
| 8 uova medie | uova |
| 250 g | funghi porcini freschi (o 40 g secchi reidratati) |
| 1 cipolla media | cipolla gialla |
| 40 ml | olio extravergine d'oliva |
| 40 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 spicchio | aglio |
| q.b. | sale fino |
| q.b. | pepe nero macinato |
| una manciata | prezzemolo fresco tritato |
| 165 kcal | Energia |
| 13 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 3,5 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,8 g | di cui zuccheri |
| 0,7 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Il sapore è ricco e caratteristico: i funghi porcini donano una nota terrosa, quasi dolce, che penetra l'uovo leggero e delicato. La cipolla fritta aggiunge una sottile dolcezza, mentre il sale e il pepe nero valorizzano ogni componente. La consistenza è cremosa dentro, con una superficie doratura che cede al morso. Si serve tiepida, a pranzo o a cena, con pane fresco o accompagnata da insalata amara per stemperare la ricchezza.
Non montare le uova come se fossi a preparare un soufflé. Molti le frullo troppo a lungo, incorporando troppa aria, e la frittata diventa spugnosa e sfilacciata in bocca. Bastano 30 secondi con la forchetta. Inoltre, non cuocere a fuoco troppo alto: la frittata brucia sotto e rimane liquida dentro. Il fuoco medio-basso è l'unico che garantisce una cottura uniforme e il giallo dell'uovo che rimane cremoso al centro.
La frittata di funghi porcini è ideale in autunno e inverno, quando i porcini freschi arrivano al mercato o quando hai scorte di secchi in dispensa. È perfetta per un pranzo domenicale leggero, una cena veloce tra settimana, o per svuotare il frigorifero riutilizzando le verdure avanzate. Se la prepari per un picnic o un'occasione fredda, servila a temperatura ambiente.