Ingredienti
| 500 g | farina di tipo 0 o 1 |
| 320 ml | acqua tiepida |
| 7 g | sale fino |
| 5 g | lievito secco di birra |
| 150 g | uvetta |
| 80 ml | olio d'oliva |
| 1 pizzico | zucchero semolato |
| 1 cucchiaio | sale grosso per guarnizione |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 8 | g Proteine |
| 6 | g Grassi |
| 1,2 | g di cui saturi |
| 52 | g Carboidrati |
| 12 | g di cui zuccheri |
| 2,5 | g Fibre |
| 0,9 | g Sale |
Come si prepara
1
Ammollare l'uvetta
Versa l'uvetta in una ciotola con acqua tiepida e lasciala riposare per 15 minuti, finché non si ammorbidisce. Scola bene e asciuga con carta da cucina. Questo passaggio reidrata i chicchi e li rende più succosi nell'impasto.
2
Preparare l'impasto di base
Metti la farina in una ciotola grande. Sciogli il lievito in 50 ml di acqua tiepida con un pizzico di zucchero, attendi 5 minuti finché non si crea una piccola schiuma in superficie. Versa il lievito sciolto nella farina e mescola, poi aggiungi gradualmente il resto dell'acqua. Impasta con le mani per 8-10 minuti finché non ottieni un impasto coeso.
3
Aggiungere olio e sale
Quando l'impasto è coeso, aggiungi il sale e 60 ml di olio d'oliva. Continua a impastare per altri 5 minuti finché l'olio non si incorpora completamente. L'impasto deve restare morbido ma non appiccicaticcio.
4
Incorporare l'uvetta
Aggiungi l'uvetta ammollata e asciutta, distribuendola poco per volta mentre continui a impastare. Lavora il composto per altri 3-4 minuti finché l'uvetta non è ben distribuita. L'impasto rimane morbido e fragrante.
5
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola pulita, copri con un panno umido o pellicola trasparente. Lascia lievitare a temperatura ambiente (20-22 gradi) per 1 ora e mezza, finché non raddoppia di volume. Se la cucina è fredda, accendi il forno a 50 gradi per 1 minuto, spegni e usalo come lieviera.
6
Formare la focaccia
Scola delicatamente l'impasto su una teglia rettangolare da 30x20 cm, precedentemente unta con 10 ml di olio. Stendi l'impasto con le mani bagnate, cercando di non fargli perdere aria. Copri di nuovo con un panno e lascia lievitare per altri 30-40 minuti finché non acquista spessore e non si gonfiano visibilmente le bolle sottopelle.
7
Cottura
Scalda il forno a 200 gradi. Prima di infornare, cospargere la focaccia con il sale grosso rimasto. Inforna per 25-30 minuti finché la superficie non diventa dorata e croccante. La focaccia deve suonare leggermente vuota se la butti leggera sui nocchi dell'aria.
Gusto
Ha il sapore dolce ma non stucchevole, con l'uvetta che rilascia una dolcezza naturale e una leggera acidità. L'olio d'oliva conferisce una piacevole ricchezza e un retrogusto delicato. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, spezzata a mano o affettata con un coltello seghettato. Accompagna bene una tazza di tè, latte caldo o caffellatte a colazione, oppure da sola come merenda pomeridiana.
Benessere
- L'uvetta apporta zuccheri naturali e fibre, circa 3 grammi di fibre per 100 grammi, che aiutano la regolarità intestinale.
- Contiene potassio e ferro, minerali importanti per il trasporto dell'ossigeno e l'equilibrio dei liquidi nel corpo.
- È un piatto sostanzioso e saziante grazie all'amido del pane e all'olio, adatto a una colazione che tenga fino a metà mattina.
- La fermentazione naturale dell'impasto rende i carboidrati più digeribili rispetto a un pane non lievitato.
- Abbinata a una fonte proteica come yogurt naturale o formaggio fresco, forma una colazione equilibrata e bilanciata.
- Falso mito da sfatare: si crede che l'uvetta sia molto più dolce del pane normale. In realtà l'uvetta contiene sì zuccheri concentrati, ma la focaccia all'uvetta rimane un alimento con indice glicemico moderato poiché gli zuccheri sono distribuiti nell'impasto. Non è un dolciume. Chi ha intolleranze al fruttosio deve però moderare le porzioni.
L'errore da non fare
Non aggiungere l'uvetta bagnata appena ammollata nell'impasto. Deve essere completamente asciutta, altrimenti rilascia liquido che appesantisce l'impasto e ne compromette la lievitazione. Inoltre, non estendere l'impasto troppo a freddo subito dopo la preparazione: lascia che lieviti per almeno un'ora altrimenti risulterà compatta e pesante. Infine, evita di usare acqua troppo calda quando sciolgi il lievito: il calore eccessivo lo uccide.
I nostri consigli
- La focaccia si conserva a temperatura ambiente in un sacchetto di carta per 1 giorno, oppure in frigorifero per 3 giorni avvolta in carta da forno. Si congela bene per un mese e si riscalda 10 minuti in forno a 180 gradi.
- Se preferisci una focaccia meno dolce, riduci l'uvetta a 100 grammi oppure rimpiazza metà uvetta con pinoli tostati o noci spezzettate.
- Puoi aromatizzare l'impasto aggiungendo mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia o la scorza grattugiata di un limone biologico quando impasti.
- Se non hai lievito secco, puoi usare 10 grammi di lievito fresco di birra sciolto nella stessa quantità di acqua tiepida con zucchero.
Quando prepararla
La focaccia all'uvetta è ottima tutto l'anno, ma si prepara soprattutto in autunno e inverno, quando le colazioni calde sono più gradite. È perfetta per la prima colazione della domenica, quando si ha tempo di aspettare che lieviti, o per una merenda pomeridiana nei mesi freddi accompagnata da una bevanda calda. In estate puoi prepararla la sera e servirla tiepida al mattino.
Domande frequenti
- Posso usare uvetta sultanina invece di uvetta normale? Sì, la sultanina è più grande e succosa. Riduci la quantità a 120 grammi perché ha un contenuto di umidità più alto. Il risultato sarà altrettanto buono.
- Che differenza c'è tra questa focaccia e il pane all'uvetta? La focaccia all'uvetta ha meno spessore e più olio, risultando più friabile e burrosa. Il pane all'uvetta è un pane classico, più alto e compatto, con meno grasso.
- Se l'impasto non lievita a sufficienza, posso comunque infornare? Sì, ma il risultato sarà più compatto. Aspetta almeno 30-40 minuti nella seconda lievitazione prima di rinunciare: spesso la lievitazione è più lenta in inverno.
- Devo usare olio d'oliva o posso usare un altro olio? L'olio d'oliva è tradizionale e conferisce un sapore particolare. Puoi usare olio di semi di girasole, ma il gusto sarà più neutro. Non usare olio di arachidi o di cocco, altererebbero il profilo aromatico.