Frittata di scarole

Ingredienti
| 600 g | Scarole fresche |
| 8 | Uova medie |
| 3 spicchi | Aglio |
| 4 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | Peperoncino rosso secco (facoltativo) |
| sale e pepe nero | A piacere |
Valori nutrizionali
| 140 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
La frittata di scarole ha un sapore deciso: l'amaro della verdura si mescola con il salato dell'uovo e il piccante dell'aglio, se presente. La scarola aggiunge una nota leggermente amara che bilancia la dolcezza naturale dell'uovo. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, spezzata in fette e accompagnata con pane tostato. L'abbinamento tradizionale è con un contorno di pomodori freschi e un bicchiere di vino bianco leggero.
Benessere
- Le scarole contengono fibre solubili e insolubili, circa 1,2 grammi per 100 grammi di verdura fresca, utili per la regolarità intestinale e il senso di sazietà.
- Le uova apportano colina, selenio e ferro; le scarole aggiungono calcio, magnesio e potassio, minerali importanti per muscoli e ossa.
- È un piatto saziante ma leggero, perché la scarola è povera di calorie (circa 20 per 100 grammi) e l'uovo distribisce bene le proteine su un volume modesto.
- La scarola cruda contiene vitamine del gruppo B e vitamina K, parzialmente conservate anche dopo la cottura breve in padella.
- Abbinala a una porzione di pane integrale e un'insalata mista per un pasto completo e bilanciato a colazione o cena.
- Falso mito da sfatare: si crede che le uova intere aumentino il colesterolo totale, ma i fosfolipidi presenti nel tuorlo riducono l'assorbimento del colesterolo alimentare. Il colesterolo endogeno aumenta principalmente con i grassi saturi, non con il consumo moderato di uova intere. Per chi non ha specifiche patologie, 2-3 uova a settimana sono sicure.
L'errore da non fare
L'errore più comune è versare le uova fredde direttamente sul fuoco alto, rendendo la frittata gommosa e squilibrata nella cottura. Inoltre, molti mescolano continuamente dopo aver versato le uova, come se fosse una uova strapazzate: in questo modo la frittata non forma una base compatta e rimane friabile. Infine, non scolare bene le scarole dopo il lavaggio, facendo diventare il piatto acquoso e sciapito.
I nostri consigli
- Conserva la frittata in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. È buona anche fredda il giorno dopo, ideale per il pranzo.
- Se vuoi una variante, aggiungi una manciata di pecorino romano grattugiato o ricotta salata sbriciolata al momento di versare le uova.
- Puoi cuocere la frittata anche in forno: dopo il primo passaggio in padella, trasferisci in una pirofila a 180 gradi per 10-12 minuti anziché usare il metodo del giro.
- Abbina con un piatto di verdure crude di stagione e pane casereccio tostato per un pasto completo.
Quando prepararla
La frittata di scarole è un piatto autunnale e invernale, quando le scarole sono davvero di stagione e hanno quel sapore amaro caratteristico. È perfetta a colazione con un caffè, come secondo leggero a cena insieme a un'insalata, oppure tiepida come piatto unico di pranzo. Nei mesi freddi è comoda perché veloce, riscalda la pancia e non appesantisce.
Domande frequenti
- Posso usare scarole surgelate? Sì, ma scolale bene e cuocile a fuoco un po' più alto per far evaporare l'umidità rilasciata dal surgelamento. Il risultato sarà un po' meno croccante.
- Come mai l'uovo al centro rimane liquido? È normale se cuoci poco. Il residuo di calore continua a cuocere il centro anche a frittata tolta dal fuoco. Lascia riposare 2-3 minuti prima di servire.
- Devo usare per forza la padella antiaderente? Preferibilmente sì, perché non richiede grandi quantità di grasso e la frittata scorre meglio quando giri. Con una padella normale, aggiungi un filo d'olio in più.
- Le scarole amare si possono ammorbidire prima? Sì, puoi lessarle in acqua salata per 3 minuti, poi scolarle bene e finire in padella. Ridurrai l'amaro ma perderai un po' di sapore caratteristico.


