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Filighe

Vincenza Bertolino· 13 agosto 2017· 5 min di lettura ·Nuoro
Filighe dorate e croccanti impilate su un piatto bianco, fragranti di verdure, con zucchine e carote visibili, vapore leggero, fette di limone ai lati
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera, estate, autunno

Ingredienti

300 gZucchine giovani
150 gCarote
100 gFormaggio grattugiato (pecorino o parmigiano)
150 gFarina di grano tenero
2Uova
1 cucchiainoSale fino
mezzo cucchiainoPepe nero macinato
500 mlOlio di semi per friggere

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
6 gProteine
9 gGrassi
3 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Lava zucchine e carote. Asciugale bene con uno strofinaccio. Grattugiale a grana media usando una grattugia manuale. Distribuisci la verdura grattugiata su un canovaccio pulito e spremila delicatamente per eliminare l'umidità in eccesso. Circa 2 minuti di leggera pressione.
2
Creare l'impasto
Versa le verdure sgocciolate in una ciotola. Aggiungi le uova, il formaggio grattugiato, il sale e il pepe. Mescola bene con un cucchiaio di legno. Poco alla volta, versa la farina mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo, grumoso ma coeso. L'impasto non deve essere liquido. Lascialo riposare per 5 minuti.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio di semi in una padella antiaderente dal fondo spesso, fino a circa 1 cm di profondità. Accendi il fuoco a temperatura media-alta. L'olio è pronto quando uno stecchino immerse nel centro produce piccole bollicine tutto attorno, oppure quando uno sgocciolo d'acqua crepita immediatamente. Circa 3 minuti da quando inizi a scaldare.
4
Cuocere le filighe
Preleva cucchiai di impasto e lascialli cadere dolcemente nell'olio caldo. Non ammucchiare: lascia spazio tra una filiga e l'altra. Friggile per circa 2 minuti dal primo lato, fino a doratura uniforme e croccantezza visibile. Poi girale delicatamente con una spatola o una schiumarola e cuoci l'altro lato per altri 2 minuti. Il tempo dipende dallo spessore e dalla temperatura dell'olio. La filiga deve essere dorata, non scura.
5
Scolare l'olio in eccesso
Estrai le filighe cotte con la schiumarola e posizionale su un piatto coperto con carta assorbente. Lascia che l'olio scoli per 1 minuto, poi trasferiscile su un piatto da portata. Ripeti il procedimento fino a esaurire l'impasto.
6
Verificare la cottura
La filiga cotta è friabile fuori, non molle dentro. Se all'interno senti ancora l'impasto crudo quando la mordi, significa che la temperatura dell'olio era troppo bassa e la doratura si è formata prima della cottura interna. In quel caso, alza la fiamma per le successive.
7
Servire
Servi le filighe ancora calde, entro pochi minuti dalla cottura. Se raffreddano, perdono parte della croccantezza. Puoi conservarle tiepide sotto un coperchio per una ventina di minuti.

Gusto

Il sapore è dolce, delicato, con una nota salata che emerge dai formaggi e dal sale aggiunto. Ogni verdura mantiene il suo profilo aromatico naturale: la zucchina porta dolcezza, la carota vivacità terrosa, il formaggio coesione e saporità. Si mangiano da sole, tiepide, oppure con un'aggiunta di yogurt bianco naturale o salsa di pomodoro leggera. Tradizionalmente vanno servite come antipasto o merenda pomeridiana, soprattutto quando c'è stato un raccolto abbondante di ortaggi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non strizzare bene la verdura grattugiata prima di mescolarla all'impasto. Se rimane troppo bagnata, l'impasto diventa appiccaticcio e le filighe in padella si sfaldano o rimangono mollicce dentro, assorbendo olio invece di dorare. Allo stesso modo, non aggiungere troppa farina per compensare: rende le filighe dure e coriacee. La giusta consistenza dell'impasto deve essere friabile, simile a sabbia bagnata, non liscia come un impasto per torta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le filighe sono ideali in primavera e in estate, quando zucchine e carote sono abbondanti e fresche. Perfette per approfittare dei raccolti dell'orto o del mercato. Si preparano bene anche in autunno, fino a quando le verdure rimangono disponibili. In inverno perdono parte del loro profumo caratteristico perché gli ortaggi sono meno zuccherini.

Domande frequenti

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