Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 300 ml | Acqua tiepida |
| 8 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito di birra secco |
| 120 ml | Olio extravergine di oliva |
| 300 g | Pomodorini rossi freschi |
| 8 g | Sale grosso per il condimento |
| q.b. | Origano secco |
Valori nutrizionali
| 260 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 1,2 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Impastare
Versa la farina in una ciotola grande e crea una fontana al centro. Aggiungi il lievito sciolto in 50 ml di acqua tiepida, il sale e il resto dell'acqua gradualmente, mescolando con le mani. Lavora l'impasto per 10 minuti fino a renderlo omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Non deve essere asciutto.
2
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola oleata, copri con un panno umido e lascia lievitare per 4-6 ore a temperatura ambiente, oppure in frigo per 12-18 ore se preferisci una fermentazione lenta. L'impasto deve triplicare il volume.
3
Stendere
Prepara una teglia rettangolare da 30x40 cm e oliala generosamente con 30 ml di olio. Trasferisci l'impasto lievitato nella teglia senza degasarlo troppo e stendilo delicatamente con i polpastrelli fino a coprire la base, creando piccoli buchi con le dita. Lascia riposare 30 minuti coperto.
4
Condire
Taglia i pomodorini a metà, distribuiscili sulla surface della focaccia. Cospargili con il sale grosso e un pizzico di origano. Versa il resto dell'olio (90 ml) in modo che cada omogeneamente su tutta la superficie e anche negli incavi.
5
Cottura
Scalda il forno a 220 gradi e inforna la focaccia per 18-22 minuti fino a che la crosta sia dorata e alcuni pomodorini appaiano leggermente scuri ai bordi. Controlla dopo 15 minuti.
6
Raffreddare
Estrai la focaccia dal forno e lasciacela per 5 minuti nella teglia, quindi trasferiscila su una griglia. Mangiala tiepida, mai fredda dal frigo, per apprezzarne la morbidezza.
Gusto
Il sapore è deciso ma essenziale. L'olio protagonista mette in evidenza il frumento, mentre il pomodoro aggiunge una nota di acidità fresca e il sale esalta tutto il resto. La mollica soffice contrasta con la crosta leggera, che si rompe tra i denti. È un pane che si mangia volentieri al naturale, tiepido, oppure tagliato a metà per spalmarvi sopra un filo di olio nuovo.
Benessere
- La farina di grano tenero apporta carboidrati complessi che forniscono energia duratura e contiene proteine utili per la struttura della mollica.
- L'olio extravergine è ricco di acidi grassi monoinsaturi e polifenoli antiossidanti, importanti per il benessere cardiovascolare.
- Il pomodoro fresco aggiunge licopene, un antiossidante più biodisponibile con la cottura, insieme a potassio e vitamina C.
- La lunga lievitazione riduce il carico glicemico del pane, rendendolo più tollerabile rispetto a impasti rapidi.
- Abbinala a verdure crude o cotte per un pasto equilibrato: la focaccia fornisce i carboidrati, le verdure le fibre e i sali minerali.
- Falso mito da sfatare: non è vero che mangiare focaccia a colazione appesantisce. Un pezzo di focaccia casertana con un caffè o una bevanda calda è un modo leggero di iniziare la giornata. Diventa pesante solo se mangiata in quantità eccessive o fritta: questa ricetta è al forno e ha pochi grassi rispetto a una sfoglia.
L'errore da non fare
Non stendere l'impasto con il palmo della mano aperto premendo forte, perché rischi di schiacciarlo e di perdere l'anidride carbonica accumulata. Usa solo i polpastrelli, delicatamente, per creare i buchi caratteristici senza sgonfiare la massa. Anche scappare dalla lievitazione lenta: un'impasto lievitato solo 2-3 ore risulterà appiccicaticcio e difficile da stendere, oltre che meno digeribile.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un sacchetto di carta o lino a temperatura ambiente per un giorno. Rimane morbida. Dal secondo giorno, scaldala in forno a 160 gradi per pochi minuti per rigonfiarne la crosta.
- Se usi pomodori non perfetti o troppo acquosi, salali leggermente 10 minuti prima e asciugali con carta assorbente per evitare che cedano troppa umidità durante la cottura.
- Puoi preparare l'impasto la sera, fargli fare la lievitazione lenta in frigo per 16 ore, poi stendere e cuocere al mattino per una colazione ancora più profumata.
- Esiste anche una variante con cipolla rossa cruda affettata sottile al posto del pomodoro: il gusto diventa più delicato e la cipolla rimane croccante.
Quando prepararla
La focaccia casertana è indicata tutto l'anno, ma è particolarmente piacevole in primavera e in estate quando i pomodori appena colti hanno sapore deciso. È perfetta per colazioni tardive nei fine settimana, per merende salate, oppure come pane da portare in spiaggia o in campagna. In inverno la prepari comunque se hai pomodori buoni; se no, sostituiscili con cipolla rossa cruda o erbe aromatiche fresche.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito madre al posto del lievito secco? Sì, usa 60-80 g di lievito madre attivo e raddoppia i tempi di lievitazione. La focaccia avrà un aroma ancora più complesso.
- Mi serve una teglia speciale? No, basta una teglia rettangolare standard. Se la vuoi più spessa, usa una più profonda; se la vuoi più sottile e croccante, una più grande.
- Come faccio a sapere se l'impasto è lievitato abbastanza? Quando tocchi delicatamente la superficie con un dito infarinato, l'impronta deve rimanere senza sgonfiarsi subito. Se si rimargina, ha bisogno di più tempo.
- Posso congelarne una metà? Certo. Una volta fredda, avvolgila in carta pergamena e poi in un sacchetto freezer. Scongela a temperatura ambiente e riscalda brevemente in forno prima di mangiare.