo in una pentola pesante a fondo spesso, capiente. L'acidità blocca l'ossidazione della frutta e aiuta la gelificazione naturale.
3
Cottura iniziale
Aggiungete mele, pere e acqua nella pentola con il succo di limone. Portate a ebollizione, poi abbassate il fuoco al minimo. Aggiungete la cannella spezzata e il miele. Mescolate ogni 15-20 minuti con un cucchiaio di legno, schiacciando delicatamente i frutti che si ammorbidiscono.
4
Prima aggiunta dei frutti di bosco
Dopo circa 45 minuti, quando mele e pere sono già piuttosto morbide e iniziano a rilasciare un denso sugo, aggiungete i frutti di bosco. Continuate la cottura a fuoco lentissimo per altri 30-40 minuti, mescolando frequentemente.
5
Test di densità
Versate un cucchiaio di composta calda su un piattino freddo e lasciatelo raffreddare 30 secondi. Passateci sopra il dito: se la goccia non si richiude immediatamente, la composta è pronta. Se scorre ancora, proseguite la cottura per altri 10-15 minuti.
6
Invasettamento
Mentre la composta cuoce ancora, sterilizzate in forno a 140 °C per 10 minuti barattoli e coperchi di vetro. Versate la composta calda negli vasetti riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Chiudete i coperchi subito, capovolgeteli su un panno asciutto e lasciateli raffreddare completamente. Sentirete il sottovuoto quando si sigilla da solo (clic secco).
7
Raffreddamento e riposo
Una volta fredda, potete già consumare la composta, ma il sapore migliora dopo 2-3 giorni di riposo in dispensa, al buio e al fresco. L'aroma diventa più intenso e profondo.

Gusto

Il sapore è dolce naturale, senza quella durezza dello zucchero aggiunto: il frutto ammorbidito dalla cottura sprigiona tutta la sua essenza. Una composta ben riuscita mantiene un filo di acidità, soprattutto se contiene mele acide o pere, che contrasta il dolce. Si serve spalmate su pane tostato, yogurt, o usata per farcire dolci. L'abbinamento classico è con formaggi freschi come ricotta o mascarpone, dove il contrasto dolce-salato funziona sempre.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è sbucciare tutta la frutta prima di cucerla: la buccia di mela e pera contiene la pectina, sostanza naturale che fa legare la composta da sola senza aggiungere zucchero o agar-agar. Sbucciandola, la composta rimane liquida anche dopo ore di cottura. Tagliate la frutta a pezzi con la buccia, il risultato finale sarà denso e cremoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La composta di frutta si prepara tutto l'anno, ma il periodo ideale è l'autunno quando pere e mele sono al picco di maturazione e il prezzo è più basso. Preparatene in quantità nei mesi da settembre a novembre, così avrete scorte da portare anche in inverno. È utile averla a casa per colazioni improvvise, per accompagnare formaggi last minute, per quando arrivano ospiti e avete poco tempo per dolci elaborati.

Domande frequenti

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