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Focaccia novarese

Vincenza Bertolino· 3 ottobre 2024· 5 min di lettura ·Novara
Focaccia novarese dorata e soffice su tavolo di legno, con cipolle caramellate visibili sulla superficie, rosmarino fresco, spicchi di aglio intorno
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di frumento tipo 0
300 mlAcqua a temperatura ambiente
10 gSale fino
3 gLievito di birra secco (o 8 g fresco)
700 gCipolle gialle
60 mlOlio di oliva extra vergine
10 gRosmarino fresco
8 gSale grosso per la superficie

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
8 gProteine
6 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
50 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare le cipolle
Pelare le cipolle, tagliarle a fette sottili di circa mezzo centimetro. Versare 30 ml di olio di oliva in una padella larga, aggiungere le cipolle a fuoco medio, coprire e cuocere per 40 minuti, mescolando ogni 10 minuti. Quando le cipolle diventano trasparenti e dorate (ma non bruciate), aggiungere un pizzico di sale e spegnere. Lasciar raffreddare completamente in un piatto.
2
Impastare
In una ciotola, sciogliere il lievito in 50 ml di acqua tiepida. Versare la farina in una ciotola grande, creare una fontana al centro, versarvi il lievito sciolto e iniziare a mescolare. Aggiungere lentamente il resto dell'acqua e il sale, impastando con le mani per circa 8 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo, leggermente appiccicaticcio ma gestibile. Aggiungere 20 ml di olio e continuare ad impastare per altri 3 minuti.
3
Primo lievitamento
Mettere l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprire con un panno umido e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 12 ore (o almeno 8 ore). L'impasto deve raddoppiare o quasi di volume.
4
Incorporare le cipolle
Trasferire l'impasto lievitato su un tavolo infarinato, spanderlo leggermente con le mani, distribuire le cipolle caramellate sulla superficie e ripiegare l'impasto su se stesso più volte per incorporarle in modo uniforme, senza impastarla troppo.
5
Secondo lievitamento
Mettere l'impasto in una teglia di 28-30 cm di diametro precedentemente unta con 5 ml di olio. Appiattire delicatamente con le mani fino a riempire la teglia, coprire con un panno e lasciare lievitare per 3 ore circa, finché non raggiunge lo spessore di 2 centimetri e la superficie non risulta soffice al tocco.
6
Condire la superficie
Preriscaldare il forno a 220 gradi. Con i polpastrelli leggermente unti con il restante olio, fare piccole fossette sulla superficie della focaccia in modo uniforme. Cospargere con il sale grosso, distribuire aghi di rosmarino fresco e versare un filo del restante olio sulla superficie.
7
Cottura
Infornare la focaccia a 220 gradi per 30-35 minuti, finché non raggiunge un colore dorato uniforme. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia per almeno 15 minuti prima di servire.

Gusto

La focaccia novarese ha un sapore dolce e salato perfettamente equilibrato. Le cipolle caramellate cedono un gusto dolciastro e umami profondo, mentre il rosmarino aggiunge una nota aromatica persistente e lievemente resinosa. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, spesso affettata e da sola, oppure come accompagnamento a formaggi e salumi. Tradizionalmente la si serviva nelle panetterie come pane quotidiano delle famiglie piemontesi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è affrettare la lievitazione o usare acqua troppo calda. Se l'impasto lievita troppo in fretta (meno di 6 ore), avrà una mollica poco sviluppata e risulterà densa. Inoltre, se non si caramellano bene le cipolle, restano crude o aspre: devono diventare dolci, trasparenti e quasi disfatte. Infine, non compattare troppo l'impasto al secondo lievitamento, altrimenti perde la soffice leggerezza tipica della focaccia.

I nostri consigli

Quando prepararla

La focaccia novarese è un piatto universale, perfetto in tutte le stagioni grazie alla sua natura di pane sostanzioso. La preparazione è ideale nei giorni feriali quando hai tempo per il lievitamento lungo, oppure la sera se puoi iniziare l'impasto la notte precedente. È un'ottima scelta per colazioni sostanziose d'autunno e inverno, quando riscaldata è particolarmente confortante.

Domande frequenti

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