
| 500 g | farina di tipo 0 |
| 380 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale fino |
| 5 g | lievito di birra secco |
| 400 g | pomodori pelati in scatola |
| 80 ml | olio d'oliva extra vergine |
| 8 g | origano secco |
| quanto basta | sale grosso per il condimento |
Molti sbagliano a cuocere la focaccia napoletana a temperatura troppo alta, pensando che bruciare un po' gli ingredienti sia normale. Se forno supera i 220-230 gradi, pomodori e olio si carbonizzano e il sapore diventa amaro. Inoltre, non risvegliate l'impasto più volte con le dita: la focaccia deve avere quella morbidezza interna che solo una lievitazione lenta e indisturbata può dare. Se la premete troppo durante la lievitazione finale, rovinate il lavoro di ore.
La focaccia napoletana si prepara tutto l'anno, ma è più piacevole quando i pomodori pelati conservati sono di buona qualità. Se potete usare pomodori freschi di stagione (estate e inizio autunno), schiacchiateli e fate evaporare l'acqua in eccesso prima di distribuirli sulla focaccia, altrimenti la consistenza finale sarà molle. In inverno, i pomodori pelati in scatola sono la scelta giusta e danno risultati consistenti.