Home · Campania · torte salate

Frittata con le erbe spontanee

Vincenza Bertolino· 13 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Benevento
Frittata dorata con bordi leggermente croccanti, generosamente sparsa di erbe verde scuro, formaggio giallo burro, servita in piatto bianco con fette di pane tostato accanto
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera e autunno

Ingredienti

8 uova medieUova intere
300 gErbe spontanee miste fresche (cicoria, tarassaco, ortica, borrana)
80 mlOlio extravergine di oliva
50 gParmigiano reggiano grattugiato
1 cipolla mediaCipolla bianca o gialla
2 spicchiAglio
sale e pepeSale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

156 kcalEnergia
11 gProteine
11 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Raccogliere e pulire le erbe
Raccogliere le erbe spontanee in zone lontane da strade e colture industriali, di prima mattina. Lavarle abbondantemente in acqua fredda corrente, strofinando delicatamente per togliere residui di terra. Asciugare bene in uno scolapasta o su carta assorbente, circa 5 minuti.
2
Preparare cipolla e aglio
Tritare finemente la cipolla e affettare l'aglio sottile. Scaldare 3 cucchiai di olio in una padella di 28-30 cm a fuoco medio. Aggiungere cipolla e aglio, cuocere per 2 minuti fino a che la cipolla non diventa traslucida.
3
Soffritto delle erbe
Aggiungere le erbe spontanee pulite nella padella, mescolare bene. Cuocere per 3-4 minuti a fuoco medio-alto, finché le erbe non perdono umidità e si riducono di volume. Eventualmente salare leggermente durante la cottura.
4
Preparare la massa di uova
Mentre le erbe cuociono, rompere le uova in una ciotola, aggiungere sale, pepo e 40 g di parmigiano. Sbattere energicamente con una forchetta per circa 1 minuto, fino a ottenere un composto omogeneo e legggermente schiumoso.
5
Versare le uova in padella
Distribuire uniformemente le erbe cotte nella padella. Versare il composto di uova su tutta la superficie, mescolando delicatamente con una spatola per i primi 20-30 secondi, permettendo all'uovo di rapprendersi intorno alle erbe. Abbassare il fuoco a media-basso.
6
Cottura in padella
Lasciare cuocere per 8-10 minuti senza mescolare, fino a che la frittata non è rappresa ai bordi ma ancora leggermente umida al centro. Il tempo dipende dallo spessore e dal calore della padella. Si deve vedere il fondo leggermente dorato se si alza un bordo con la spatola.
7
Doratura finale e servizio
Cospargere i 10 g di parmigiano rimasti sulla superficie. Se la padella è antiaderente, scivolarne la frittata intera su un piatto da portata. Se è di acciaio, grigliarla per 1 minuto sotto il grill dello forno a 200°C per dorare uniformemente. Servire tiepida o a temperatura ambiente, con un leggero goccio di olio nuovo a crudo.

Gusto

Il sapore è erbaceo e delicato, con note amare e piacevoli che ricordano il tarassaco e la cicoria selvatica. L'uovo raccoglie tutti gli aromi senza coprirli, mentre il formaggio aggiunge una nota salata e umami. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, con un goccio di olio extravergine aggiunto a crudo al momento del servizio. È perfetta da sola, con pane, oppure accompagnata da una contorno di pomodori freschi o una semplice insalata acida per bilanciare la cremosità.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere troppo olio mentre la frittata cuoce, altrimenti diventa unta e pesante. L'olio iniziale nella padella è sufficiente; eventualmente aggiungere solo quello a crudo al servizio per mantenere la leggerezza. Un altro errore frequente è cuocerla troppo a lungo: se la frittata resta in padella più di 12-13 minuti, il fondo brucia e l'interno diventa elastico e stopposo. Controllare sempre alzando un bordo con la spatola.

I nostri consigli

Quando prepararla

La miglior stagione è la primavera, da marzo a maggio, quando le erbe spontanee germogliano tenere e ricche di principi attivi. Un secondo periodo ideale è l'autunno, fino a novembre, quando le erbe ricrescono dopo il caldo estivo. In inverno è possibile ma meno consigliato, perché le piante sono in riposo e meno nutrienti. È perfetta per una cena light, un pranzo veloce nel weekend, o per svuotare l'orto prima della raccolta principale.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali

Linguine fredde di mare: il piatto che rinfresca l'estate senza forno
Campania

Linguine fredde di mare: il piatto che rinfresca l'estate senza forno