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Filone maceratese

Vincenza Bertolino· 28 febbraio 2016· 5 min di lettura ·Macerata
Filone maceratese appena sfornato, con crosta dorata e croccante, tagliato a fette su un tagliere di legno, miga bianca soffice visibile in sezione
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficolta'
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di grano tenero tipo 0
320 mlAcqua tiepida
10 gLievito madre di pasta madre
5 gLievito di birra fresco
3 gSale (facoltativo, solo una piccola parte nell'impasto)
2 gMalto in polvere

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
9 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
56 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Impasto
In una ciotola versate l'acqua tiepida e sciogliete il lievito di birra fresco con le dita. Aggiungete la pasta madre sgranellata, mescolate bene. Versate la farina setacciata poco per volta, mescolando con una spatola di legno finché non si forma un impasto ruvido. Lavorate per 10 minuti fino a ottenere un impasto liscio e elastico.
2
Prima fermentazione
Trasferite l'impasto in una ciotola leggermente umida, coprite con un panno di lino e lasciate lievitare a temperatura ambiente (18-22 gradi) per 6-8 ore, fino a quando non raddoppia di volume. Se usate lievito di birra senza pasta madre, riducete a 3-4 ore.
3
Rinfresco e ripiegamenti
Dopo 2 ore di fermentazione, eseguire due ripiegamenti: prendete il bordo dell'impasto, tiratelo verso il centro, giratelo di 90 gradi e ripetete. Lasciate altri 30 minuti e ripetete l'operazione. Questo sviluppa la struttura del glutine senza lavorare meccanicamente.
4
Formatura
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Con le mani bagnate, date una forma allungata al filone, tirando l'impasto verso di voi per creare tensione sulla crosta. Lunghe quanto la vostra placca, circa 30-35 centimetri. Lasciate riposare per altri 30 minuti coperto.
5
Bagnatura e scarificazione
Accendete il forno a 250 gradi con un tegame d'acqua sul fondo per generare vapore. Trasferite il filone su una carta da forno. Con una lama da baker o un coltello affilato, praticate tre tagli paralleli diagonali sulla superficie, profondi circa mezzo centimetro.
6
Cottura
Inserite il filone in forno e riducete a 230 gradi. Cuocete per 35-40 minuti fino a ottenere una crosta scura e croccante. Dopo i primi 15 minuti, rimuovete il tegame d'acqua per far dorare bene. Il pane è pronto quando emette un suono cavo se picchiato sotto con le nocche.
7
Raffreddamento
Trasferite il filone su una griglia e lasciate raffreddare completamente, almeno 30 minuti, prima di tagliare. Durante il raffreddamento la crosta rimane croccante.

Gusto

Il sapore è schietto, di grano e fermentazione, senza il sale che caratterizza altri pani toscani. La crosta dà una sensazione di croccantezza che cede subito a una miga morbida e quasi dolce per la prolungata fermentazione. Si mangia da solo o come accompagnamento a piatti saporiti: formaggio, affettati, zuppe. Nella tradizione toscana lo si accompagna spesso con cibi salati proprio perché il pane rimane neutro.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è lavorare troppo l'impasto con le mani o frullare il primo ripiegamento: il filone maceratese deve ottenere la sua struttura dalla fermentazione lenta e dai ripiegamenti delicati, non dalla forza. Un altro sbaglio è aprire il forno durante la cottura, facendo crollare il vapore che forma la crosta croccante. Infine, tagliate il filone completamente freddo, altrimenti la miga si appiccica sulla lama.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il filone maceratese si prepara tutto l'anno, ma risulta particolarmente pratico in autunno e inverno quando le temperature fredde rallentano la lievitazione naturale e controllata. In estate controllate meglio i tempi: la fermentazione accelera, quindi monitorate l'impasto ogni 2 ore. È il pane delle mense scolastiche per questo motivo: facile, quotidiano, adatto a qualsiasi stagione e pasto.

Domande frequenti

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