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Frappe marchigiane

Vincenza Bertolino· 5 marzo 2022· 6 min di lettura ·Macerata
Frappe marchigiane dorate e croccanti cosparse di zucchero bianco, impilate su un piatto bianco con sfondo sfocato
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 0
3Uova medie
50 gBurro morbido
30 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
5 gLievito di birra fresco (oppure 2 g lievito secco)
Buccia di mezzo limoneLimone biologico (grattugiato finemente)
1 litro circaOlio di semi di arachide
150 gZucchero a velo per la copertura

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
5 gProteine
16 gGrassi
5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versa la farina in una ciotola capiente. Crea una fontanella al centro e rompi le uova dentro. Aggiungi il burro ammorbidito, lo zucchero, il sale e la buccia di limone grattugiata. Sbricola il lievito di birra fresco sopra. Con una forchetta comincia a mescolare gli ingredienti umidi tra loro, incorporando gradualmente la farina dai bordi. Lavora per 5 minuti fino a formare un impasto ruvido.
2
Impastare e lisciare
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro infarinato e lavora con le mani per 8-10 minuti, spingendo con il palmo e ripiegando. L'impasto deve diventare liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se rimane troppo umido, aggiungi farina un cucchiaio alla volta. Deve avere la consistenza simile a un impasto per pane, morbido ma gestibile.
3
Primo riposo
Forma una palla con l'impasto, coprila con la ciotola capovolta e lasciala riposare 10 minuti a temperatura ambiente. Questo aiuta il glutine a rilassarsi e il lievito a iniziare il suo lavoro.
4
Stendere e tagliare
Stendi l'impasto con il mattarello su un piano infarinato fino a uno spessore di circa 3 millimetri. Non deve essere sottile come una sfoglia, altrimenti diventeranno troppo dure. Taglia l'impasto in rettangoli di circa 8 per 4 centimetri. Puoi fare un taglio sottile al centro di ogni rettangolo e intrecciare leggermente le estremità, oppure lasciarle semplici.
5
Riscaldare l'olio e friggere
Versa l'olio in un tegame profondo o una padella ampia. Riscalda a 180-190°C. Se non hai un termometro, tuffa un pezzetto di pane: deve dorare in circa 30 secondi. Adagia delicatamente 2-3 frappe per volta nell'olio caldo. Non affollarle. Dopo 30-40 secondi girale con una schiumarola e fai friggere l'altro lato per altri 30 secondi, finché non diventano dorate e croccanti.
6
Sgocciolare e zuccherare
Estrai le frappe con la schiumarola e adagiale su carta da cucina pulita. Lascia sgocciolare per 1-2 minuti. Mentre sono ancora tiepide, cospargi generosamente di zucchero a velo dai due lati. Se preferisci, puoi fare un leggero velo di miele sopra lo zucchero.
7
Servire fresco
Consuma le frappe entro 2-3 ore dalla preparazione, quando sono ancora croccanti. Se rimangono più di qualche ora, perdono la croccantezza ma rimangono comunque buone.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con il predominio della croccantezza dovuta alla fritura. La vaniglia o la buccia di limone grattugiata nell'impasto lascia una nota aromatica delicata ma ben percettibile. Si mangiano in pochi morsi, croccando leggermente tra i denti. La tradizione marchigiana le abbina spesso a un bicchiere di vino dolce durante il Carnevale, oppure semplicemente con il caffè a colazione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio è freddo, le frappe assorbono un eccesso di grasso e risultano oleose e pesanti. L'olio deve essere abbastanza caldo da sigillare subito la superficie dell'impasto. Un secondo errore frequente è affollare la padella con troppi pezzi contemporaneamente: abbassa la temperatura dell'olio e rallenta la cottura, rendendo il risultato unto. Friggine piccole quantità alla volta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le frappe marchigiane sono il dolce del Carnevale per eccellenza, quindi il periodo migliore è gennaio e febbraio. Però non sono un piatto stagionale rigido: le puoi preparare in qualunque momento voglia una merenda dolce e croccante. Sono perfette anche per colazioni invernali o piccoli ritrovi domestici.

Domande frequenti

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