Ingredienti
| 320 g | Fregola sarda |
| 400 g | Gamberi freschi medi, con guscio |
| 250 g | Pomodorini rossi maturi |
| 100 ml | Vino bianco secco |
| 60 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 2 spicchi | Aglio |
| 1 mazzo piccolo | Prezzemolo fresco |
| q.b. | Sale marino e pepe nero |
| 1 litro | Acqua per la cottura |
Valori nutrizionali
| 165 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire i gamberi
Lavate i gamberi sotto acqua fredda corrente, togliere le zampe e la testa, incidere il dorso con un coltello fino a togliere l'intestino scuro. Lasciateli così, con guscio e coda, per mantenerli succosi in cottura.
2
Preparare il soffritto
Scaldate l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungete gli spicchi d'aglio schiacciati e fateli dorare per 2 minuti finché profumano, poi toglieteli.
3
Rosolare i gamberi
Aumentate il fuoco a medio-alto e aggiungete i gamberi interi nella padella. Lasciateli rosolare per 3 minuti per lato senza muoverli: deve formarsi una leggera crosticina rosa. Spruzzate con il vino bianco e fate evaporare in 2 minuti.
4
Aggiungere i pomodori
Tagliate i pomodorini a metà, aggiungeteli alla padella con un pizzico di sale. Lasciate cuocere a fuoco medio per 5 minuti, finché rilasciano il sugo e si ammorbidiscono leggermente. Assaggiate e regolate di sale.
5
Cuocere la fregola
In una pentola portate l'acqua a ebollizione con sale. Versate la fregola e fatela cuocere secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 12-14 minuti, mescolando spesso. La fregola deve restare al dente, leggermente granulosa.
6
Mantecatura finale
Quando la fregola è quasi cotta, scolatela al dente (non sciacquate) e versatela nella padella con i gamberi e il sugo. Aggiungete il prezzemolo fresco tritato e mescolate delicatamente per 1 minuto a fuoco vivace, permettendo alla fregola di assorbire il sugo.
7
Impiattamento
Dividete il piatto in quattro porzioni, disponendo la fregola al centro, i gamberi interi in rilievo sopra e il sugo intorno. Finite con un filo di olio crudo e una manciata di prezzemolo fresco.
Gusto
Il sapore è delicatamente salato, con la nota marina netta dei gamberi che domina senza coprire la dolcezza naturale della fregola abbrustolita. L'acidità del pomodoro fresco taglia il grasso e mantiene il piatto leggero al palato. Va servito ancora caldo, in piatti fondi o piani grandi, condito a tavola con un filo di olio d'oliva extravergine. L'abbinamento tradizionale è con un bianco secco freddo, che amplifica la freschezza marina.
Benessere
- I gamberi forniscono proteine ad alto valore biologico, circa 20 grammi per 100 grammi di parte edibile, con pochissimo grasso e zero carboidrati.
- Contengono selenio, iodio, fosforo e zinco, minerali essenziali per il metabolismo e la salute della tiroide. Lo iodio è particolarmente abbondante nei crostacei.
- La fregola è un grano duro tostato che mantiene un indice glicemico moderato; il piatto risulta saziante ma non pesante se condito con moderazione.
- I gamberi sono fonte naturale di astaxantina, un carotenoide che dà il colore rosa e ha proprietà antiossidanti documentate.
- Serve bene come piatto unico se accompagnato da una verdura cruda o cotta a parte: l'insalata di rucola o gli spinaci crudi creano un pasto completo e bilanciato.
- Falso mito da sfatare: no, il colesterolo dei gamberi non è nemico. Gli studi recenti confermano che il colesterolo alimentare incide meno di quanto si credeva sulla colesterolemia nel sangue. I gamberi rimangono un alimento consigliato anche nelle diete controllate, purché cucinati senza eccessi di olio e sale. L'unica controindicazione reale è per chi ha allergia accertata ai crostacei.
L'errore da non fare
Non lasciate la fregola nel colander sotto acqua corrente dopo la cottura. La fregola assorbe il sugo del condimento in padella: se la sciacquate o la coprite di acqua fredda, perde sapore e diventa molle. Deve finire in padella ancora calda e scolare solo con il suo amido, che aiuta la mantecatura. Inoltre, non cuocete i gamberi già morti o congelati senza scongelare: perderebbero acqua e diventerebbero gommosi.
I nostri consigli
- Conservate i gamberi freschi in frigorifero al massimo due giorni, ben avvolti in carta. Se li comprate surgelati, scongelateli lentamente in frigorifero la notte prima per mantenere la consistenza.
- La fregola cotta avanza raramente, ma se resta, potete ripassarla il giorno dopo in una padella con un po' d'olio e aglio: diventa una base per zuppe o insalate fredde.
- Se non trovate la fregola sarda vera, potete usare l'orzo perlato o il cous cous, aumentando il tempo di cottura. Il risultato sarà diverso ma valido.
- Abbinate un Vermentino di Sardegna o un Greco di Tufo, vini bianchi freschi che non coprano il sapore delicato del mare.
Quando prepararla
La fregola con gamberi è ideale in estate e inizio autunno quando i gamberi sono al loro massimo di sapore e qualità, da maggio a settembre. Rimane un primo piatto adatto tutto l'anno se usate gamberi di buona provenienza. È perfetta per una cena tra amici o una festa in famiglia, perché si prepara rapidamente e fa bella figura in tavola.
Domande frequenti
- Si può fare la fregola con gamberi surgelati? Sì, purché scongelati lentamente in frigorifero almeno la notte prima. I surgelati di buona qualità rimangono validi, ma i freschi hanno sempre più sapore.
- Posso togliere il guscio ai gamberi prima? Potete, ma perderete il sugo naturale durante la cottura. Con il guscio rimangono più succosi. Eventualmente toglietelo dopo la cottura, al momento di mangiare.
- Quanto sale mettere? Cominciate con mezzo cucchiaino raso per litro d'acqua per la fregola, poi regolate al momento di mescolare. I gamberi e il vino aggiungono naturalmente sale.
- Quale tipo di olio usare? L'extravergine è obbligatorio, scelto secondo il vostro gusto: più robusto o più delicato. Aggiungete l'olio finale a crudo, mai cotto.