Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero, tipo 0 |
| 320 ml | Acqua tiepida |
| 7 g | Sale fino |
| 3 g | Lievito di birra secco |
| 80 ml | Olio extravergine di oliva |
| 200 g | Mozzarella di bufala o vaccina |
| 100 g | Scamorza affumicata |
| 60 g | Pecorino romano grattugiato |
Valori nutrizionali
| 290 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 36 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Come si prepara
1
L'impasto di base
Versa l'acqua tiepida in una ciotola, aggiungi il lievito secco e lascialo idratare per 2 minuti. Aggiungi la farina e impasta a mano per 8-10 minuti finché il composto non diventa liscio e elastico. La consistenza deve essere morbida, quasi appiccicaticccia: è normale. Copri con un panno pulito e lascia riposare 10 minuti.
2
L'olio e il sale
Dopo il riposo, inizia ad aggiungere l'olio extravergine poco alla volta, continuando a impastare. L'olio deve essere assorbito completamente: occorrono 5-6 minuti di lavoro. Quando l'impasto è lucido e coesivo, aggiungi il sale sciolto in mezzo cucchiaio d'acqua. Continua a impastare finché il sale non è distribuito uniformemente. L'impasto finale deve essere morbido, liscio e moderatamente appiccicaticcio.
3
La prima lievitazione
Poni l'impasto in una ciotola leggermente oleata, copri con la pellicola trasparente e lascia lievitare a temperatura ambiente per 2 ore. L'impasto deve raddoppiare di volume. Se la stanza è fredda, impiega 2 ore e mezza.
4
Stendi e disponi i formaggi
Inumidisci le mani con acqua fredda per evitare che l'impasto si attacchi. Stendi l'impasto su una teglia rettangolare di 30x40 centimetri, partendo dal centro verso i bordi, creando uno spessore uniforme di circa 1 centimetro. Strapazza i formaggi a mano in piccoli pezzi: la mozzarella in bocconcini da 2-3 centimetri, la scamorza a dadi, il pecorino rimane grattugiato. Distribuisci i formaggi su tutta la superficie, senza serrarli, permettendo all'impasto di gonfiarsi intorno.
5
La seconda lievitazione
Copri la teglia con un panno e lascia lievitare per 45-50 minuti. L'impasto deve aumentare di volume e diventare gonfio al tatto. Quando lo premi leggermente, la tua impronta deve rimanere visibile per qualche secondo, non scomparire subito.
6
La cottura
Accendi il forno a 220 °C. Con un dito inumidito, crea piccole fossette sulla superficie della focaccia, distanziate di 3 centimetri circa. Questo crea gli avvallamenti caratteristici dove si raccoglierà un po' d'olio. Cospargi con un filo d'olio extravergine fresco e una leggera spolverata di sale. Inforna per 22-25 minuti, finché la superficie non diventa dorata e i bordi iniziano a diventare scuri. I formaggi devono apparire fusi e leggermente abbrustoliti ai bordi.
7
Riposo finale
Estrai la focaccia dal forno e lasciala raffreddare sulla teglia per 3-4 minuti prima di trasferirla su una griglia. Questo passaggio evita che la base diventi molle dal vapore. Servi tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore è salato moderatamente, equilibrato dal calore che esalta i formaggi senza renderli invadenti. La mozzarella apporta una nota dolce e cremosa, la scamorza una leggera affumicatura, il pecorino una punta di pepe naturale. La mollica, anche se ricca di grasso, mantiene una friabilità gradevole che non stanca il palato. Si mangia tiepida, subito dopo la cottura o anche fredda il giorno dopo, a spicchi, da sola o in compagnia di un vino bianco secco della regione.
Benessere
- La mozzarella apporta proteine complete e calcio, circa 8-10 grammi di proteine ogni 100 grammi di impasto finito, utili per il mantenimento della massa muscolare.
- Il pecorino fornisce ferro biodisponibile e fosforo, minerali importanti per il sistema nervoso e la densità ossea.
- L'olio extravergine di oliva è ricco di acidi grassi monoinsaturi e polifenoli, molecole con proprietà antiossidanti documentate scientificamente.
- La lievitazione naturale riduce l'indice glicemico della focaccia rispetto ai pani non lievitati, perché i batteri lattici degradano parte degli amidi.
- Abbinala a un'insalata verde o a verdure crude per un pasto completo e equilibrato: la focaccia fornisce carboidrati e lipidi, l'insalata fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: la focaccia ai formaggi non è grassa come sembra. L'olio visibile è per lo più in superficie e non entra completamente nell'impasto. Una porzione di 100 grammi contiene circa 10 grammi di grassi, poco più di una fetta di pane tostato al burro. Chi soffre di reflusso o gastrite deve evitarla solo se ha digesti molto delicati, non per la presence dei formaggi in sé.
L'errore da non fare
L'errore più frequente è aggiungere i formaggi già durante l'impasto e la lievitazione: in questo caso i caseifici cominciano a perdere siero, la focaccia diventa grassa e pesante, e il sapore dei formaggi si disperde. I formaggi vanno sempre distribuiti poco prima di infornare, quando l'impasto ha finito di lievitare e il suo calore iniziale sarà sufficiente per farli fondere senza essiccarli. Un secondo errore è usare formaggi troppo salati o stagionati aggiunti in quantità eccessiva: la focaccia diventa immangiabile, troppo salata per essere accompagnata a un pasto.
I nostri consigli
- Conserva la focaccia in un sacchetto di carta o una scatola non sigillata per 2-3 giorni a temperatura ambiente: la carta consente al vapore residuo di disperdersi e la crosta rimane croccante. Se la conservi in plastica, la mollica ammorbidisce troppo. Se vuoi congelarla, taglia a porzioni, avvolgi singolarmente in carta stagnola e riponi in freezer per 3 settimane: scongela a temperatura ambiente per 2 ore e riscalda 5 minuti in forno a 180 °C.
- Puoi variare i formaggi secondo la stagione e il gusto: con ricotta affumicata, fontina, caciocavallo filante o formaggio di capra. La proporzione generale è 150-200 grammi di formaggi misti ogni 500 grammi di farina.
- Se ami la focaccia più croccante, abbassa la temperatura a 200 °C e allunga la cottura a 28-30 minuti. Se la preferisci più morbida, cuoci a 230 °C per 20 minuti.
- Abbina la focaccia ai formaggi a insalate fredde d'estate, o a zuppa di verdure in inverno. A merenda, è perfetta da sola, appena sfornata, ancora leggermente calda.
Quando prepararla
La focaccia ai formaggi è adatta tutto l'anno, ma è particolarmente gradita in primavera e autunno, quando gli appetiti non sono così voracemente estivi ma nemmeno completamente invernali. In primavera va servita tiepida e accompagna un'insalata di cicoria. In autunno, risulta confortante a merenda o a colazione insieme a un caffè. Non ha vincoli di stagionalità reale: i formaggi sono disponibili tutto l'anno, e l'impasto lievitato rimane facile da gestire in qualsiasi periodo.
Domande frequenti
- Posso preparare l'impasto la sera e infornare il giorno dopo? Sì. Dopo il primo riposo di 10 minuti, trasferisci l'impasto in frigorifero per 12-14 ore. Il giorno dopo, lascialo a temperatura ambiente per 30 minuti, poi procedi con la stesura e i formaggi. La lievitazione fredda intensifica il sapore.
- Come faccio se l'impasto è troppo appiccicaticcio e non riesco a stenderlo? Non aggiungere farina: inumidisci di più le mani con acqua fredda e lavora con più delicatezza. L'impasto ricco di olio deve essere appiccicaticcio. Se proprio non riesci, lascia riposare 10 minuti in frigorifero, diventa più gestibile.
- I formaggi si mantengono filanti dopo il raffreddamento? Parzialmente. La mozzarella rimane morbida, la scamorza può rassodare leggermente se completamente raffreddata. Se vuoi averli filanti, riscalda la focaccia 5 minuti a 150 °C: la mozzarella torna filante, la scamorza si ammorbidisce di nuovo.
- Quale olio devo usare? Extravergine di oliva, preferibilmente monocultivar con un sapore marcato ma non eccessivamente pepato. Un olio toscano o siciliano medio funziona bene. L'olio di oliva raffinato è sconsigliato: non apporta carattere al piatto e risulta insipido.