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Finocchietto selvatico sott'olio

Vincenza Bertolino· 20 agosto 2019· 5 min di lettura ·Ascoli Piceno
Vasetto di vetro con finocchietto selvatico verde e rametti di fresco immersi in olio dorato, con spicchi d'aglio visibili e peperoncini rossi, sfondo di legno rustico
Preparazione
15 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
2 vasetti da 250 ml
Costo
basso
Stagione
primavera e autunno

Ingredienti

300 gFinocchietto selvatico fresco e pulito
250 mlOlio di oliva vergine extra
3 spicchiAglio
1Peperoncino rosso fresco
1 cucchiainoSale fino
5 gGrani di pepe nero

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
2,8 gProteine
4,2 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
3,1 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,7 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire il finocchietto
Lava il finocchietto selvatico sotto acqua fredda corrente, elimina i rametti secchi o rovinati. Asciugalo completamente con carta assorbente per evitare ristagni d'acqua nel vasetto. Conta circa 10 minuti per questa fase.
2
Preparare i vasetti
Lava i vasetti di vetro con acqua calda e sapone, risciacqua bene. Riempili di acqua bollente per sterilizzarli, lascia riposare 2 minuti, poi svuotali e capovolgi su un panno pulito perché si asciughino completamente.
3
Preparare gli aromi
Taglia l'aglio a fettine sottili, dividi il peperoncino a metà e togli i semi interni se preferisci meno piccantezza. Lascia il peperoncino intero se ami il gusto più pronunciato. Prepara anche il pepe nero davanti a te.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio di oliva in un piccolo tegame e portalo a una temperatura di circa 60 gradi centigradi: non deve fumare, ma deve essere caldo al tatto. Lascialo scaldare per 3 minuti, poi spegni il fuoco.
5
Assemblare il vasetto
Disponi il finocchietto nel vasetto alternandolo a strati con aglio, peperoncino e grani di pepe. Inizia con uno strato di finocchietto, continua con gli aromi, termina con un ultimo strato di finocchietto. Distribuisci il sale tra gli strati.
6
Coprire con l'olio
Versa lentamente l'olio caldo nel vasetto fino a ricoprire completamente il finocchietto. L'olio deve superare il livello dell'erba di almeno un centimetro. Usa un mestolo per evitare schizzi.
7
Sigillare e riposare
Chiudi il vasetto con il coperchio a vite, lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Una volta freddo, la conserva è pronta per la dispensa. Attendi almeno 3 giorni prima di consumare per far compenetrare i sapori.

Gusto

Il finocchietto selvatico ha un sapore anisato deciso, leggermente pungente, con una nota amara sottile che ricorda il bosco. L'olio lo avvolge mantenendo intatto l'aroma senza appesantire. Si gusta come condimento per pasta cotta al dente, spalmato su pane tostato, oppure come accompagnamento a formaggi freschi e salumi. Abbina bene a piatti di pesce crudo o cotto, donando una profondità aromatica che non copre il gusto dell'ingrediente principale.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare finocchietto ancora umido dopo il lavaggio. L'acqua rimasta diluisce l'olio, compromette la conservazione e favorisce lo sviluppo di muffe. Asciuga sempre il finocchietto con cura prima di immergerlo nell'olio. Un altro errore frequente è usare olio tiepido: se versi olio freddo o a temperatura ambiente, il finocchietto non cede pienamente i suoi aromi. Infine, non sigillare il barattolo ancora caldo: la condensa che si forma all'interno rovina la qualità della conserva.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il finocchietto selvatico cresce rigoglioso in primavera tra marzo e maggio, e di nuovo in autunno da settembre a novembre. Prepara questa conserva durante questi periodi quando trovi il finocchietto fresco al mercato o raccogli dalla campagna. In inverno il finocchietto è più raro e meno profumato, mentre in estate è fibroso. La stagione ideale è la primavera, quando l'erba è tenera e ricca di oli volatili.

Domande frequenti

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