La faraona in tegame arriva al tavolo dorata e umida, circondata da verdure appassite che hanno rilasciato il loro sapore nel brodo. La carne aderisce ancora leggermente alle ossa, il sugo è scuro e lucido, appena tremolante intorno al pezzo. Le carote sono morbide, il sedano quasi dissolto, la cipolla caramellata. È un piatto che promette sapore sincero e poca fatica in cucina.

Gusto

La faraona ha un sapore più delicato del pollo e meno grasso del tacchino. In tegame, cuoce lentamente nel suo brodo e si impregna dell'aroma di rosmarino e aglio. Il sugo diventa il vero protagonista: concentrato, leggermente salato, con le note dolci della cipolla caramellata. Si serve nel tegame stesso, raccogliendo il brodo col pane tostato.

Benessere

  • La faraona contiene circa 23 grammi di proteine per 100 grammi di carne cotta, più proteine del pollo comune e con meno grasso complessivo.
  • Fornisce ferro, zinco e selenio, minerali importanti per l'energia e il sistema immunitario. Il ferro è meglio assimilato se accompagnato da limone o pomodoro.
  • È un piatto sostanzioso e saziante grazie alle proteine e al lungo tempo di cottura, che rende la carne facile da digerire.
  • La cottura lenta in tegame mantiene intatti i nutrienti della carne meglio della frittura e non richiede grassi aggiunti.
  • Abbinare con contorno di verdure crude o cotte, oppure con pane integrale per un pasto equilibrato e ricco di fibre.
  • Falso mito da sfatare: la faraona non è più difficile da digerire del pollo. Anzi, la carne più scura e la cottura lenta la rendono più digeribile perché il collagene si trasforma in gelatina. Non ha controindicazioni per chi non ha allergie specifiche alla selvaggina.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 165 kcalEnergia
  • 23 gProteine
  • 8 gGrassi
  • 2,5 gdi cui saturi
  • 3 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 0,5 gFibre
  • 0,7 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura90 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costomedio
Stagioneautunno/inverno
Ingredienti
  • 1 faraona interadi circa 1,2 kg
  • 2 carotetagliate a pezzi irregolari
  • 2 gambi di sedanospezzati a mano
  • 1 cipolla grandetagliata in quattro spicchi
  • 3 spicchidi aglio sbucciati
  • 300 mldi brodo vegetale o acqua
  • 2 ramettidi rosmarino fresco
  • 1 fogliadi alloro
  • 2 cucchiaidi olio extravergine d'oliva
  • Sale e pepeq.b.
  1. Prepara il tegameAsciuga la faraona con carta da cucina. Scalda l'olio in un tegame di terracotta o pentola a fuoco medio-alto per 2 minuti. Appena fuma leggermente, adagia la faraona nel fondo.
  2. Rosola la faraonaRosola la faraona intera per 3-4 minuti per ogni lato, finché la pelle non è dorata. Non è necessario che sia completamente cotta, basta che prenda colore. Gira con cautela.
  3. Aggiungi le verdureAppoggia le carote, il sedano e la cipolla intorno alla faraona. Cospargi con l'aglio non tritato e i rametti di rosmarario. Lascia rosolare il tutto per altri 3-4 minuti, mescolando le verdure.
  4. Bagna il tegameVersa il brodo tiepido attorno alla faraona, facendo attenzione a non coprirla completamente. Aggiungi la foglia di alloro. Sala e pepala il pollo secondo il gusto. Accendi il fuoco e attendi che arrivi a bollore.
  5. Cuoci copertoAbbassa la fiamma al minimo, copri il tegame con un coperchio o con foglio di alluminio. Cuoci per 70-80 minuti. Ogni 20 minuti gira la faraona e controlla il livello di brodo: se scende troppo, aggiungi acqua tiepida.
  6. Controlla la cotturaDopo 70 minuti, verifica che la carne sia tenera pungendola vicino alla coscia con un coltello. Se il succo che esce è chiaro, la faraona è cotta. Se è ancora rosato, cuoci altri 10 minuti.
  7. Serve nel tegameSpegni il fuoco. Lascia riposare 5 minuti con il coperchio. Servi la faraona intera o già porzionata, sempre nel tegame con verdure e sugo. Accompagna con pane tostato per raccogliere il brodo.

L'errore da non fare

Non coprire il tegame durante la cottura o scoprirlo troppo spesso. La faraona si asciugherebbe e la carne diventerebbe coriacea. Il tegame coperto mantiene il vapore che la cuoce in modo uniforme. Inoltre, non salare eccessivamente all'inizio: il brodo si riduce e il sale si concentra. Assaggia sempre verso la fine della cottura.

I nostri consigli

  • Conserva gli avanzi in frigorifero coperto per 2-3 giorni. Il sugo addensato è perfetto da scaldare il giorno dopo e servire di nuovo, ancora più saporito.
  • Se il tegame è in terracotta, usa il fuoco moderato e un diffusore di calore sotto la pentola per evitare rotture dovute al calore diretto.
  • Variante: aggiungi 100 grammi di funghi porcini secchi reidratati con l'acqua tiepida per un sugo più profumato e robusto.
  • Se hai una faraona surgelata, scongelala in frigorifero per 12 ore prima della cottura. Non usarla ancora congelata.
  • Abbina con un vino rosso secco di corpo medio, come un Barbera o un Valpolicella, per accompagnare il gusto della carne.

Quando prepararla

La faraona in tegame è un piatto da autunno e inverno, quando il freddo richiede piatti caldi e sostanziosi. È ideale per le cene tra amici, perché si prepara una volta e si serve direttamente nel tegame. La troverai dal macellaio o al banco carni dei grandi negozi da settembre a febbraio, quando la qualità è migliore.

Domande frequenti

  • Posso usare solo le ali e le cosce invece di una faraona intera? Sì, puoi usare pezzi già divisi. Riduci il tempo di cottura a 60-70 minuti. Controlla sempre con il coltello se la carne si separa facilmente dalle ossa.
  • Quale tegame è migliore, terracotta o acciaio? La terracotta distribuisce il calore più lentamente e in modo più uniforme, perfetta per questa cottura. L'acciaio inox è più pratico da pulire e regge temperature alte meglio.
  • Il brodo avanzo nel tegame si può riutilizzare? Sì, filtralo e conservalo in frigorifero per 3 giorni. È un brodo ricco di sapore, perfetto per minestre o per cuocere altre verdure.
  • Cosa faccio se il sugo è troppo liquido alla fine? Alza la fiamma negli ultimi 5 minuti senza coperchio e lascia evaporare. Se è ancora poco concentrato, crea una beurre manié: mescola con le mani un cucchiaio di burro e uno di farina, aggiungi al brodo e fai bollire 2 minuti.