Ingredienti
| 500 g | Farina di tipo 0 |
| 300 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Sale |
| 3 g | Lievito di birra secco |
| 100 ml | Olio extravergine di oliva |
| 10 g | Rosmarino fresco tritato |
| Quanto basta | Sale grosso |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 11 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 39 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 2 g | Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
Sciogli il lievito in 50 ml di acqua tiepida con una pizzetta di zucchero. Versa la farina in una ciotola capiente, crea un cratere al centro e versa il lievito sciolto. Inizia a mescolare incorporando lentamente la farina. Aggiungi l'acqua rimanente poco per volta e il sale, impastando per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e umido. Non deve attaccare troppo.
2
Prima lievitazione
Posa l'impasto in una ciotola unta di olio, copri con un panno umido e lascia riposare per 90 minuti a temperatura ambiente finché non raddoppia di volume.
3
Stesura in teglia
Versa metà dell'olio in una teglia rettangolare (circa 25 x 35 cm). Trasferisci l'impasto sulla teglia, tira delicatamente con le dita per distribuirlo uniformemente. Se tira troppo, riposa 5 minuti e riprendi. Deve coprire bene tutta la teglia.
4
Fossette e condimento
Con le punte delle dita umide, crea fossette regolari su tutta la superficie, premendo senza sfondare l'impasto. Distribuisci il rosmarino tritato sulla focaccia. Versa l'olio rimasto sulle fossette, inclinando la teglia per farlo scorrere. Cospargere con sale grosso.
5
Seconda lievitazione
Copri di nuovo con il panno e lascia riposare 45 minuti finché la pasta cresce ancora e le fossette si riempiono d'olio.
6
Cottura
Scalda il forno a 220°C. Inforna la focaccia per 25-30 minuti finché la crosta diventa dorata e lucida. Controlla che non bruci sui bordi.
7
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia riposare 5 minuti sulla teglia, poi trasferisci su una griglia. Servi tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Ha il sapore deciso del pane, morbido e leggermente salato, con note di rosmarino che emergono senza coprire. L'olio non dovrebbe risultare unto, ma aderire in modo uniforme alla crosta e alle fossette, lasciando un retrogusto piacevole. Si mangia tiepida o a temperatura ambiente, spesso accompagnata a formaggi o affettati, oppure come base per tramezzini rustici. Funziona bene anche semplicemente con un goccio di aceto balsamico.
Benessere
- Il pane comune fornisce carboidrati complessi e una buona quantità di proteine vegetali, circa 7-8 grammi per 100 grammi.
- Contiene minerali come ferro, magnesio e fosforo, utili per ossa e metabolismo energetico.
- È un piatto saziante, la pasta soffice mantiene sensazione di pienezza senza appesantire lo stomaco.
- Se preparata con farina integrale o semintegrale, la focaccia fornisce fibre che aiutano il transito intestinale e rallentano l'assorbimento degli zuccheri.
- Abbinala a verdure crude o cotte, formaggio fresco, oppure a una zuppa leggera per equilibrare il pasto.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il pane e l'olio insieme facciano male al colesterolo. L'olio extravergine di oliva contiene grassi monoinsaturi e polifenoli, che anzi proteggono la salute cardiovascolare. Il problema sorge solo con eccesso di calorie totali e sedentarietà prolungata. Persona con ipertensione dovrebbe moderare il sale, non elimare il piatto.
L'errore da non fare
Non usare acqua troppo calda per il lievito, altrimenti lo ammazza e la focaccia non lievita. L'acqua deve essere tiepida, attorno ai 40°C. Un altro errore frequente è aggiungere troppo poco olio o saltare il passaggio di riempimento delle fossette: la focaccia marchigiana deve brillare di olio, altrimenti rimane asciutta e perde il carattere. Infine, non aprire il forno durante la cottura, l'umidità fuoriuscita rovina la crosta dorata.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 2 giorni, oppure in freezer per 3 settimane avvolta in carta da forno. Scongela a temperatura ambiente e scalda leggermente in forno se preferisci tiepida.
- Puoi preparare l'impasto la sera prima e farlo lievitare in frigorifero per 12-14 ore: la fermentazione lenta migliora l'aroma. Al mattino lascia tornare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi procedi con fossette e olio.
- Varia il condimento: oltre al rosmarino, prova origano, timo fresco, o peperoncino in polvere. In alcuni comuni marchigiani si aggiunge anche un poco di cipolla rossa tritata finemente sulla superficie prima di infornare.
- Se l'impasto è molto umido e difficile da maneggiare, usa le mani bagnate invece di infarinate: l'olio della teglia aiuterà comunque. Non aggiungere altra farina, rovineresti le proporzioni.
Quando prepararla
La focaccia marchigiana è perfetta durante l'autunno e l'inverno, quando le temperature fresche aiutano la lievitazione senza far seccare l'impasto. Rimane ottima anche in primavera e estate se il forno si accende la mattina presto, prima del caldo. È ideale per colazioni rustiche, merenda con affettati, o da portare a gite e picnic in contenitori ben chiusi.
Domande frequenti
- Posso usare lievito di birra fresco invece di secco? Sì, raddoppia la quantità: usa 6 grammi di lievito fresco sbriciolato al posto dei 3 grammi di secco.
- La focaccia viene morbida dentro ma crosta non si forma. Perché? Probabilmente il forno non è abbastanza caldo. Assicurati che arrivi a 220°C misurato con un termometro. Se il forno tira aria fredda, prova a aumentare di 10°C.
- Le fossette si chiudono durante la lievitazione. Come evitarlo? Premi con più decisione ma senza bucare. Se si chiudono, rifale 5 minuti prima di infornare. Spesso accade se l'impasto è poco umido: aggiungi 10 ml di acqua in più la prossima volta.
- Posso fare la focaccia senza rosmarino fresco? Sì, usa rosmarino secco riducendone la quantità a 5 grammi, oppure omettilo e condisci solo con sale e olio. Il risultato cambia, ma rimane buono.