Home · Marche · primi

Fettuccine al tartufo

Vincenza Bertolino· 16 ottobre 2021· 4 min di lettura ·Fermo
Piatto di fettuccine al tartufo con nastri di pasta giallo dorato rivestiti di salsa cremosa, grattugiata di tartufo nero in lamelle sottili, formaggio parmigiano grattugiato sparso in superficie, bur
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gFettuccine fresche all'uovo
80 gBurro fresco di qualità
100 mlPanna fresca intera
60 gParmigiano Reggiano grattugiato al momento
25 gTartufo fresco o in lamelle conservate
2 lAcqua per la pasta
10 gSale marino grosso
1 pizzicoPepe bianco macinato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
14 gGrassi
7 gdi cui saturi
34 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Prepara l'acqua
Porta a ebollizione l'acqua in una pentola capiente, aggiungi sale quando bolle. Deve essere salata come il mare, non di più.
2
Cuoci la pasta
Immergi le fettuccine fresche: cuociono in 3-5 minuti. Controlla il dente assaggiando a partire dal terzo minuto.
3
Prepara la salsa
In una padella larga a fuoco medio basso, scioglisci il burro per 2 minuti fino a quando diventa schiuma leggera. Non deve cambiare colore.
4
Aggiungi la panna
Versa la panna nel burro, mescola per 1 minuto solo. Non deve bollire, rimane appena tremolante.
5
Scola e manteca
Scola la pasta al dente e versala direttamente nella padella. Mescola per 30 secondi usando due forchettoni, facendo assorbire il grasso alla pasta.
6
Aggiungi il formaggio
Spegni il fuoco, aggiungi il parmigiano grattugiato e mescola rapidamente. La pasta diventa cremosa e leggermente appiccicosa: è esatto così.
7
Finisci con il tartufo
Distribuisci le lamelle di tartufo sopra e un pizzico di pepe bianco. Servi immediatamente in piatti riscaldati.

Gusto

Il sapore è delicato ma profondo. Il tartufo non grida, sussurra: una nota di terra umida e minerale che avvolge la cremosità del burro e la leggera acidità del parmigiano. La pasta rimane al dente, il contatto tra farina e grasso è morbido senza essere pastoso. Si serve subito in piatto caldo e si mangia senza pause, altrimenti la salsa si addensa. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco delicato, non secco eccessivamente, che non sopraffaccia l'aroma fragile del tartufo.

Benessere

  • La pasta all'uovo è ricca di proteine complete: un'omelette solida che sazia il muscolo senza affaticare la digestione.
  • Il burro apporta vitamine liposolubili A e D, il parmigiano fornisce calcio e fosforo per ossa e denti.
  • È un piatto sostanzioso ma non pesante se le dosi rimangono misurate: sazia in porzione standard senza senso di gonfiore.
  • Il tartufo contiene polifenoli antiossidanti, anche se in quantità piccole per il modo di consumo, e minerali come potassio e selenio.
  • Abbinalo a un'insalata verde o a verdure cotte per aggiungere fibre e alleggerire il pasto nel suo insieme.
  • Falso mito da sfatare: il tartufo non è grasso né calorico come sembra. Contiene il 70% di acqua e ha densità nutrizionale modesta. Una porzione ordinaria di questa pasta non supera le calorie di un piatto di carne magra con contorno. L'idea che sia un ingrediente proibito è infondata, purché non si usi quantità eccessive di burro e panna.

L'errore da non fare

Non cuocere il tartufo insieme alla salsa. Molti lo mettono nel burro e nella panna a fuoco: l'aroma svanisce in pochi secondi, disperso dal calore. Il tartufo deve stare sempre a fuoco spento, aggiunto come ultimo gesto prima di portare in tavola. Stesso errore: usare panna a lunga conservazione oppure burro da frigo vecchio, che non ha la dolcezza giusta. Questa ricetta pesa sull'ingrediente grasso, che deve essere fresco e di buona qualità.

I nostri consigli

  • Se usi tartufo fresco, acquistalo al massimo 2 giorni prima. Conservalo in frigorifero avvolto in carta assorbente dentro un barattolo di vetro, cambiando la carta ogni giorno per assorbire l'umidità.
  • Le lamelle di tartufo conservate sott'olio o alcol sono comode e durano mesi, ma l'aroma è meno fragante del fresco. Sceglie secondo il budget e la disponibilità.
  • Se non hai burro fresco, puoi usare la sola panna con un goccio di olio extravergine crudo, ma il risultato cambia: perde la dolcezza caratteristica.
  • Puoi aggiungere 30 g di tartufo tritato a coltello direttamente nella padella dopo aver spento il fuoco, così si disperde nell'aroma della salsa.

Quando prepararla

Le fettuccine al tartufo appartengono all'autunno e all'inverno, quando il tartufo fresco è in stagione. La trovi a settembre fino a marzo a seconda della varietà. È un piatto da occasione speciale: pranzo di festa, cena importante o quando hai voglia di sorprendere. Funziona bene come primo corso di un menu elegante, non come piatto di mezzo settimana.

Domande frequenti

  • Posso fare le fettuccine al tartufo in anticipo? No. La salsa si rapprende in frigo e la pasta perde l'al dente. Prepara gli ingredienti pronti e assembla solo al momento di servire.
  • Il tartufo bianco è meglio di quello nero? Sono diversi. Il bianco è più profumato e aromatico, il nero è più delicato e terroso. Scegli secondo il gusto e la disponibilità: tutt'e due funzionano.
  • Posso usare fettuccine secche? Sì, ma cambiano il sapore: sono più robuste e robano un po' di delicatezza. Le fresche rimangono la scelta giusta per questo piatto.
  • Quanto tartufo devo usare veramente? 25 grammi per quattro persone sono una dose corretta che si sente senza eccesso. Se è davvero costoso, puoi ridurre a 15 grammi, ma non meno.
Altre ricette · Marche