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Freisa di Chieri

Vincenza Bertolino· 10 dicembre 2018· 5 min di lettura ·Novara
Calice di vino Freisa di Chieri rosso rubino con riflessi granato, leggermente frizzante, servito su tavolo di legno con grappoli d'uva e bicchieri trasparenti sfuocati sullo sfondo
Preparazione
5 min
Cottura
nessuna
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

una bottigliaFreisa di Chieri DOC
4 calicida vino rosso da 350-400 ml
cubettidi ghiaccio alimentare
una pinzao pinzetta per il ghiaccio
un pannodi lino bianco per asciugare la bottiglia
cartaassorbente per eventuali gocce

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Raffreddamento della bottiglia
Estrai la bottiglia di Freisa da non meno di 30 minuti prima dal frigo, dove deve stare a una temperatura tra 10 e 12 gradi. Se non hai tempo, immergi il collo della bottiglia in un secchio con ghiaccio e acqua per 10 minuti.
2
Preparazione del bicchiere
Sciacqua i calici con acqua fredda e non asciugarli completamente, in modo che il vetro resti umido e fresco. Se li asciughi, usa un panno di lino pulito senza residui di profumo.
3
Apertura della bottiglia
Rimuovi il sigillo e la capsula con un apribottiglie, poi estrai il tappo di sughero con movimenti delicati e controllati. Ecco il primo momento di perlage: potrai sentire un leggero sfiato di anidride carbonica.
4
Primo versamento di prova
Versa una piccola quantità nel primo calice, circa 30-40 ml, inclinando il bicchiere leggermente. Osserva il colore, ascolta il fruscio della perlage. Degusta una piccolissima sorsata per controllare che il vino non abbia difetti.
5
Versamento definitivo
Se il vino è corretto, prosegui versando nei quattro calici fino a metà altezza, circa 100-120 ml per calice. Versa lentamente per mantenere intatta la spuma e la perlage naturale.
6
Presentazione e servizio
Disponi i calici sul tavolo in modo che ogni commensale possa afferrare la base del calice senza toccare il bicchiere con le dita. Il vino deve essere degustato entro 15-20 minuti dal versamento, mentre mantiene la giusta temperatura e freschezza.
7
Accompagnamento al cibo
Se abbini la Freisa a salumi freschi, formaggi o piatti leggeri, versane un bicchiere nuovo poco prima di iniziare il corso: il vino deve accompagnare il cibo, non precederlo di molti minuti.

Gusto

Il sapore della Freisa di Chieri è fresco, leggermente acido e poco alcolico, intorno ai 11-12 gradi. L'aroma predominante è quello dei frutti di bosco, in particolare lampone e fragola, con una nota floreale di violetta. Va servita fresca, intorno ai 10-12 gradi, in bicchiere da vino rosso non troppo grande, per contenere la perlage. Si abbina tradizionalmente con carni bianche, salumi freschi, formaggi non troppo stagionati e piatti a base di verdure grigliate.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire mai la Freisa di Chieri a temperatura ambiente o, peggio, calda: perderebbe la sua freschezza caratteristica e il vino diventerebbe piatto e poco beverino. Anche surgelata troppo a lungo, la perlage si disperde completamente e rimane solo un vino anonimo. Un altro errore è versare il vino troppe ore prima di servirlo: la frizzantezza naturale sparisce e con essa gran parte del suo fascino e della sua leggiadria olfattiva.

I nostri consigli

Quando prepararla

La Freisa di Chieri è ideale in autunno e inverno, quando le serate si raffreddano e i pasti richiedono un accompagnamento fresco ma non austero. È perfetta per aperitivi informali, cene tra amici o pranzi domenicali dove il tono è conviviale. Risulta particolarmente adatta dopo le prime piogge di settembre e durante i mesi di ottobre e novembre, quando la raccolta dell'uva piemontese è ancora fresca nella memoria.

Domande frequenti

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