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Frittata di resti

Vincenza Bertolino· 4 agosto 2024· 6 min di lettura ·Novara
Frittata giallo-dorata con bordi leggermente dorati in padella antiaderente, con visibili pezzetti di verdure colorate e formaggio filante, tagliata a spicchi
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

8uova medie
200 gverdure cotte miste (zucchine, peperoni, cipolle, melanzane avanzate)
80 gformaggio duro grattugiato (Parmigiano, Pecorino) oppure scaglie
50 gsalume a dadini (prosciutto, speck, mortadella oppure residui di altri salumi)
40 mllatte intero oppure panna
3 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 pizzicosale marino fino
1 macinatapepe nero

Valori nutrizionali

155 kcalEnergia
11 gProteine
12 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Prepara gli avanzi
Se le verdure cotte sono intere o a pezzi grandi, tagliale in dadini di circa un centimetro. Scola bene il liquido in eccesso con un colino o carta da cucina, altrimenti la frittata rimane umida e insalata. Se il salume è sottile, tagliadopi a dadi piccoli.
2
Sbatti le uova
Rompi le uova in una ciotola grande. Aggiungi il latte e frulle con una forchetta per almeno due minuti, finché la massa non è omogenea e il colore è giallo uniforme. Non serve montarle a neve, basta che sia ben incorporato il latte alle uova.
3
Unisci gli ingredienti
Versa il formaggio grattugiato nella ciotola delle uova sbattute, aggiungi il salume a dadini e le verdure. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire tutto uniformemente. Regola di sale e pepe: ricorda che il formaggio e il salume sono già salati, non esagerare.
4
Scalda la padella
Metti una padella antiaderente di diametro circa 24-26 centimetri a fuoco medio. Versa l'olio e attendi che sia caldo e leggermente fumante, circa due minuti. Se l'olio è freddo, la frittata aderisce e non dora.
5
Versa il composto
Abbassa leggermente il fuoco a medio-basso. Versa il composto di uova nella padella calda. Con una spatola di silicone, mescola dolcemente per il primo mezzo minuto, spingendo verso il centro il composto che cuoce più velocemente ai bordi. Poi smetti di muovere: la frittata deve cuocere senza mescolare.
6
Cottura dal basso
Lascia cuocere a fuoco medio-basso per circa dieci minuti, senza coprire, finché la parte inferiore è dorata e soda al tatto, mentre la superficie rimane cremosa e liquida.
7
Finitura e servizio
Se il forno è già acceso, puoi passare la padella a grill per due minuti per dorare la superficie. Oppure inclina la padella e lascia che il liquido rimasto scivoli ai bordi, poi con un gesto deciso fai scorrere la spatola sotto la frittata e capovolgi la metà non cotta sulla metà già cotta, lasciandola chiudersi. Togli dal fuoco quando la superficie è opaca ma ancora tiepida dentro. Taglia a spicchi e servi.

Gusto

Una frittata di resti è il piatto dell'equilibrio: non ha il gusto dominante di un solo ingrediente, ma la somma di piccoli sapori concatenati. Se contiene verdure cotte, aggiunge dolcezza naturale e corpo al fondo di uova. Un pizzico di formaggio stagionato rinfonde salato e umami, il salume regala nota affumicata. Si serve calda da padella oppure tiepida, affettata a spicchi. Va bene nature, con una spruzzata di limone, oppure accompagnata da insalata e pane tostato per un pranzo leggero.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è mescolare la frittata durante tutta la cottura come se fosse una frittata molle di riso. Se mescoli sempre, le uova non cuociono in modo compatto e il risultato rimane caotico, quasi uno strapazzato. Inoltre, aggiungere verdure ancora bagnate di condimento o acqua di cottura è disastro: la frittata cuoce male, il fondo rimane pallido e la trama rimane acquosa. Asciuga sempre gli avanzi prima di usarli.

I nostri consigli

Quando prepararla

La frittata di resti è il piatto di tutte le stagioni, ma è preziosa soprattutto a fine settimana quando il frigorifero è pieno di piccoli avanzi che non bastano per un piatto intero. È ideale in primavera e autunno quando le verdure cotte rimangono da pranzi o cene precedenti. Se hai fatto una pasta con verdure il giorno prima, usane i residui. In inverno, quando è facile avere piatti di verdure soffritte rimasti sul fornello, la frittata è il modo migliore per riciclarli senza farli andare a male.

Domande frequenti

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