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Formaggio pecorino

Vincenza Bertolino· 20 dicembre 2021· 6 min di lettura ·Potenza
Formaggio pecorino cremoso di colore bianco avorio, tagliato a fette spesse, servito in un piatto bianco con fieno secco di accompagnamento, texture liscia e compatta visibile al taglio
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 litroLatte di pecora intero, possibilmente crudo o comunque non ultrapastorizzato
2 mlCaglio liquido di vitello diluito in 100 ml d'acqua distillata
5 gSale fino, non iodato
1Termometro per alimenti (fondamentale per controllare la temperatura)
1Garza bianca alimentare per filtrare la cagliata
1Stampo tondo per formaggio fresco, con fori di drenaggio

Valori nutrizionali

305 kcalEnergia
24 gProteine
23 gGrassi
14 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Riscaldamento del latte
Versate il latte di pecora in una pentola a fondo spesso. Riscaldate lentamente fino a 38-40 gradi Celsius, controllando con il termometro. Questo passaggio richiede circa 10 minuti e deve avvenire a fuoco dolce, rimestando ogni tanto per distribuire il calore in modo uniforme.
2
Aggiunta del caglio
Diluite il caglio in 100 ml d'acqua distillata a temperatura ambiente. Aggiungete il caglio diluito al latte, mescolando con movimenti dal basso verso l'alto per 3-4 minuti. Lasciate riposare il latte per 30 minuti: durante questo tempo il caglio farà coagulare le proteine formando una massa gelatinosa.
3
Taglio della cagliata
Dopo 30 minuti, tagliate la cagliata con un coltello lungo a lama sottile, prima in senso verticale, poi orizzontale, creando cubetti di circa 5-7 millimetri. Questo permette al siero di separarsi dalla cagliata. Lasciate riposare 5 minuti.
4
Spurgo della cagliata
Riscaldate lentamente la cagliata da 40 a 48 gradi Celsius in circa 15 minuti, rimestando dolcemente e continuamente. A questa temperatura le particelle di cagliata si restringono e liberano il siero. Lasciate sedimentare la cagliata sul fondo per 5 minuti, poi filtrate il siero usando una garza.
5
Formatura
Versate la cagliata nello stampo per formaggio, drenando bene il siero in eccesso. Lasciate il formaggio nello stampo a temperatura ambiente per 2-3 ore, in modo che continui a perdere siero e acquisti compattezza. Ogni tanto girate il formaggio delicatamente nello stampo.
6
Salatura e stagionatura breve
Toglite il formaggio dallo stampo e spolveratelo sui due lati con il sale fino. Lasciatelo su un ripiano ricoperto di garza a temperatura ambiente (18-22 gradi Celsius) per 4-6 ore. Durante questo periodo continuerà a perdere umidità e il sale penetrerà nella pasta.
7
Conservazione
Riponi il pecorino in frigorifero a 4-6 gradi Celsius, avvolto in carta per alimenti. È pronto da mangiare dopo 24 ore. Conservato bene, dura in frigorifero fino a una settimana. Se vuoi tenerlo più a lungo, mantienilo immerso in una soluzione di acqua e sale al 20 percento.

Gusto

Il pecorino fresco ha un sapore delicato, leggermente salato, con note dolciastre tipiche del latte di pecora. La texture cremosa rende il formaggio vellutato in bocca, senza durezze. Si mangia volentieri da solo con pane integrale, oppure accompagnato a miele per esaltare il contrasto tra il salato e il dolce. È ideale anche su una tavola di formaggi misti, dove la sua morbidezza lo distingue dai formaggi più stagionati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare latte ultrapastorizzato: il calore estremo ha distrutto gran parte dei microrganismi naturali, per cui il caglio non agisce bene e la cagliata non si forma regolare. Inoltre, non bisogna mai superare i 50 gradi Celsius durante la cottura della cagliata, perché rovinereste le proteine e il formaggio risulterebbe duro e friabile anziché cremoso. Infine, evitate il sale iodato: altera il sapore e può rendere il formaggio amaro.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il pecorino fatto in casa è ideale tutto l'anno, ma la migliore stagione è da marzo a maggio, quando le pecore tornano al pascolo e il latte è più ricco e saporito. Prepararlo nei mesi freddi è comunque possibile: mantiene il frigorifero a una temperatura stabile e naturale. Se desiderate servirlo a una cena o a una colazione speciale, preparatelo il giorno prima per avere il tempo di salarlo e raffreddarlo correttamente.

Domande frequenti

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