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Focaccia di Recco piemontese

Vincenza Bertolino· 9 maggio 2024· 6 min di lettura ·Asti
Focaccia di Recco dorata e croccante in un piatto bianco, con sfoglia sottile traslucida, formaggio filante visibile tra gli strati, cosparsa di grani di sale marino grosso e foglie di salvia fresca
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di tipo 00
150 mlacqua tiepida
5 gsale fino
200 gformaggio «prescinseua» o stracchino
80 mlolio d'oliva extravergine
8-10 fogliesalvia fresca
5 gsale grosso marino
q.b.pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

280kcal Energia
9g Proteine
16g Grassi
8g di cui saturi
28g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
1g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola, fai un buco al centro e versa l'acqua tiepida con il sale fino. Inizia a mescolare con le dita fino a formare un impasto ruvido, poi lavora per 8-10 minuti fino a ottenere un composto liscio ed elastico. L'impasto deve essere umido ma non appiccaticcio.
2
Riposo
Copri l'impasto con un canovaccio umido e lascialo riposare a temperatura ambiente per 15 minuti. Questo aiuta il glutine a rilassarsi per la tirata successiva.
3
Tirata della sfoglia
Dividi l'impasto in due porzioni uguali. Su una superficie leggermente infarinata, prendi la prima porzione e inizia a stenderla con le mani, tirandola delicatamente verso l'esterno dai bordi. Continua fino a ottenere una sfoglia trasparente e sottilissima, quasi traslucida, senza buchi. Deve coprire uno stampo rettangolare di circa 30x20 cm.
4
Ripieno e assemblaggio
Disponi la prima sfoglia in uno stampo rettangolare oleato o rivestito di carta da forno. Distribuisci il formaggio «prescinseua» ammorbidito in modo uniforme sulla sfoglia, lasciando 2 cm di bordo. Staccia il formaggio con una forchetta in modo che sia distribuito bene. Aggiungi 4-5 foglie di salvia distribuite, un pizzico di pepe nero e spruzza 3 cucchiai di olio d'oliva.
5
Secondo strato
Tira la seconda porzione di impasto con lo stesso metodo fino a ottenere una sfoglia sottile. Posizionala delicatamente sopra il ripieno, cercando di non strappare. Sigilla i bordi schiacciando leggermente i due strati di pasta attorno al perimetro.
6
Finitura
Spennella la superficie con 2 cucchiai di olio d'oliva rimanente. Cospargi il sale grosso marino e le foglie di salvia rimanenti sulla parte superiore. Fai alcuni buchi piccoli con una forchetta per permettere al vapore di uscire durante la cottura.
7
Cottura
Inforna a 200 °C in forno preriscaldato per 12-15 minuti fino a quando la superficie è dorata e croccante, ma non bruciata. Il formaggio deve filare leggermente dal lato quando asporto uno spicchio. Estrai dal forno e lascia riposare 2 minuti prima di servire.

Gusto

La focaccia di Recco offre un contrasto inaspettato: il biscotto croccante della sfoglia cede rapidamente a un ripieno morbido e piccante di formaggio fuso, accompagnato dal leggero aroma di salvia. Il sapore è salato e deciso, non dolce. Si serve calda, appena sfornata, perché il formaggio mantenga quella consistenza filante. È perfetta come antipasto nel menu di cucina ligure e piemontese, ma funziona bene anche come secondo accompagnata da un contorno di insalata amara.

Benessere

  • Il formaggio «prescinseua» o stracchino utilizzato nel ripieno apporta proteine nobili e calcio per la salute delle ossa.
  • Contiene potassio, fosforo e un'ottima quantità di grassi insaturi che supportano la funzione cardiovascolare.
  • La focaccia è piuttosto saporita e saziante nonostante la sfoglia sottile, grazie alla densità del formaggio fuso.
  • La salvia ha proprietà digestive storicamente riconosciute e contribuisce all'aroma senza aggiungere calorie.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna la focaccia con un contorno di verdure crude o grigliate per aggiungere fibre e leggerezza.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la focaccia di Recco è un piatto leggero perché la sfoglia è sottile. Il formaggio filante e l'olio che la imbeve la rendono un piatto sostanzioso, ricco di grassi, quindi non adatto a chi segue diete ipocaloriche. Va consumata con consapevolezza delle porzioni, specialmente in caso di ipercolesterolemia o intolleranze al lattosio.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non tirare la sfoglia abbastanza sottile. Molti la lasciano spessa come una pasta sfoglia tradizionale e il risultato è una focaccia gommosa e pesante, invece che croccante e cartacea. La tirata deve essere paziente e lenta, senza avere fretta. Un altro errore comune è usare un forno non abbastanza caldo: a bassa temperatura la focaccia diventa unta e il formaggio non si fonde bene. Infine, non aspettare il riposo iniziale dell'impasto rende la sfoglia strappi durante la tirata.

I nostri consigli

  • La focaccia di Recco è migliore consumata tiepida o calda, appena uscita dal forno. Se prepari avanzi, conservali in frigorifero per un massimo di 2 giorni in un contenitore ermetico. Per riscaldarla senza che diventi gommosa, mettila in forno a 160 °C per 5 minuti.
  • Se non trovi formaggio «prescinseua», puoi usare stracchino, crescenza o ricotta cremosa. Evita formaggi troppo salati o filanti come la mozzarella, che cambiano il sapore tradizionale.
  • La ricetta è perfetta se servita con un contorno di insalata di cicoria o rucola condita semplicemente con olio e aceto. Funziona bene anche come secondo leggero in un menu di cucina piemontese.
  • Per una variante, aggiungi al ripieno un pizzico di noce moscata o alcune noci tritate: cambia leggermente il profilo di gusto mantenendo la semplicità originale.

Quando prepararla

La focaccia di Recco è ottima tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata in autunno e inverno quando il formaggio fuso offre calore e conforto. È perfetta come antipasto nei menu di cene informali o cene aziendali. Non richiede stagionatura degli ingredienti, quindi puoi prepararla quando vuoi portare in tavola un piatto sostanzioso e gustoso senza troppe pretese.

Domande frequenti

  • Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, puoi fare l'impasto la sera e conservarlo in frigorifero, ben coperto. Tira la sfoglia il giorno dopo: il riposo in frigorifero rende l'impasto ancora più elastico. Lascialo tornare a temperatura ambiente 10 minuti prima di iniziare.
  • La sfoglia si rompe mentre la tiro. Cosa faccio? È normale nei primi tentativi. Se si rompe, ricucisci il buco con un pezzetto di impasto bagnato di acqua, oppure inizia da capo con meno fretta. La tirata deve essere lenta e uniforme da tutti i lati.
  • Quanto sale devo mettere sulla superficie? Il sale grosso deve essere visibile ma non eccessivo. Metti circa 5 grammi per focaccia: basta una manciata sparsa. La focaccia è già salata dal ripieno e dall'impasto.
  • Perché la mia focaccia è unta? Probabilmente il forno era troppo freddo o hai usato troppo olio. Assicurati che il forno raggiunga 200 °C prima di infornare e non superare gli 80 ml di olio totali indicati nella ricetta.
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