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Frappe

Vincenza Bertolino· 4 marzo 2020· 6 min di lettura ·Napoli
Frappe dorate e croccanti piegate a losanga, cosparse di zucchero a velo bianco, impilate nel piatto da dessert, con bordi leggermente ondulati e riflessi dorati
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
inverno (Carnevale)

Ingredienti

300 gfarina 00
3uova intere
40 gburro ammorbidito
30 mlrum o brandy
1 cucchiainoestratto di vaniglia
la scorza di 1limone non trattato, grattugiata finemente
1/2 cucchiainosale fino
olio di semiper friggere (1 litro circa)
150 gzucchero a velo per la copertura

Valori nutrizionali

340kcal Energia
3,5g Proteine
18g Grassi
6g di cui saturi
42g Carboidrati
18g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Impasto base
Metti la farina a fontana sulla spianatoia. Aggiungi al centro le uova, il burro ammorbidito, il rum, la vaniglia, la scorza di limone e il sale. Impasta con le mani per 8-10 minuti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, non appiccicaticcio. Forma una palla, avvolgila in film trasparente e lasciala riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Stesura della pasta
Dividi l'impasto in due parti. Su una superficie leggermente infarinata, stendi ogni pezzo con il mattarello fino a uno spessore di 2-3 millimetri. La pasta deve restare omogenea e non strapparsi. Stendi bene perché più sottile è, più risulterà croccante.
3
Taglio
Taglia la pasta in rettangoli di circa 10 x 5 centimetri o a losanga, oppure a forma libera. Puoi usare la rotella dentellata per un effetto ondulato sui bordi. Posa i rettangoli su un foglio di carta da forno cosparso di farina leggera.
4
Preparazione dell'olio
Versa l'olio in una padella o friggitrice a una profondità di 8 centimetri. Riscalda a 180 gradi usando un termometro da cucina. L'olio è pronto quando una piccola briciola di pasta sale in superficie in 4 secondi. Non scaldare oltre i 185 gradi, altrimenti la pasta brucerà fuori e resterà cruda dentro.
5
Friggere
Prendi una frappe per volta con le mani e adagiala delicatamente nell'olio caldo. Friggi per circa 30-40 secondi fino a che si dora, poi gira con una schiumarola e friggi dall'altro lato per altri 20-30 secondi. La frappe deve restare chiara, non scura. Togli con la schiumarola e posa su carta assorbente per 1 minuto.
6
Zucchero
Mentre la frappe è ancora leggermente tiepida, polverizzo abbondantemente con lo zucchero a velo da ambo i lati. Usa un setaccio per distribuirlo uniformemente. Ripeti l'operazione con tutte le frappe, poco per volta così non si raffreddano troppo e lo zucchero attacca meglio.
7
Servizio
Servi le frappe subito, mentre sono ancora croccanti, nel piatto da dolce. Se vuoi conservare un paio d'ore, mettile in una scatola con carta da forno tra uno strato e l'altro.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, senza amarezza. La pasta ha una nota vanigliata grazie al rum o al brandy tradizionali, ma il gusto principale è quello della fritta croccante e dello zucchero che si scioglie in bocca. In alcuni casi viene aggiunta la scorza di limone che dona una leggerezza aromatica. Vanno mangiate appena tolte da zucchero a velo, al massimo due o tre ore dopo la preparazione, perché perdono progressivamente la croccantezza con l'umidità dell'aria.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa: la pasta assorbe olio anziché cuocersi, risulta unto e pesante. Un altro sbaglio è cuocere troppo a lungo cercando di farle ulteriormente dorate: il burro dentro brucia, la pasta diventa nera e amara. Infine, non lasciarle riposare in frigorifero prima della stesura: l'impasto sarà appiccaticcio e difficile da maneggiare, producendo frappe irregolari e mal fritte.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le frappe sono il dolce simbolo del Carnevale, dunque il periodo ideale è dalle due settimane precedenti fino al martedì grasso. Sono perfette come fine pasto durante i giorni festivi quando il clima invernale invita a cibi caldi e fritti. Se vuoi prepararle in altri periodi dell'anno per una festa in famiglia, funzionano benissimo: sono un dolce senza riferimenti stagionali veri, solo una tradizione carnevalesca che puoi anticipare o rimandare secondo il tuo calendario.

Domande frequenti

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