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Fegato alla sassarese

Vincenza Bertolino· 30 gennaio 2025· 6 min di lettura ·Sassari
Fegato di vitello tagliato a fette regolari, rosso-bruno in un intingolo di pomodoro e cipolla caramellata, impiattato in una ciotola di ceramica bianca, con cipolla rossastra in primo piano e salsa d
Preparazione
10 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gfegato di vitello in fette
400 gcipolla gialla
250 gpomodori pelati o passata
100 mlvino bianco secco
3 cucchiaiolio di oliva
sale q.b.sale
pepe nero q.b.pepe nero macinato
2 spicchiaglio

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
26 gProteine
5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il fegato
Affettate il fegato in 8 fette di spessore uniforme (circa mezzo centimetro). Patteggiate leggermente il fegato con il palmo della mano per uniformare lo spessore. Non usate il martello: il fegato è delicato e si sgretola. Salate e pepate su entrambi i lati.
2
Preparare la cipolla
Pelate la cipolla e tagliatela a fette sottili. Sbucciate gli spicchi d'aglio e lasciateli interi. Mettete da parte i pomodori pelati.
3
Rosolare il fegato
Riscaldate l'olio di oliva in una padella larga a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, adagiate le fette di fegato. Cucetele per 90 secondi per lato: deve formarsi una leggera crosticina ma l'interno rimane rosa. Togliete il fegato dalla padella e tenete da parte.
4
Rosolare cipolla e aglio
Nello stesso olio aggiungete la cipolla affettata e l'aglio. Lasciate rosolare a fuoco medio per 5 minuti, mescolando ogni tanto, finché la cipolla non diventa trasparente e inizia a dorarsi leggermente.
5
Sfumare con vino
Versate il vino bianco sulla cipolla e lasciate evaporare a fuoco medio per 3 minuti, fin quando il profumo acido del vino non scompare quasi del tutto.
6
Aggiungere pomodoro e fegato
Versate i pomodori pelati nella padella, mescolate bene. Portate a leggero bollore, quindi adagiate le fette di fegato nella salsa. La salsa deve avvolgere il fegato senza sommergerlo completamente. Se manca liquido, aggiungete 100 ml di brodo vegetale tiepido.
7
Cottura in umido
Riducete il fuoco a medio-basso e coprite la padella con un coperchio. Lasciate cuocere per 20 minuti, mescolando ogni tanto e girando le fette a metà cottura. Il fegato deve restare morbido e la salsa cremosa, non densa come una ragù. Se tende a seccarsi, aggiungete ancora brodo tiepido.
8
Assaggio finale
A fine cottura, assaggiate il fegato e la salsa. Regolate di sale e pepe. Il fegato non deve mai risultare duro: se oppone resistenza al coltello, la cottura è ancora insufficiente.

Gusto

Il sapore è deciso ma non duro: il fegato regala morbidezza, la cipolla apporta dolcezza leggera, il pomodoro acidità equilibrata che spezza la ricchezza del fegato. Il vino bianco si riduce durante la cottura e lascia una nota aromatica sottile e complessa. Si serve caldo o tiepido, accompagnato con pane toscano non salato oppure polenta morbida. La combinazione tradizionale è con vino bianco secco della Sardegna, che facilita la digestione senza appesantire il piatto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il fegato troppo a lungo o a fuoco troppo alto. Il fegato indurisce rapidamente: basta rosolare 90 secondi per lato all'inizio e poi lasciarlo cuocere in umido a fuoco basso. Chi taglia il fegato in pezzi troppo piccoli lo vede disintegrarsi nel sugo. Le fette devono essere regolari, di mezzo centimetro, niente di più sottile. Infine, non rinunciate al sugo: il fegato alla sassarese deve restare umido. Se la salsa evapora troppo, il piatto diventà una carne secca e poco invitante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il fegato alla sassarese è indicato soprattutto in autunno e inverno, quando il freddo invita a piatti caldi e sostanziosi. È un piatto popolare durante le cene familiari sarde, ma non legato a ricorrenze specifiche: lo si prepara quando c'è buon fegato di vitello fresco dal macellaio. È perfetto per martedì e giovedì, giorni tradizionali di "cucina di cucina" nelle case sarde.

Domande frequenti

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