Ingredienti
| 750 ml | alcol neutro (a 95°) o acquavite |
| 12 g | radice di genziana essiccata |
| 8 g | radice di angelica essiccata |
| 6 g | rabarbaro secco tritato |
| 5 g | zenzero secco in pezzi |
| 4 g | semi di cardamomo |
| 3 g | cannella in stecchi spezzettata |
| 2 g | chiodi di garofano |
| 2 g | semi di anice stellato |
| 1 g | mirra in polvere |
| 1 g | salvia essiccata |
| 250 ml | acqua depurata |
| 30 g | zucchero grezzo di canna |
Valori nutrizionali
| 85 | kcal |
| 0 | gProteine |
| 0 | gGrassi |
| 0 | gdi cui saturi |
| 2,5 | gCarboidrati |
| 1,5 | gdi cui zuccheri |
| 0 | gFibre |
| 0 | gSale |
Come si prepara
1
Preparare il contenitore
Prendi un barattolo di vetro scuro da 1 litro ben pulito e asciutto. Se non trovi vetro scuro, avvolgi un contenitore trasparente con carta stagnola: le erbe aromatiche si degradano con la luce diretta.
2
Mischiare le erbe secche
In una ciotola combina genziana, angelica, rabarbaro, zenzero, cardamomo, cannella, chiodi di garofano, anice stellato, mirra e salvia. Mescola bene con un cucchiaio di legno in modo che gli ingredienti si distribuiscano uniformemente.
3
Versare alcol ed erbe
Travasa l'alcol neutro nel barattolo di vetro, poi aggiungi il mix di erbe secche. Mescola lentamente per far bagnare bene tutte le radici. Chiudi il barattolo ermeticamente.
4
Prima infusione
Conserva il barattolo al buio, a temperatura ambiente (17-20°C), per 14 giorni. Ogni due giorni agita delicatamente il contenitore senza aprirlo, solo per redistribuire i solidi.
5
Filtrare e sciroppo
Dopo 14 giorni, filtra il liquido attraverso una garza pulita o un colino a maglie fini in una bottiglia di vetro scuro. Scarta le erbe solide. Nel frattempo, scalda l'acqua depurata fino a 70°C, sciogli lo zucchero di canna mescolando, poi lascia raffreddare completamente (circa 30 minuti).
6
Assemblare il Fernet
Versa lo sciroppo freddo di zucchero nel liquido filtrato. Mescola bene. Trasfersci il Fernet finito in una bottiglia di vetro scuro ermetica. Richiudi bene.
7
Riposo finale
Lascia riposare il Fernet finito al buio per altri 7 giorni prima di berlo. In questo lasso di tempo i flavour si stabilizzano e i profumi si armonizzano. Il Fernet è pronto dopo 21 giorni totali dal primo giorno di infusione.
Gusto
Il Fernet Branca casalingo ha un sapore amaro marcato, senza essere aggressivo, con note speziose che ricordano la cannella e il pepe. Le radici come la genziana e l'angelica lasciano una sensazione dura sulla lingua, caratteristica del profilo botanico. Il finale è caldo e persistente, leggermente piccante. Si beve al naturale a temperatura ambiente o freddo, spesso dopo i pasti pesanti come digestivo vero, oppure diluito in acqua o su ghiaccio come aperitivo amaro.
Benessere
- La genziana, ingrediente principale, contiene glicosidi amari che stimolano le secrezioni digestive e hanno proprietà carminative riconosciute da tradizioni erboristiche europee.
- Il rabarbaro fornisce tannini e fibra; lo zenzero apporta composti antinfiammatori che favoriscono la motilità gastrica; il cardamomo contiene oli essenziali digestivi.
- È un amaro concentrato, dunque saziante anche in piccole dosi: un bicchierino da 30 ml basta per il dopo pasto. La sazieta viene dalla densità e dall'effetto sensoriale amaro, non dalla quantità.
- Gli alcaloidi e i glicosidi presenti nelle erbe aromatiche conferiscono al Fernet una capacità di stimolare l'appetito prima dei pasti e di facilitare la digestione dopo, una proprietà nota da secoli nei digestivi tradizionali.
- Abbinalo dopo piatti ricchi di grassi animali, salumi, formaggi stagionati. Non sostituisce acqua o bevande durante i pasti; è un complemento serale e occasionale.
- Falso mito da sfatare: il Fernet Branca non cura acidità di stomaco, reflusso o gastrite. Anzi: il suo alto grado di alcol e la concentrazione di tannini possono irritare mucose già infiammate. Non è un farmaco, ma un digestivo tradizionale adatto a stomaci sani dopo un pasto pesante. Chi ha problemi gastrici cronici deve consultare il medico prima di assumerlo.
L'errore da non fare
Non usare alcol di basso grado (vodka normale a 40°) pensando che vada bene comunque. L'alcol a bassa gradazione non estrae i principi amari e le resine dalle radici; otterrai un liquido pallido e poco sapido. Serve alcol neutro almeno a 90-95° per estrarre veramente gli oli essenziali dalle erbe. Inoltre, non saltare i 21 giorni: l'infusione breve produce un amaro superficiale. Il tempo è l'ingrediente invisibile ma fondamentale.
I nostri consigli
- Conserva il Fernet finito in bottiglia di vetro scuro sigillata al fresco e al buio. Dura tranquillamente 2-3 anni senza degradarsi, grazie all'alta concentrazione di alcol e alle proprietà conservanti delle erbe aromatiche.
- Se vuoi una versione meno amara, riduci la genziana a 8 g e aumenta lo zucchero a 40 g. Se preferisci più intenso e amaro, aggiungi altri 3 g di genziana e togli 10 g di zucchero.
- Puoi sostituire l'angelica con 4 g di radice di liquirizia per un profilo più dolce, o aggiungere 2 g di cannella extra per una nota speziata più marcata. Il rabarbaro può diventare 8 g se ami il retrogusto tannico.
- Servi il Fernet sempre freddo o a temperatura ambiente, mai diluito in acqua calda: il calore disperde gli aromi volatili. Se diluisci, usa acqua fredda liscia o ghiaccio.
- Usa erbe aromatiche secche di buona qualità, acquistate da erboristerie affidabili. Le radici devono essere intere o in pezzi grandi, non polverizzate: durante l'infusione rilasciano meglio i composti.
Quando prepararla
Il Fernet fatto in casa si prepara meglio in autunno e all'inizio dell'inverno, quando il clima fresco garantisce temperature stabili per l'infusione. È ideale da completare prima delle festività natalizie per regalarla o consumarla dopo i pasti festivi ricchi. Se inizii a settembre, avrai il Fernet pronto a fine ottobre, perfetto per novembre e dicembre.
Domande frequenti
- Posso usare alcol denaturato o alcol a 96°? No. L'alcol denaturato contiene sostanze velenose (come il blu di metilene) aggiunte apposta per renderlo non bevibile. Usa solo alcol alimentare neutro a 90-95° da negozi di enologia o erboristerie specializzate.
- Se non trovo la genziana, posso farla lo stesso? La genziana è l'ingrediente cardine: senza di essa non è Fernet Branca. Puoi ordinarla online da fornitori di ingredienti per liquori, oppure rivolgersi a erboristerie che hanno collegamenti con grossisti. Non ha sostituti validi.
- Il Fernet diventa più scuro col tempo? Sì, leggermente. Nel primo mese rimane bruno intenso; dopo 6-12 mesi in bottiglia sigillata scura potrebbe scurire ulteriormente diventando quasi nero. È normale ossidazione lenta dei composti fenolici; il gusto non cambia.
- Posso berlo già dopo 10 giorni? Tecnicamente sì, ma sarà acerbo: gli aromi non sono ancora ben estratti. I 21 giorni non sono arbitrari. Se hai fretta, aspetta almeno 18 giorni per una versione accettabile.