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Frutta candita

Vincenza Bertolino· 21 ottobre 2016· 5 min di lettura ·Caserta
Fette di frutta candita disposte su una ciotola bianca: arance e mandarini color ambra traslucido, inguaina di zucchero cristallizzato, con gocce di umidità sulla superficie lucida
Preparazione
20 min
Cottura
10 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
500 g circa
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

600 garance o mandarini biologici non trattati
400 gzucchero bianco semolato
300 mlacqua filtrata
1 pizzicosale fino
2 chiodidi garofano
1 steccadi cannella spezzata
q.b.succo di mezzo limone

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
74 gCarboidrati
70 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulire la frutta
Lava le arance o i mandarini sotto acqua corrente fredda strofinando bene la buccia. Asciugali con carta assorbente. Scegli frutti sodi, non ammaccati e biologici se possibile, per evitare pesticidi.
2
Tagliare la frutta
Taglia le arance a fette spesse circa 5 millimetri tenendo la buccia. Se usi mandarini, dividili in spicchi interi. Togli i semi visibili con una punta di coltello.
3
Preparare lo sciroppo
In un pentola ampia, versa l'acqua e aggiungi lo zucchero, il sale, la cannella e i chiodi di garofano. Accendi il fuoco a medio e mescola fino a che lo zucchero non si dissolve completamente, circa 3-4 minuti. Versa il succo di limone.
4
Immergere la frutta
Quando lo sciroppo è caldo ma non bollente (circa 60-70 gradi), immergi le fette di frutta. Assicurati che siano completamente coperte. Se affiorano, premi leggermente con un cucchiaio di legno. Lascia raffreddare lo sciroppo a temperatura ambiente, circa 2 ore.
5
Primo rimescolamento
Dopo 2-3 ore, mescola delicatamente la frutta con lo sciroppo usando un cucchiaio di legno. Ripeti questa operazione ogni giorno per 10 giorni consecutivi. La frutta assorbirà gradualmente lo zucchero.
6
Controllare la trasparenza
Dopo 7-8 giorni, le fette dovranno iniziare a diventare traslucide ai bordi. Dopo 10 giorni, anche il centro avrà assorbito lo zucchero. Se preferisci una frutta più croccante, puoi fermarti a 6-7 giorni.
7
Asciugare la frutta
Estrai le fette dallo sciroppo con una schiumarola e disponile su una griglia ricoperta di carta forno. Lascia asciugare a temperatura ambiente per 24-48 ore. Si formerà una leggera crosticina di zucchero cristallizzato sulla superficie.

Gusto

Il sapore è deciso, dolce e al contempo acido, perché la frutta conserva l'acidità naturale sotto lo strato zuccherino. Le arance e i mandarini regalano una nota agrumata persistente, mentre le pere diventano più morbide e dolci. La masticazione è facile ma richiede un po' di forza per spezzare la crosticina di zucchero. Si mangia in pezzi piccoli, magari con un caffè o un tè, oppure si usa per decorare panettoni, pandori e dolci da forno.

Benessere

L'errore da non fare

Non ricominciare da zero lo sciroppo ogni giorno. Molti credono di dover cambiare completamente il liquido durante la candizzazione, ma quello è il metodo per i canditi in pasticceria commerciale. In casa, mescola semplicemente la frutta nello stesso sciroppo: man mano che la frutta assorbe zucchero, lo sciroppo diventa meno denso, e questo equilibrio è proprio quello che serve per ottenere un candito morbido, non gommoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La frutta candita si prepara da settembre a novembre, quando le arance e i mandarini della stagione sono al loro picco di acidità e fermezza. È il dolcetto perfetto per le ricorrenze invernali, dal Natale all'Epifania, e si regala volentieri in vasetti piccoli. Se preferisci farla in estate, va bene lo stesso, ma la evaporazione dell'acqua sarà più veloce e dovrai controllare più spesso il livello dello sciroppo.

Domande frequenti

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