Home · Campania · cucina del riuso

Frittelle di pane raffermo

Vincenza Bertolino· 25 gennaio 2019· 4 min di lettura ·Sorrento
Un piatto di ceramica bianca con frittelle dorate e croccanti cosparse di zucchero semolato, alcune ancora vapore, accompagnate da una ciotola di miele ambrato sfocata sullo sfondo
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gpane raffermo, a cubetti
200 mllatte intero
2uova
50 gzucchero di canna
1 cucchiainovaniglia in polvere
1 pizzicosale
500 mlolio di semi per friggere
3 cucchiaizucchero semolato per la superficie

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
5,5 gProteine
12 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Taglia il pane raffermo in cubetti di circa 2 centimetri di lato. Se il pane è ancora fresco, lascialo asciugare per un giorno intero avvolto in un canovaccio pulito, o inforna a 60 gradi per 10 minuti.
2
Versare il latte
Versa il latte tiepido in una ciotola e immergici i cubetti di pane. Lascia riposare per 8 minuti. Il pane assorbirà il latte e diventerà una pasta soffice e compatta.
3
Mescolare gli ingredienti
Aggiunge le uova, lo zucchero di canna, la vaniglia e il sale. Mescola vigorosamente con una forchetta finché il composto non è omogeneo e senza grumi. Deve sembrare un impasto morbido, né troppo liquido né troppo asciutto.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio in un tegame ampio e scaldalo a fuoco medio finché raggiunge i 170 gradi. Puoi verificare la temperatura immergendo un piccolo pezzetto di pane: deve friggere e salire a galla in 30 secondi.
5
Formare e friggere
Con un cucchiaio da dessert, preleva porzioni di impasto e lasciale cadere delicatamente nell'olio caldo. Friggere 3-4 frittelle alla volta senza affollare la padella. Cuoci per 2 minuti per lato finché non diventano dorate e croccanti.
6
Scolare e zuccherare
Estrai le frittelle con una schiumarola e poggiafe su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Mentre sono ancora calde, cospargi di zucchero semolato generoso.
7
Servire
Trasferisci su un piatto da portata. Se usi il miele, versalo caldo subito prima di mangiare. Mangiale tiepide entro un'ora.

Gusto

Hanno un sapore dolce ma non stucchevole, con una nota di vaniglia e qualche goccia d'anice. La croccantezza esterna contrasta con la mollica reidratata e compatta dentro. Il miele le rende ancora più fragranti, oppure lo zucchero le mantiene asciutte e semplici. Si mangiano calde o tiepide, sono perfette per colazione tardiva o merenda pomeridiana.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare pane troppo morbido o fresco: assorbe troppo latte e le frittelle escono pesanti e gommose, senza croccantezza. Se il pane è appena di ieri, riducilo in pani secchi nel forno prima di usarlo. Un altro errore frequente è friggere a temperatura troppo bassa: le frittelle diventano unte e pesanti. L'olio deve essere decisamente caldo, quasi fumante ma non al punto di bruciare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le frittelle di pane raffermo si adattano a ogni stagione perché non dipendono da ingredienti freschi. In autunno e inverno sono perfette per una merenda calda quando fuori fa freddo. In primavera e estate, lasciale raffreddare completamente e servi con gelato alla vaniglia per un contrasto di temperature.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali