Home · Marche · dolci

Fave dolci di San Giuseppe

Vincenza Bertolino· 21 febbraio 2025· 6 min di lettura ·Macerata
Fave dolci dorate a forma di fava, disposte su un piatto bianco, con glassa verde menta in cima e mandorle visibili nella pasta
Preparazione
30 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
24 fave
Costo
medio
Stagione
inverno/primavera

Ingredienti

250 gMandorle sgusciate e pele
250 gZucchero semolato
3 albumiUova (solo l'albume)
1 cucchiaioAcqua di fiori d'arancio
0,5 gVaniglia in polvere
150 gZucchero a velo per la glassa
2 cucchiaiAlbume per la glassa
Colorante verde menta (opzionale)Per decorare

Valori nutrizionali

390 kcalEnergia
10 gProteine
28 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
32 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Trita le mandorle
Versa le mandorle pelate nel mixer e frulla fino a ottenere una polvere fine e omogenea, senza farle diventare burro. Ci vogliono circa 4 minuti, con pause di 30 secondi per evitare il surriscaldamento. Versa in una ciotola grande.
2
Prepara la pasta reale
Aggiungi lo zucchero semolato alle mandorle e mescola bene con un cucchiaio di legno. Versa l'acqua di fiori d'arancio poco a poco, mescolando costantemente per 8-10 minuti, fino a quando il composto diventa una pasta coesa, leggermente appiccicosa al tatto ma consistente. Aggiungi la vaniglia negli ultimi 2 minuti. La pasta deve staccarsi dal cucchiaio ma restare malleabile.
3
Modella le fave
Prendi circa 15 g di pasta reale con le mani leggermente umide, arrotola una pallina, poi allungala in forma di ovale. Con il dito, premi al centro per creare una piccola depressione che imita la forma di una fava vera. Disponi ogni biscotto su una teglia foderata di carta da forno, lasciando 2 cm di distanza l'uno dall'altro. Prepara tutte le fave prima di infornare.
4
Inforna i biscotti
Accendi il forno a 160 gradi. Inforna la teglia per 12-15 minuti, finché le fave non diventano dorate sulla superficie ma restano morbide al centro. Non farle cuocere troppo. Estraile dal forno e lasciale raffreddare su una griglia per 10 minuti.
5
Prepara la glassa
Setaccia lo zucchero a velo in una ciotola per eliminare i grumi. Aggiungi l'albume poco a poco, mescolando con una frusta fino a ottenere una glassa liscia e densa, che scenda dal cucchiaio ma non sia liquida. Se usi colorante verde menta, aggiungilo in questa fase con poche gocce.
6
Glassa i biscotti
Con un cucchiaino, deposita una piccola quantità di glassa sulla sommità di ogni fava, coprendo la depressione centrale. Lascia asciugare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente, preferibilmente in luogo asciutto, finché la glassa diventa soda e lucida.
7
Conserva le fave
Una volta completamente asciutte, riponi le fave dolci in un contenitore ermetico con carta forno tra i livelli, lontano da fonti di umidità. Si mantengono circa 7-10 giorni.

Gusto

Il sapore è dolce, tondeggiante, dominato dalla mandorla che rimane aromatica e morbida. L'aroma caratteristico della pasta reale impastata con zucchero e acqua di fiori si sente al primo morso. La glassa di zucchero sulla cima aggiunge croccantezza per i primi secondi, poi si dissolve insieme al resto del biscotto. Vaniglia o un goccio di maraschino completano il profumo. Si mangiano a colazione o come dolcetto pomeridiano, meglio non freddi di frigo ma a temperatura ambiente.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa acqua di fiori d'arancio alla pasta reale. Se la pasta diventa molle e difficile da modellare, il biscotto finale sarà appiccicaticcio e non croccante fuori. Aggiungi sempre l'acqua poco a poco, un cucchiaio alla volta, e fermati prima di quanto credi. La pasta deve essere compatta, non sciroppo. Un secondo errore frequente è cuocere troppo a lungo: se le fave scuriscono troppo, perdono il profumo delicato delle mandorle e diventano amare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le fave dolci si preparano tradizionalmente tra febbraio e marzo, in vista della festa di San Giuseppe il 19 marzo. È il momento ideale perché le mandorle della stagione precedente sono ancora fresche e il clima primaverile non compromette l'essiccazione della glassa. Puoi farle anche in altri periodi dell'anno, ma il profumo e la tradizione le legano a questa stagione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Marche
Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere
Marche

Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire
Marche

Olive all'ascolana calabrese: croccanti e saporite, nutrono senza appesantire

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera
Marche

Ciauscolo: ricchezza di sapore in un'unica fetta nutriente e leggera