Porzioni
1 bottiglia da 750 ml
Ingredienti
| 1 litro | Alcol alimentare a 95 gradi (o vodka 40 gradi) |
| 10 g | Genziana radice |
| 8 g | Assenzio secco |
| 6 g | Cardamomo in baccelli |
| 5 g | Camomilla fiori secchi |
| 4 g | Coriandolo semi |
| 3 g | Chiodi di garofano |
| 2 g | Zafferano filamenti |
| 2 g | Mirra polvere |
| 300 ml | Sciroppo semplice (150 g zucchero e 150 ml acqua) |
| q.b. | Acqua distillata per diluire |
Valori nutrizionali
| 80 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 7 g | Carboidrati |
| 6 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le erbe
Togli i semi dal cardamomo e frantumalti leggermente nel mortaio. Spezza la radice di genziana in piccoli pezzi. Pesa tutte le erbe e le spezie con bilancia di precisione, perché le proporzioni determinano il gusto finale.
2
Versare alcol e erbe
Metti tutte le erbe, radici e spezie in un barattolo di vetro scuro da 1 litro e mezzo. Versa l'alcol a 95 gradi (se usi vodka 40 gradi, il risultato sarà meno concentrato). Chiudi bene il coperchio e scuoti il barattolo per 30 secondi.
3
Infondere al buio
Riponi il barattolo in un luogo fresco, buio e asciutto per 30 giorni. Scuoti il barattolo ogni 3-4 giorni per circa 10 secondi. Non aprire prima del termine, l'infusione progredisce a contatto continuato con l'alcol.
4
Filtrare l'infuso
Dopo 30 giorni, filtra il contenuto attraverso una garza sterile o un filtro da caffè, raccogliendo il liquido in una bottiglia di vetro pulita. Scarta le erbe esauste. Il liquido deve risultare di colore bruno scuro, limpido.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino, riscalda 150 ml di acqua fino al bollore leggero, aggiungi 150 g di zucchero, mescola fino a scioglimento completo e lascia raffreddare. Lo sciroppo semplice dolcifica e ammorbidisce l'amaro senza alterare i sapori.
6
Assemblare il Fernet
Versa l'infuso filtrato in una bottiglia grande. Aggiungi lo sciroppo semplice freddo e mescola bene. Se preferisci un Fernet meno alcolico, diluisci con acqua distillata fino a raggiungere 38-42 gradi (circa 250-300 ml di acqua in totale). Mescola bene.
7
Riposo e invecchiamento
Lascia riposare la bottiglia al buio per altri 7-10 giorni affinché i sapori si stabilizzino e si armonizzino. Il colore diventa ancora più profondo. Trascorso questo tempo il Fernet è pronto da bere.
Gusto
Il Fernet Branca è amaro intenso e speziato, con retrogusto persistente di erbe aromatiche e hint di tabacco. La sensazione in bocca è rinfrescante e stimolante, non dolce. Tradizionalmente si beve ghiacciato dopo i pasti, come digestivo vero e proprio, oppure in piccoli sorsi puri in un calice da liquore. L'abbinamento storico è dopo una cena pesante, specialmente se a base di carni rosse o fritti.
Benessere
- L'assenzio, il cardamomo e la genziana contenuti nel Fernet stimolano la secrezione gastrica e favoriscono la motilità intestinale, aiutando la digestione dopo pasti abbondanti.
- La genziana e la camomilla sono ricche di principi amari naturali che supportano il fegato e la funzione biliare, minerali come potassio e magnesio sono presenti nelle erbe infuse.
- Il Fernet, bevuto in piccole dosi dopo i pasti, ha effetto digestivo leggero e stimolante, non appesantisce. Non è una bevanda da sazietà, ma da eliminazione.
- La combinazione di oltre 40 erbe nel Fernet tradizionale crea un fitocomplesso: ogni erba da sola agisce debolmente, insieme creano sinergia maggiore sulla funzione gastrica.
- Abbinalo dopo un piatto di pasta al ragù, un brasato, o una frittura: il Fernet neutralizza i grassi pesanti in modo naturale, meglio di un caffè forte.
- Falso mito da sfatare: Il Fernet non cura le malattie dello stomaco né il reflusso. Se hai gastrite o bruciori frequenti, un amaro forte può irritare ulteriormente. Un piccolo sorso occasionale dopo un pasto va bene, ma non è medicina. Chi ha ulcera o sensibilità gastrica accertata dovrebbe evitare gli amari forti. Consulta il medico se consumi regolarmente alcol amaro per motivi di salute.
L'errore da non fare
Non usare alcol non alimentare o di bassa qualità: influenzerà il sapore finale rendendolo acre e poco piacevole. Non aprire il barattolo durante l'infusione per assaggiare o per curiosità: ogni apertura interrompe il processo e espone il liquido all'ossidazione. Non saltare lo sciroppo credendo di eliminare calorie: lo zucchero equilibra l'amarezza eccessiva e ammorbidisce la bevanda, senza di esso il Fernet risulta troppo aggressivo per essere bevibile comodamente.
I nostri consigli
- Conserva il Fernet finito in bottiglia di vetro scuro, tappato ermeticamente, in cantina o dispensa al riparo dalla luce solare. Dura almeno due anni senza deterioramento; l'alcol preserva naturalmente. Non congelare.
- Se in inverno l'infusione rallenta a causa del freddo, metti il barattolo in un luogo a temperatura stabile tra 15 e 20 gradi. Se fa molto caldo, accelera l'estrazione ma tendi a perdere aromi volatili.
- Bevi il Fernet ghiacciato dopo i pasti pesanti, in piccoli sorsi da 30-40 ml. Non è una bevanda da aperitivo o misto, ma da digestivo puro. Puoi anche aggiungerlo a soda e ghiaccio come variante analcolica ridotta (spritz amaro).
- Puoi variare la ricetta usando curcuma fresca grattugiata, anice stellato, o bacche di ginepro al posto di alcuni ingredienti, ma la genziana, l'assenzio e il cardamomo rimangono gli assi della ricetta.
Quando prepararla
Inizia la preparazione in settembre-ottobre, perché l'infusione di 30 giorni ti porterà a dicembre, quando le cene invernali più abbondanti richiedono un digestivo forte. Il Fernet fatto in casa è perfetto da regalare a Natale in piccole bottiglie. È meno indicato in estate, quando la digestione è naturalmente più lenta e i pasti più leggeri.
Domande frequenti
- Posso usare alcol a 40 gradi anziché 95? Sì, ma il risultato sarà meno concentrato e la quantità di erbe estratte minore. Compensa aumentando leggermente dosaggio di genziana e assenzio, e allunga l'infusione a 40 giorni.
- Il Fernet fatto in casa è legale? Per uso personale e non commerciale, è consentito. Non puoi venderlo senza licenza di distilleria.
- Che odore avrà durante l'infusione? Intenso e speziato, leggermente pungente. È normale. Non significa che sia guasto.
- Posso filtrare con un colino normale anziché garza? Sì, ma ripeti il filtraggio 2-3 volte per eliminare tutte le particelle fini, altrimenti il Fernet sarà torbido.