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Frittelle di animelle

Vincenza Bertolino· 11 maggio 2021· 6 min di lettura ·Imperia
Frittelle di animelle dorate e croccanti su un piatto bianco, ancora calde, con le ghiandole leggermente sporgenti dalla pastella dorata, contorno di limone fresco
Preparazione
25 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gAnimelle di vitello (ghiandole tiroidee e timo)
150 gFarina di tipo 00
2Uova medie
120 mlAcqua fredda
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
5 gSale fino
1 pizzicoPepe bianco macinato
q.b.Olio di oliva per friggere
1Limone

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
16 gProteine
16 gGrassi
4 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulisci le animelle
Sciacqua le animelle sotto acqua fredda, togli la membrana trasparente esterna con le mani o un piccolo coltello. Mettile in una pentola con acqua fredda e sale, porta a ebollizione e cuoci per 8-10 minuti a fuoco moderato. Scola e lascia raffreddare completamente, poi asciugale bene con carta da cucina. Questo passaggio le rende morbide ma compatte, senza sgretolarsi in pastella.
2
Prepara la pastella
In una ciotola mescola la farina con sale e pepe. Separa leggermente i tuorli dalle chiare degli uova, versa i tuorli nella farina e mescola. Aggiungi l'olio extravergine e l'acqua fredda a poco a poco, mescolando con una frusta fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, senza grumi. Deve avere la consistenza di una pastella per crepes, non troppo densa.
3
Monta gli albumi
Monta a neve salda gli albumi in una ciotola pulita con una frusta manuale o elettrica. Incorpora delicatamente gli albumi montati nella pastella con movimenti dal basso verso l'alto, usando un cucchiaio. La pastella diventerà più leggera e areata.
4
Taglia le animelle
Dividi le animelle raffreddate in porzioni da 40-50 grammi ciascuna. Puoi lasciarle intere se non troppo grandi, oppure tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Ogni pezzo deve entrare facilmente nella pastella.
5
Riporta l'olio a temperatura
Versa l'olio di oliva per friggere in una pentola dal fondo spesso o in una padella profonda, fino a un'altezza di 4-5 centimetri. Riscalda a 170-180 gradi Celsius. Puoi verificare la temperatura immergendo un pezzetto di pane: deve dorare in circa 30 secondi senza bruciare.
6
Friggi le frittelle
Prendi un pezzo di animella, passalo nella pastella fino a ricoprirlo completamente, poi immergilo nell'olio caldo con un cucchiaio o una pinza. Friggi 3-4 frittelle alla volta per evitare di abbassare troppo la temperatura. Cuoci per 2-3 minuti, girandole a metà cottura con una schiumarola, finché non diventano dorate su tutti i lati.
7
Scola e servi
Trasferisci le frittelle su un piatto coperto di carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso. Servi subito, ancora calde, con una spruzzata di succo di limone fresco e un pizzico di sale crudo. Non aspettare: la croccantezza è massima quando sono appena tolte dall'olio.

Gusto

Le animelle hanno un sapore delicato, quasi dolciastro e cremoso, che ricorda il fegato ma più tenue e raffinato. La pastella le isola dal calore eccessivo e crea quella crosticina croccante che scrocchia sotto i denti. Il limone spruzzato sopra stacca il gusto, mentre la morbidezza della ghiandola all'interno rimane il vero protagonista. Tradizionalmente si accompagnano con contorni leggeri: insalata verde, verdure bollite o una semplice salsa al pomodoro.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa: la frittella assorbe olio, diventa molle e unto invece che croccante. Se l'olio non raggiunge almeno 170 gradi, la pastella non sigilla rapidamente la ghiandola e perde i suoi liquidi nell'olio. Allo stesso modo, non saltare il prebollitura delle animelle: se le usi crude, all'interno rimangono dure e la cottura della pastella non coincide con quella della ghiandola. Infine, monta sempre gli albumi e incorporali per ultimi: la pastella aerata è quello che fa la differenza tra frittelle coriacee e frittelle soffici.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le frittelle di animelle vanno preparate tutto l'anno, soprattutto nei mesi primaverili quando le animelle del vitello giovane sono più tenere e delicate. In autunno e inverno rimangono comunque un secondo raffinato per pranzi in famiglia o cene informali. La loro leggerezza le rende adatte anche nei mesi caldi, purché servite con contorni freddi e crudi come insalata.

Domande frequenti

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