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Focaccia con l'uva

Vincenza Bertolino· 26 settembre 2022· 5 min di lettura ·Genova
Focaccia appena sfornata con uva nera e bianca pressata sulla superficie, rosso-dorata e lucida d'olio, in teglia quadrata, sfondo bianco
Preparazione
25 min
Cottura
25 min
Lievitazione
2 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
12 persone
Costo
basso
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

500 gFarina tipo 0
350 mlAcqua tiepida
7 gSale fine
3 gLievito di birra fresco
50 mlOlio extravergine di oliva
400 gUva fresca (nera o bianca)
10 gSale grosso

Valori nutrizionali

285kcalEnergia
7gProteine
9gGrassi
1,5gdi cui saturi
43gCarboidrati
12gdi cui zuccheri
1,8gFibre
1,2gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa il lievito fresco in 50 ml d'acqua tiepida e mescola fino a scioglierlo completamente. Lascia riposare 5 minuti.
2
Impastare
In una ciotola, unisci la farina e il sale. Versa il lievito sciolto e l'acqua rimanente gradualmente, mescolando con una forchetta. Quando l'impasto inizia a formarsi, trasferiscilo sul piano e lavora per 10 minuti con le mani, aggiungendo l'olio a filo. L'impasto deve essere morbido e leggermente appiccicaticcio.
3
Prima lievitazione
Posiziona l'impasto in una ciotola leggermente unta, coprilo con un panno umido e lascialo lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e 30 minuti, fino al raddoppio del volume.
4
Stendere e pressare
Trasferisci l'impasto in una teglia rettangolare da 30x20 cm oliata. Stendilo con le mani bagnate fino a coprire tutta la teglia. Lascia riposare 10 minuti coperto, poi pratica i tipici buchi con le dita, creando le fossette caratteristiche della focaccia.
5
Aggiungere l'uva
Distribuisci l'uva fresca pulita e asciugata sulla superficie della focaccia, premendola leggermente nell'impasto. Versa un filo d'olio sulla superficie e cospargila di sale grosso.
6
Seconda lievitazione
Copri la teglia con un panno e lascia riposare 30 minuti fino al gonfiamento visibile.
7
Cuocere
Cuoci in forno preriscaldato a 200 °C per 25 minuti, fino a quando la superficie è dorata e l'uva ha iniziato a caramellare leggermente. Sforna e lascia raffreddare alcuni minuti prima di servire.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, perché l'uva fresca fornisce una dolcezza naturale leggera e l'olio controbilancia con il suo aroma salato. La crosta croccante si alterna alla mollica morbida, e il frutto rimane morbido dentro. Questo impasto si abbina bene con un tè caldo al mattino o con una tazza di latte tiepido, ed è tradizionalmente servita come merenda o colazione.

Benessere

  • L'uva fresca apporta circa 17 g di carboidrati per 100 g, principalmente fruttosio e glucosio, e contiene polifenoli antiossidanti che rimangono anche se parzialmente concentrati dopo la cottura.
  • Minerali presenti: potassio (circa 191 mg per 100 g d'uva), magnesio e manganese che supportano il metabolismo energetico.
  • L'impasto lievitato è saziante grazie alla farina e all'olio, ideale per una colazione sostanziosa che mantiene energia sino a metà mattina senza picchi di fame.
  • L'uva cotta mantiene la fibra della buccia, che favorisce la regolarità intestinale se consumata con moderazione.
  • Abbina la focaccia a una bevanda calda e a una proteina leggera come uno yogurt naturale per un pasto equilibrato senza eccessi di zuccheri semplici.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che la focaccia con l'uva sia eccessivamente dolce e adatta solo ai bambini. In realtà, l'uva fresca fornisce una dolcezza moderata e naturale, e la crosta salata attenua la percezione di dolce. È un dolce da forno equilibrato, non una merendina. Chi ha diabete dovrebbe comunque moderare le porzioni e consultare il medico, come per qualsiasi alimento contenente carboidrati concentrati.

L'errore da non fare

Non premere l'uva troppo forte nell'impasto: rischierai di romperla e di liberare i succhi che inzuppano la focaccia invece di garantire la dolcezza uniforme. Premi con il pollice solo quel tanto che basta per ancorare il chicco. Inoltre, non usare uva congelata o molto bagnata: deve essere fresca, asciugata bene e a temperatura ambiente per non abbassare la temperatura dell'impasto durante la lievitazione finale.

I nostri consigli

  • Conserva la focaccia a temperatura ambiente in un sacchetto di carta per 2 giorni, oppure avvolgila in carta stagnola e freezerla fino a 3 settimane. Scongela a temperatura ambiente 2 ore prima di servire, oppure riscalda direttamente in forno a 160 °C per 10 minuti.
  • Se preferisci l'uva meno dolce, usa uva nera o rossa; se ami il sapore più delicato, scegli uva bianca o italiana «Italia» che è croccante e poco acida.
  • Dopo la cottura, se la superficie è ancora morbida, lascia riposare la focaccia in forno spento con lo sportello leggermente aperto per 5 minuti, così la crosta si rassoda senza indurirsi troppo.
  • Per una variante ancora più leggera, riduci l'olio di condimento a 35 ml e aumenta l'acqua di conseguenza; la focaccia sarà meno unta ma altrettanto soffice se la lievitazione è corretta.

Quando prepararla

La focaccia con l'uva è ideale da preparare nei mesi in cui l'uva è fresca e dolce: agosto, settembre e inizio ottobre. È perfetta come colazione domenicale in autunno o come merenda quando scendono le temperature e si desidera qualcosa di soffice e caldo. Nei mesi primaverili ed estivi più caldi, prova a fare la prima lievitazione in frigo per 12 ore anziché sul piano, così controllera l'acidità e la focaccia avrà una mollica più delicata.

Domande frequenti

  • Posso usare l'uva sultanina o l'uvetta? No, perché hanno un sapore più concentrato e dolce dello zucchero, oltre a essere già disidratate. L'uva fresca è essenziale per il gusto delicato e per la dolcezza naturale senza eccessi.
  • Quanto tempo devo aspettare prima di mangiare la focaccia? Puoi mangiarla dopo 30 minuti dal raffreddamento se non resisti, ma il sapore è migliore dopo 1-2 ore, quando l'impasto si assesta e il frutto si integra meglio.
  • Posso aggiungere zucchero o miele? No, rovinerebbe l'equilibrio. L'uva fornisce già la giusta quantità di dolcezza naturale; aggiungere altro renderebbe la focaccia troppo dolce e artificiosa.
  • Con quale farina è meglio farla? La farina tipo 0 è la scelta migliore per una mollica soffice. Puoi provare anche con la tipo 00, ma il risultato sarà leggermente meno rustico e l'impasto un po' più delicato da maneggiare.
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