La focaccia d'Alessandria esce dal forno con una superficie dorata e lucida, solcata da fossette regolari piene d'olio. Il rosmarino fresco disegna piccoli puntini verdi sulla crosta croccante. L'interno è morbido e spugnoso, quasi bianco, con la pasta che cede leggermente alla pressione del dito. Ha lo spessore di una pagnotta compatta, circa due centimetri, e quando si taglia emana il profumo caldo di pane, olio e erba aromatica.

Gusto

Il sapore è delicato, con il pane ben lievitato come base neutra e dolce, arricchito dall'olio che scende nelle fossette con il suo aroma fruttato. Il rosmarino aggiunge una nota leggermente resinosa che non sovrasta l'insieme. Si serve tiepida, con l'olio ancora morbido, e funziona benissimo da sola per colazione o merenda, oppure come base per accompagnare formaggi, insaccati o zuppe di verdura.

Benessere

  • L'olio di oliva fornisce acidi grassi monoinsaturi che il nostro corpo utilizza bene, oltre a polifenoli antiossidanti.
  • Il pane contiene minerali come potassio, ferro e magnesio, che diventano ancora più assimilabili grazie alla lievitazione lunga.
  • È un piatto saziante per il suo contenuto di carboidrati complessi, che mantiene la glicemia stabile più a lungo.
  • Il rosmarino contiene composti volatili che facilità la digestione e aiutano l'assorbimento dei grassi della preparazione.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnala con formaggi freschi o una vellutata di verdure per aggiungere proteine e fibre.
  • Falso mito da sfatare: il pane non ingrassa di per sé, e l'olio di oliva non è un nemico della linea. La focaccia è calorica, ma perché coniuga pane e olio in una sola preparazione; se la porzioni correttamente e la abbini a piatti leggeri, rimane un'opzione sensata. Il problema sorge solo con il consumo esagerato e senza limite.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 280 kcalEnergia
  • 7 gProteine
  • 9 gGrassi
  • 1,5 gdi cui saturi
  • 42 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 2 gFibre
  • 1,8 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura25 min
Difficoltàfacile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 500 gFarina di grano tenero tipo 0
  • 300 mlAcqua tiepida
  • 10 gSale fino
  • 3 gLievito di birra fresco
  • 100 mlOlio di oliva extra vergine
  • 15 gRosmarino fresco
  • Quanto bastaSale grosso marino
  1. Impasto baseSciogli il lievito in 50 ml d'acqua tiepida. Versa la farina in una ciotola, crea un incavo al centro e versa il lievito diluito. Mescola con le mani per 3 minuti finché non inizi a formarsi una massa ruvida, quindi aggiungi i 250 ml d'acqua rimanente poco alla volta. Continua a impastare per 8 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico.
  2. Sale e olioAggiungi il sale fine all'impasto e incorporalo bene per 2 minuti. Versa un filo d'olio (circa 20 ml) sulla massa e continua a lavorarla per altri 2 minuti finché l'olio non sia completamente assorbito. L'impasto deve risultare morbido e leggermente appiccicaticcio.
  3. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta d'olio, coprilo con un canovaccio umido e lascialo riposare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 2 ore. Deve raddoppiare di volume.
  4. Stesura e formaturaDividi l'impasto lievitato in due porzioni uguali. Su un piano leggermente infarinato, stendi ogni porzione con le mani in una forma rotonda e leggermente bombata, dello spessore di circa 1,5 cm. Trasferiscile su una teglia coperta di carta forno.
  5. Seconda lievitazioneCopri le due focacce con il canovaccio e lasciale riposare per 1 ora fino a che non risultino soffici al tatto e leggermente gonfie.
  6. Olio e rosmarinoAccendi il forno a 220 gradi in modalità statica. Con il dito bagnato d'olio, crea delle fossette regolari sulla superficie di ogni focaccia, distanziate di 2-3 centimetri. Distribuisci circa 50 ml d'olio totale sulle due focacce, versandolo dentro le fossette e sulla superficie. Cospargile con il rosmarino tritato finemente e un pizzico di sale grosso marino.
  7. CotturaInforna a 220 gradi per 25 minuti fino a che la superficie non risulti dorata e croccante. Sforna e lascia raffreddare per 5 minuti su una griglia. Servi tiepida.

L'errore da non fare

Non aggiungere l'olio tutto insieme all'inizio dell'impasto, perché il lievito farà fatica a svilupparsi e il pane risulterà appiattito e oleoso. L'olio si incorpora solo dopo che l'impasto ha preso struttura, e la parte finale (quella che metti in superficie) deve arrivare solo dopo la seconda lievitazione per mantenere la croccantezza della crosta. Un altro errore frequente è non creare le fossette abbastanza profonde: senza di esse, l'olio scivola via durante la cottura.

I nostri consigli

  • La focaccia si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 3 giorni, oppure congelata ben avvolta per 2 mesi. Riscaldala in forno a 160 gradi per 10 minuti prima di servirla di nuovo.
  • Se preferisci una focaccia ancora più morbida, aumenta l'idratazione dell'impasto a 320 ml d'acqua, ma lavora la pasta con un po' più di pazienza.
  • Il rosmarino può essere sostituito con salvia fresca, timo secco, o un misto di erbe secche: il risultato rimane buono e il profumo cambia piacevolmente.
  • Servila intera a tavola con formaggi, insaccati, o accanto a minestre di verdura in autunno e inverno. A merenda, è perfetta da sola o con una tazza di latte o caffè.

Quando prepararla

La focaccia d'Alessandria si prepara benissimo tutto l'anno, grazie ai tempi di lievitazione tranquilli e agli ingredienti sempre disponibili. In inverno è particolarmente gradita per la colazione o il brunch del fine settimana, quando c'è tempo di aspettare la lievitazione. In estate, la puoi fare nei giorni più freschi della mattina presto per evitare che l'impasto lieviti troppo in fretta con il caldo.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito secco al posto di quello fresco? Sì, usa 1 grammo di lievito secco per ogni 3 grammi di fresco. Scioglilo allo stesso modo e procedi identicamente.
  • La focaccia può rimanere in frigorifero durante la lievitazione? Sì, puoi mettere l'impasto in frigorifero dopo la prima lievitazione e completare il processo il giorno dopo. La lievitazione lenta in frigorifero sviluppa più aroma.
  • Come faccio se l'impasto è troppo appiccicaticcio? Aggiungi farina molto poco alla volta, poche cucchiai, e continua a impastare. Non caricare troppo di farina: un impasto un po' morbido è normale per la focaccia.
  • Il sale grosso è davvero necessario in superficie? No, puoi omettarlo se preferisci, ma dona un tocco di croccantezza e un piccolo contrasto di sapore. Prova con poco la prima volta.