Home · Campania · lievitati e pane

Frisella irpina

Vincenza Bertolino· 18 settembre 2016· 6 min di lettura ·Avellino
Frisella irpina tostata su un piatto di ceramica bianca, spezzata a metà che mostra l'interno poroso, condita con pomodoro rosso fresco tritato, origano verde e un filo di olio d'oliva
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
300 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
3 gLievito di birra secco
2 gLievito madre (facoltativo, per più sapore)
15 mlOlio di oliva
400 gPomodori rossi maturi
2 gOrigano secco

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
2 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impastare il pane
Versa la farina in una ciotola grande, aggiungi il sale da una parte e il lievito dall'altra (il sale e il lievito non devono toccarsi direttamente). Verso il centro fai un pozzo, versa l'acqua tiepida a poco a poco e mescola con una mano fino a ottenere un impasto ruvido. Trasferisci sulla spianatoia e lavora il composto per 10 minuti fino a quando diventa elastico e non appiccica più alle dita.
2
Primo riposo
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta di olio, copri con un telo umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché il volume raddoppia.
3
Formare i dischi
Versa l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata, dividilo in 6 porzioni uguali. Forma con ciascuna un panetto rotondo, appiattiscilo leggermente con il palmo fino a ottenere un disco di circa 12 centimetri di diametro e 1,5 centimetri di spessore.
4
Secondo riposo e cottura
Disponi i dischi su una teglia rivestita di carta forno, copri con il telo e lascia riposare 30 minuti. Inforna a 220 gradi per 20 minuti fino a doratura leggera. I panetti devono diventare leggermente croccanti in superficie ma ancora morbidi all'interno.
5
Tostatura
Estrai dal forno, lascia raffreddare completamente per 15 minuti, poi affetta orizzontalmente ogni disco in due fette uguali dello spessore di 8-10 millimetri. Disponi le fette di nuovo in forno sulla griglia senza carta, a 180 gradi per 15-20 minuti, girandole a metà cottura, finché non diventano completamente dure e color nocciola dorato uniform. Non devono annerirsi, ma asciugarsi bene.
6
Preparare il condimento
Mentre la frisella si tosta, lava i pomodori e tagliali a pezzetti non troppo fini, raccogliendo il succo in una ciotola. Aggiungi un pizzico di sale e l'olio di oliva.
7
Assemblare e servire
Togli la frisella dal forno, lasciagli raffreddare completamente. Prima di mangiare, bagnala velocemente sotto l'acqua corrente fredda dai due lati per 2-3 secondi per renderla leggermente umida ma non inzuppata. Trasferiscila in un piatto, distribuisci sopra il pomodoro crudo con il suo sugo, una generosa spolverata di origano secco e un filo di olio di oliva. Servi subito, ancora croccante fuori e leggermente morbida dentro.

Gusto

Il sapore è quello del pane di grano tenero, tostato fino a diventare quasi nocciola. Quando inzuppata nel sugo di pomodoro fresco perde la durezza e acquisisce una consistenza morbida e umida, assorbendo il gusto acido e profumato del pomodoro. L'origano aggiunge una nota aromatica leggermente speziata e amara, caratteristica del bacino mediterraneo. Si mangia con le mani, pezzo dopo pezzo, tradizionalmente accompagnata da un bicchiere di vino rosso leggero o acqua fresca, nelle calde giornate estive dei campi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è tostarla troppo, fino a bruciare i bordi o renderla completamente nera e dura come legno. La frisella deve restare friabile e croccante, non carbonizzata. Controlla spesso durante gli ultimi 5 minuti di tostatura e toglila quando il colore è un nocciola uniforme e non più scuro. Un altro errore è bagnare la frisella troppo a lungo sotto l'acqua: deve assorbire solo l'umidità necessaria per diventare morbida, non trasformarsi in un impasto molle che si sfarina.

I nostri consigli

Quando prepararla

La frisella è il piatto estivo per eccellenza, da preparare nei mesi da giugno a settembre quando il pomodoro è maturo e succoso e il caldo rende appetibile una pietanza leggera ma nutriente. È perfetta per i pranzi veloci nei giorni di lavoro intenso, per i picnic, per le giornate in campagna. In primavera e autunno può essere preparata con pomodori conservati o passata, mantenendo il suo carattere di alimento semplice e veloce.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali