Ingredienti
| 250 g | Farina di tipo 00 |
| 120 ml | Acqua tiepida |
| 4 g | Sale fino |
| 200 g | Formaggio di tipo fondente (crescenza, stracchino o formaggio nostrale) |
| 80 ml | Olio d'oliva extravergine |
| 5 g | Lievito di birra secco |
| q.b. | Pepe nero macinato fresco |
Valori nutrizionali
| 340 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 36 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
Versate la farina in una ciotola, sciogliete il lievito in 2 cucchiai di acqua tiepida e aggiungetelo alla farina insieme al sale e al resto dell'acqua. Impastate con le mani per circa 8 minuti fino a ottenere un impasto liscio, elastico e senza grumi. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio.
2
Primo riposo
Coprite la ciotola con un canovaccio pulito e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 30 minuti. L'impasto non deve raddoppiare, solo gonfiarsi leggermente.
3
Stesura sottile
Dividete l'impasto in due porzioni uguali. Su una superficie leggermente infarinata, stendete la prima porzione con le mani e un mattarello fino a ottenere un rettangolo molto sottile, quasi trasparente, di circa 3 millimetri. Dovrebbe coprire un'area di 30 per 25 centimetri circa.
4
Primo strato e ripieno
Trasferite lo strato di impasto su una teglia rettangolare (24 per 34 centimetri) leggermente unta con olio. Cospargete il formaggio ammorbidito a piccoli pezzi su tutto il rettangolo, spolverizando una macinata di pepe nero. Irroratelo con circa un quarto dell'olio.
5
Secondo strato
Stendete la seconda porzione di impasto allo stesso modo e trasferitela delicatamente sopra il ripieno di formaggio. Sigillate i bordi pizzicando leggermente il perimetro. Irroratelo con il resto dell'olio, facendolo penetrare uniformemente.
6
Cottura
Riscaldate il forno a 200 gradi Celsius. Fate cuocere la focaccia per 12-15 minuti fino a quando la superficie diventa dorata e croccante, non marrone scuro. I bordi si rizzeranno leggermente verso l'alto.
7
Riposo finale e taglio
Estraete dal forno e lasciate riposare per 2-3 minuti. Tagliate con un coltello affilato in rettangoli da 10 per 8 centimetri circa. Servite ancora tiepida.
Gusto
Ha un sapore delicato di formaggio fuso, con note salate e piccoli contrasti di croccantezza che scricchiolano sotto i denti. L'olio d'oliva caldo pervade tutto l'impasto senza appesantire, lasciando una sensazione di freschezza nonostante la cottura. Il formaggio, di solito di tipo nostrale o similare, si sente morbido e cremoso in bocca. Si mangia da sola, tiepida, senza accompagnamenti: pane e formaggio insieme in una forma unica e fragrante.
Benessere
- Il formaggio apporta proteine ad alto valore biologico e calcio utile per ossa e denti.
- Contiene fosforo insieme al calcio, che migliora l'assorbimento del minerale a livello intestinale.
- Nonostante l'olio, rimane un piatto saziante ma non pesante se le porzioni sono moderate, perché lo spessore ridotto contiene meno massa totale di un pane classico.
- L'olio d'oliva usato è un grasso insaturo, che fornisce acidi grassi monoinsaturi con potenziale effetto cardioprotettivo se consumato in quantità equilibrate.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o cotte, come insalata mista o zucchine grigliate, per equilibrare il pasto e aggiungere fibre.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la focaccia sia pesante e indigeribile solo perché ha olio e formaggio. In realtà, la cottura breve e lo spessore ridotto la rendono facilmente digeribile per la maggior parte delle persone. La difficoltà digestiva compare solo se mangiata in eccesso o da chi ha intolleranze specifiche al formaggio o ai latticini.
L'errore da non fare
Non stendete l'impasto troppo spesso: se supera i 5 millimetri, la focaccia rimarrà gommosa al centro e non avrà la caratteristica croccantezza stratificata. Usate le mani bagnate e il mattarello con movimento delicato dal centro verso i bordi, senza strappare l'impasto. Se lo strappo accade durante la stesura, sigillate subito pizzicando e continuate. L'altro errore frequente è cuocere troppo: una focaccia marrone scuro è bruciata. Bastano 12-15 minuti a 200 gradi perché l'impasto sia secco e croccante, non più.
I nostri consigli
- Conservatela in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per un giorno, oppure avvoltela in carta stagnola in frigorifero per 2-3 giorni. Si riscalda bene in forno a 160 gradi per 3-4 minuti, ma perde un po' della croccantezza originale.
- Potete congelarla intera su un vassoio prima di avvolgerla, poi conservarla in freezer per 2 mesi. Scongelatela in frigorifero per 8 ore e riscaldate in forno.
- Scegliete sempre un formaggio cremoso e facile da fondere: crescenza, stracchino, taleggio o formaggi locali nostrani sono i più adatti. Evitate formaggi molto salati o stagionati, che alterano l'equilibrio del sapore.
- Se non avete lievito di birra fresco, usate quello secco riducendo la dose a 3 grammi, oppure omettete il lievito e aumentate il tempo di riposo a un'ora.
Quando prepararla
La focaccia di Recco è perfetta tutto l'anno come spuntino di metà mattina o nel pomeriggio, accompagnata da un caffè o un tè. In autunno e inverno si apprezza ancor più il calore e la fragranza appena uscita dal forno, mentre in estate può essere mangiata anche fredda, sempre con soddisfazione. È ideale anche come piatto di aperitivo quando avete ospiti a casa, poiché si prepara in meno di un'ora e non richiede attrezzature speciali.
Domande frequenti
- Posso usare burro al posto dell'olio? Tecnicamente sì, ma l'olio d'oliva è tradizionale e favorisce quella croccantezza particolare. Se usate burro, il risultato sarà più morbido e il sapore più ricco, meno fragrante.
- Che differenza c'è tra questa e la focaccia di Recco ligure? La versione del Monferrato usa impasto lievitato leggero e formaggio locale, mentre quella ligure è più sottile ancora, quasi una sfoglia, con impasto non lievitato. Entrambe sono croccanti, ma il metodo differisce.
- Il formaggio trabocca dal bordo durante la cottura? È normale che piccole quantità fuoriescano. Per evitarlo, sigillate bene il perimetro pizzicando l'impasto e non riempite oltre i bordi di almeno un centimetro.
- Posso prepararla il giorno prima? L'impasto lievitato si prepara meglio fresco. Se dovete anticipare, preparate l'impasto base e conservatelo in frigorifero per 12 ore in un contenitore coperto, poi continuate dalla stesura.