Home · Campania · contorni

Friggelle

Vincenza Bertolino· 6 maggio 2018· 5 min di lettura ·Napoli
Friggelle dorate e croccanti impilate nel piatto, cosparse di zucchero bianco e cannella, vapore appena visibile, contorno di piatto bianco
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
200 mlLatte intero
2 uovaUova
30 gBurro fuso
10 gZucchero semolato
4 gSale fino
3 gLievito di birra secco
1 litro circaOlio di semi per friggere
q.b.Zucchero di canna per la copertura

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
6 gProteine
15 gGrassi
7 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
12 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versate 250 grammi di farina in una ciotola grande. Create una fontana al centro, poi aggiungete 2 uova intere, 200 millilitri di latte tiepido e il lievito di birra. Mescolate con una forchetta fino a che non resta farina a secco. Impiegate circa 5 minuti.
2
Aggiungere gli altri ingredienti
Versate il burro fuso, 10 grammi di zucchero semolato e il sale. Mescolate con vigor per 3-4 minuti, finché l'impasto diventa liscio, brillante e omogeneo. Deve staccarsi dalle pareti ma rimanere morbido e appiccicoso, non secco.
3
Far riposare l'impasto
Coprite la ciotola con un canovaccio asciutto e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 30-40 minuti. L'impasto raddoppierà di volume leggermente e avrà piccole bollicine in superficie.
4
Riscaldare l'olio
Versate circa un litro di olio di semi in una pentola dal fondo spesso o una friggitrice. Riscaldate a 180 gradi Celsius. Se non avete un termometro, immergete un pezzetto di pane nel grasso: se friggge vigorosamente in 30-40 secondi, la temperatura è giusta.
5
Friggere le friggelle
Con un cucchiaio da minestra umido, prendete porzioni di impasto e lasciatele cadere delicatamente nell'olio caldo. Non affollate la pentola: friggete al massimo 4-5 friggelle per volta. Lasciatele rosolare per 1 minuto-1 minuto e mezzo dal primo lato.
6
Girare e dorare il secondo lato
Con una schiumarola o una pinza, girate ogni friggella con delicatezza e lasciatela cuocere altri 1-1,5 minuti dal lato opposto finché non diventa dorata in modo uniforme. Deve avere un colore ambrato intenso su tutta la superficie.
7
Scolare e condire
Togliete le friggelle dal fuoco con una schiumarola e fatele scolare su carta assorbente per qualche secondo. Trasferitele subito in un piatto caldo e cospargete generosamente di zucchero di canna mentre sono ancora tiepide. Servite immediatamente.

Gusto

Il sapore è dolce e neutro, sostenuto dal burro e dalle uova, ma non aggressivo. La nota caratterizzante è la croccantezza esterna e il contrasto con la morbidezza interna. Se condite con zucchero e cannella, avrete un aroma caldo e speziato. Alcune versioni aggiungono un goccio di rum o liquore dolce all'impasto, che si percepisce come nota sottile. Si mangiano calde, spesso a merenda o fine pasto, accompagnate da caffè o cioccolata calda.

Benessere

  • La farina bianca, ingrediente principale, fornisce carboidrati per l'energia immediata e circa 10-12 grammi di proteine ogni 100 grammi di farina.
  • Le uova apportano colina, che supporta la funzione cerebrale, e selenio, un minerale antiossidante presente sia nel tuorlo sia nell'albume.
  • Il latte aggiunge calcio e fosforo per la salute delle ossa, oltre a proteine animali complete di tutti gli aminoacidi essenziali.
  • Nonostante la frittura, il tempo di cottura breve (circa 2-3 minuti totali) limita l'assorbimento di olio rispetto a piatti fritti più lungamente.
  • Abbinate le friggelle a una porzione di frutta fresca o a un'insalata se le consumate come dolce di fine pasto per un equilibrio migliore.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che le frittelle siano sempre grasse e indigeste. In realtà, con una giusta temperatura dell'olio (tra 175 e 185 gradi), l'impasto sigilla velocemente e l'assorbimento di grasso rimane contenuto. Chi ha difficoltà digestive non deve eliminarle, ma consumarle tiepide e in porzioni moderate, evitando di abbinarle a pasti pesanti.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperature troppo basse: l'olio non sigilla l'impasto, che diventa pesante, grasso e inzuppo di olio. Controllate sempre la temperatura con un termometro da cucina o con il test del pane. Un altro errore frequente è riempire troppo la pentola e mettere friggelle in numero eccessivo: la temperatura scende di colpo e il risultato è lo stesso. Cucete poche friggelle per volta, lasciate che l'olio torni alla giusta temperatura tra una frittura e l'altra e non scoprite di fretta con le mani nude: il vapore è molto caldo.

I nostri consigli

  • Se preparate le friggelle in anticipo, congelate l'impasto pronto in un contenitore per 3-4 giorni. Al momento della frittura, lasciatelo venire a temperatura ambiente per 10 minuti prima di procedere.
  • Una variante storica prevede di aggiungere un goccio di rum bianco o acqua di fiori d'arancio all'impasto: il profumo rimane delicato e piacevole.
  • Se non avete lievito di birra, potete usare una bustina di lievito chimico per dolci, ma l'impasto avrà meno volume e le friggelle saranno un po' più compatte.
  • Servitele con una salsa agrodolce oppure semplicemente con zucchero e cannela. Vanno molto bene accompagnate da un caffè espresso caldo o da una cioccolata calda densa.

Quando prepararla

Le friggelle si possono preparare tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate nei mesi freddi, quando il caldo della frittura e la dolcezza sono confortanti. Sono un classico delle fiere paesane, soprattutto in autunno e inverno, e vengono proposte anche a fine pasto durante cene informali con amici. In primavera vanno benissimo come merenda dolce del pomeriggio, mentre in estate è meglio consumarle a tempi freschi, verso sera, quando il caldo diminuisce.

Domande frequenti

  • Posso usare il latte di mandorla o vegetale? Sì, funzionano bene anche i latti vegetali come mandorla, avena o soia. Il risultato sarà leggermente più leggero di gusto, ma la struttura dell'impasto rimane solida.
  • Quanto tempo si conservano le friggelle già cotte? In frigo, in un contenitore ermetico, durano 2 giorni. Potete scaldarle in forno a 160 gradi per 5 minuti per renderle di nuovo croccanti. Non congelate le friggelle già cotte perché perdono la croccantezza.
  • Che differenza c'è tra friggelle e sfogliatelle? Le friggelle sono frittelle dolci soffici con impasto omogeneo, mentre le sfogliatelle hanno una struttura in sfoglie molto croccanti. Sono due dolci completamente diversi, nati da tecniche e ingredienti distinti.
  • Posso friggere con olio di oliva? L'olio d'oliva ha un punto di fumo più basso rispetto agli oli di semi, quindi non è ideale per le fritture. Usate olio di arachidi, semi di girasole o maiuolica, che resistono meglio alle alte temperature.
Altre ricette · Campania