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Frittata di frattaglie

Vincenza Bertolino· 2 maggio 2024· 6 min di lettura ·Alessandria
Frittata dorata tagliata a spicchi su un piatto bianco, con frattaglie visibili dentro, erba cipollina fresca sparsa sulla superficie, vapore leggero ancora presente
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfegato bovino o di vitello
150 grognoni bovini
8 uova medieuova intere
1 cipolla mediacipolla bianca
60 mlolio di oliva extravergine
sale finosale fino
pepe nero macinatopepe nero
10 gprezzemolo fresco

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
28 gProteine
15 gGrassi
5 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire le frattaglie
Immergere il fegato e i rognoni in acqua fredda per 10 minuti, quindi sciacquare sotto acqua corrente fresca e asciugare con carta da cucina. Rimuovere eventuali membrane e parti nervose visibili con un coltello affilato. Tagliare il fegato e i rognoni in pezzi piccoli e uniformi, circa 1 centimetro di lato.
2
Rosolare le frattaglie
Scaldare 40 ml di olio in una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Aggiungere i pezzi di fegato e rognone già puliti, salare leggermente e rosolare per 6-7 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a che non perdono il colore rosa e risultano ben cotti all'esterno. Trasferire in un piatto con carta assorbente.
3
Soffritto leggero
Nella stessa padella, aggiungere il restante olio. Affettare sottilmente la cipolla e farla appassire a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando ogni tanto, fino a che diventa trasparente e dolce. Non deve colorarsi.
4
Preparare le uova
Sbattere le 8 uova in una ciotola con una forchetta, aggiungendo sale e pepe nero macinato. Non è necessario montarle a neve: basta che risultino omogenee. Rimettere le frattaglie cotte nella padella con la cipolla, versare le uova e mescolare delicatamente per distribuire bene il ripieno.
5
Cottura in padella
Mantenere il fuoco a medio. Lasciare cuocere la frittata per 8-10 minuti senza mescolare, finché i bordi iniziano a indurirsi e il centro rimane ancora morbido al tatto. Il fondo deve risultare dorato ma non bruciato.
6
Dorare il lato superiore
Coprire la padella con un piatto leggermente più grande, capovolgere la frittata in un gesto rapido e decidere con una mano sola il piatto e la padella. Rimettere la padella sul fuoco con il lato non cotto a contatto con la padella e cuocere per altri 2-3 minuti a fuoco medio, fino a che la doratura è uniforme.
7
Riporzione e finitura
Trasferire la frittata su un piatto di portata, cospargere con prezzemolo fresco tritato. Servire tiepida, tagliata a spicchi, accompagnata da pane tostato o da una semplice insalata di verdure crude.

Gusto

Il sapore è profondo e terroso, caratteristico delle frattaglie ben pulite e cotte. Il fegato porta dolcezza naturale, il rognone un'asperità leggera e piacevole che si attenua con la cottura. L'uovo svolge il ruolo di legante neutro che non copre ma valorizza questi sapori intensi. Serve tiepida o a temperatura ambiente, accompagnata da pane tostato o da una fetta di polenta. La tradizione la abbina a un vino rosso leggero, freddo, o semplicemente a acqua e limone.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non cuocere a sufficienza le frattaglie prima di versarvi sopra le uova. Se il fegato e il rognone rimangono troppo rossi e molli all'interno, il risultato sarà una frittata con un sapore amaro e una consistenza viscida poco gradevole. Ricordati di farle rosolare bene fino al cambiamento completo di colore. Un secondo errore frequente è mescolare la frittata durante la cottura come se fosse un'omelette: questo la rende frammentaria e asciutta. Una volta versate le uova, lascia che cuociano tranquille senza toccare.

I nostri consigli

Quando prepararla

La frittata di frattaglie non ha una stagionalità precisa: puoi prepararla tutto l'anno quando desideri un secondo piatto corposo e nutriente. È particolarmente adatta nei mesi freddi, quando l'organismo richiede maggiori introiti di ferro e proteine, oppure come modo smart per non sprecare parti nobili dell'animale. È un piatto perfetto anche per chi segue uno stile di cucina consapevole e rispettosa della materia prima.

Domande frequenti

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